LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Voglio una Reggia più sicura, basta bus tra la folla di turisti. Sì al curatore per Terrae Motus
Angelo Agrippa
Corriere del Mezzogiorno - Campania 12/6/2019

La neo direttrice del complesso vanvitelliano di Caserta

Dopo il suo blitz da visitatrice anonima (nemmeno tanto: è stata quasi immediatamente riconosciuta dai custodi) larchitetto Tiziana Maffei sarà ufficialmente a Caserta il prossimo 20 giugno per assumere lincarico di direttrice generale della Reggia vanvitelliana. Tutti mi chiedono di Felicori, pronti a forzare un confronto perché sembra quasi che la polemica sia lunica cosa che interessi. Ma se permette voglio essere giudicata per quanto farò e saprò fare da sola. Non in relazione a chi mi ha preceduto.

Allora prendiamola alla larga: qual è il suo giudizio sulla riforma Franceschini?

In verità, lo spirito della riforma è nato prima, con Bray. Da tempo si avvertiva la necessità di conferire autonomia gestionale ai musei. Poi, sono emerse alcune problematiche tecniche che dovevano essere affrontate. Sì, certo, la solita contesa tra il partito della salvaguardia e quello della valorizzazione ha fatto il resto. Ma penso, invece, che occorra mettersi assieme, recuperare un sano spirito di squadra, per tutelare e valorizzare i monumenti. La tutela, del resto, non passa soltanto attraverso un atto amministrativo; ma deve coinvolgere tutti, a cominciare da chi lavora in un museo, senza escludere o sottovalutare la sensibilità di tutti, fruitori, cittadini.

Insomma, meglio pensare a ciò che verrà?

Quella di Felicori è stata una fase di avvio. Ora siamo già in unaltra stagione, con nuove urgenze da affrontare. Occorre avviare una seria rilettura del contesto e adoperarsi per lavorare al meglio.

Sa che Felicori aveva interrotto le relazioni sindacali con i dipendenti?

Guardi, io credo sia un privilegio lavorare nella e per la Reggia di Caserta. Un privilegio che, probabilmente, finora è stato poco considerato. Spero che si ristabilisca il giusto clima di serenità nei rapporti. Io vengo dalla professione, non dallamministrazione pubblica. E conosco bene limportanza della motivazione e della condivisione dellimpegno, in particolare quando questultimo è finalizzato alla tutela di un patrimonio così importante.

Cosa non le è piaciuto nel corso della sua visita nella Reggia di poche settimane fa?

Qualche correzione va fatta abbastanza rapidamente nellattività di accoglienza. Soprattutto per il pubblico più giovane. Il monumento è sottoposto ad una pressione antropica davvero preoccupante. Sono rimasta molto colpita, per esempio, dal fatto che i mezzi di trasporto circolano per i viali del Parco tra la folla di visitatori. Occorre riflettere sulla necessità di garantire la massima sicurezza. Allo stesso modo, bisogna ristabilire un certo decoro.

Il problema degli abusivi che presidiano lingresso principale?

Anche questo problema, così come quello degli info point, della buvette, della organizzazione generale. È vero che la Reggia di Caserta nasce come palazzo di corte, con la sua vivacità. Tuttavia è necessario calibrare ogni intervento perché non venga mai trascurata lesigenza della sicurezza.

Scusi, come si fa ad alleggerire la pressione antropica su un monumento, come la Reggia, che da decenni attende di essere adeguatamente valorizzato in chiave turistica?

Basterebbe trasformare la pressione in organizzazione di esperienze diverse orientate non soltanto verso linterno del complesso vanvitelliano, ma anche al di fuori, verso la città, la quale meriterebbe di essere connessa molto meglio. Da architetto, inoltre, vorrei che lingresso al Palazzo avvenisse attraverso il Cannocchiale, evitando gli accessi dai varchi laterali: giusto per recuperare il senso di una emozione straordinaria. Insomma, mi aspetto che la Reggia di Caserta diventi la Reggia dEuropa se non del mondo. Daltronde,non credo abbia nulla da invidiare agli altri siti reali.

Il ministro Bonisoli le ha già trasferito una esigenza specifica: recuperare lintegrità della collezione Terrae Motus e procedere alla nomina di un curatore che la valorizzi. Come procederà?

Certo, occorre un curatore. O ancor meglio bisognerebbe elaborare una ipotesi di consulenza su proposta. Una selezione pubblica per titoli, ma anche per capacità di relazioni internazionali e attività di sperimentazione. Vorrei, quindi, dedicare una attenzione particolare al patrimonio botanico del Parco reale che ho potuto studiare attraverso i documenti di archivio: qualcosa di veramente straordinario che potrebbe moltiplicare le connessioni con altre realtà museali e culturali nel mondo.

Anche con quelle borboniche più vicine a Caserta?

Nella lettera di motivazione al ministero lho scritto: la salvaguardia è prioritaria così come la necessità di far vivere il patrimonio monumentale e museale. Con il direttore di Pompei, Osanna, abbiamo convenuto sulla importanza di costruire una rete territoriale per mettere in relazione gli Scavi, Capodimonte, il Mann e tutto il sistema campano. Perché rivivano assieme.



news

18-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 agosto 2019

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

Archivio news