LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Bagnoli «cambia» ancora: arretrato uno degli hotele un parcheggio non si farà
Paolo Cuozzo
Corriere del Mezzogiorno - Campania 12/6/2019

Progettazione, ipotesi di affidamento a Invitalia. Vertice venerdì

NAPOLI. Lo spostamento di un albergo dal bordo del parco di Bagnoli al lato interno di via Cocchia; la cancellazione di uno dei parcheggi e un tetto massimo alle volumetrie di nuove attrezzature sportive per sport d’acqua. Sono queste le tre modifiche principali del Programma di Risanamento ambientale e di rigenerazione urbana (Praru) che saranno sottoposte all’approvazione della Conferenza dei servizi su Bagnoli, in programma dopodomani, venerdì, alla Porta del Parco di Bagnoli.

Si tratta di una nuova, l’ennesima, tappa di avvicinamento a quella che sarà — o che dovrebbe essere — la Bagnoli dei prossimi anni. Diciamo «molto prossimi», atteso che il ministro per il Mezzogiorno Barbara Lezzi ha annunciato nel corso della riunione con i Comitati di Bagnoli a Palazzo Chigi che «le bonifiche termineranno nel 2024» e che partiranno nel 2020. Serve ancora tempo, insomma, altro tempo, come se non fossero abbastanza i 25 anni già trascorsi da quando chiuse l’Italsider, al punto che la natura è intervenuta laddove la mano dell’uomo non ce l’ha fatta ancora, con la colmata che è ricoperta interamente da erba cresciuta sul cemento (come si vede dalla foto in pagina ), quasi poeticamente, che vista dalla collina di Posillipo dà la sensazione di un immenso parco urbano già bello e pronto.

Inoltre, il 60% dei suoli è ancora sotto sequestro, e non si sa quando e se il Tribunale autorizzerà le bonifiche nelle more che si completi l’iter giudiziario del processo per disastro ambientale che ha visto celebrare solo il primo grado. E forse per questo, per velocizzare l’iter, che presto potrebbe essere ufficializzato che Invitalia si occuperà della progettazione, così da risparmiare tempo e soldi, essendo essa stessa soggetto attuatore interamente di proprietà statale, ed essendo Bagnoli un Sito di interessa nazionale (Sin). Poi partiranno le gare per le bonifiche.

Dal nuovo Praru che verrà presentato emerge che una struttura ricettivo-alberghiera, prevista ai lati del parco nell’ex area Italsider, verrà spostata all’interno di via Cocchia accanto all’impianto residenziale di origine operaia costruito negli anni di attività dello stabilimento siderurgico.

In quella zona sono previste due strutture per attività commerciali e una struttura per terziario e ricerca e un’altra per industrie e servizi. La struttura alberghiera dovrà avere anche un’altezza vincolata alla linea delle residenze già esistenti. Nel Praru portato in Conferenza dei Servizi da Invitalia ci saranno tre strutture turistico-ricettive, di cui uno student hotel , per un totale di 230.000 metri cubi.

Viene invece cancellato il parcheggio che nel Praru originale era denominato P9 e sarebbe dovuto sorgere nella parte finale del lungomare di Bagnoli, dal lato della strada che porta a Nisida, dove verrà realizzato un porto turistico. I posti auto previsti per quel parcheggio saranno dirottati a un’altra area di sosta, denominato P3 nel Praru. Le modifiche sono state apportate seguendo le prescrizioni del Mibac dopo la valutazione del primo programma approvato. Alla conferenza dei servizi è atteso quindi il via libera di tutti gli attori istituzionali per lo stralcio urbanistico che consentirà di procedere a determinare la condizione abilitante del Praru stesso, cioè l’approvazione delle destinazioni d’uso dei suoli.

In passato molto ostile, oggi invece estremamente collaborativo, il Comune di Napoli, ha accettato alla luce della condivisione del progetto anche che l’area sia commissariata. «Il Comune di Napoli recepisce favorevolmente le modifiche del Mibac e dell’autorità di bacino al Praru — sono infatti parole dell’assessore all’Urbanistica Carmine Piscopo — in quanto ricalcano alcune osservazioni che il Comune stesso aveva posto al parere del primo piano urbanistico redatto da Invitalia nel 2016».



news

21-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 21 gennaio 2021

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news