LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Viterbo. Distrusse la fontana sulla terrazza dell’Ospedale Grande, a processo dopo sette anni
sil.co.
Tusciaweb, 14/06/2019

L'imputato è accusato di tentato furto e danneggiamento aggravato dall'interesse storico - Il monumento è stato realizzato nel 1915 al posto dell'originale - E' stato restaurato, ma l'area è interdetta da anni


Si tratta di un quarantenne viterbese, all’epoca con problemi di tossicodipendenza, nel frattempo superati, imputato davanti al giudice Giacomo Autizi di tentato furto e danneggiamento aggravato dall’interesse storico del monumento, che è stato costruito nel 1915 al posto dell’originale di cui si è persa traccia.

Nel tardo pomeriggio del 9 luglio 2012, un lunedì di piena estate, verso le 18,45, avrebbe tentato di scardinare, armato di mazzetta e scalpello, l’antico fontanile in peperino nella piazzetta dove una volta si trovava il bar dell’ospedale, in cima alla scala che da via Sant’Antonio porta alla vecchia camera mortuaria.

Secondo l’accusa per rubarne le decorazioni. Non secondo il difensore Stefania Sensini, se non altro per le gravi condizioni di disagio in cui l’uomo versava all’epoca. “L’area dell’ospedale grande degli infermi era stata interdetta e giaceva nel più completo degrado, il mio assistito in pratica ci viveva, ci mangiava, ci dormiva. Niente altro. Lui c’era sempre, trascorreva lì giorno e notte”, sottolinea.

L’imputato fu fermato da una pattuglia della volante dopo l’allarme lanciato da un cittadino. “Quando siamo giunti sul posto c’era solo lui. La vasca della fontana di peperino era distrutta e per terra c’erano uno scalpello e una mazzetta, quest’ultima col manico intriso di sangue. L’uomo aveva delle ferite nelle gambe ed era sporco di polvere e calcinacci”, ha spiegato ieri in aula uno degli agenti intervenuti, non sapendo se sia stato possibile estrapolare le immagini della videosorveglianza. “Alla municipale ci dissero che sarebbe stato possibile la mattina dopo, ma non so come sia andata”, ha concluso il teste.

Del valore storico del monumento ha invece parlato l’ispettore onorario del Mibac Felice Orlandini della questura di Viterbo, che si occupò del caso. “Furono fatti diversi sopralluoghi e interessata la Soprintendenza, due architetti dissero che era un bene tutelato e nell’archivio di stato furono trovate foto risalenti a decine di anni fa”, ha spiegato.
Il processo riprenderà il 3 ottobre.

La storia del fontanile dell’Ospedale grande degli infermi
La fontana distrutta il 9 luglio 2012 è stata poi restaurata dalla Asl nella primavera del 2014, con il nulla osta della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Lazio, anche se a tutt’oggi l’area non è accessibile al pubblico.
L’unica notizia certa è che è stata costruita verso il 1915 in sostituzione di quella originaria, di cui non resta più traccia sul luogo. Si presume che la realizzazione della fontana e della piazzetta sia stata eseguita contemporaneamente con l’accesso monumentale con rampa da via di Sant’Antonio per l’accesso alla ex-camera mortuaria dell’ospedale civile costruito nel 1571.
Posta in una nicchia con fondo concavo con cornice in massello di peperino bocciardato la vasca e realizzata da una coppa ovale baccellata sostenuta da colonnina arricchita di capitello ionico.
Sul fondo, sopra la coppa, è posto un rilievo raffigurante due leoni ai lati di una palma a cui si appoggiano con una zampa, mentre con le altre due tengono un globo crociato con la scritta F.A.V.L. in ricordo della leggendaria origine di Viterbo dai castelli di una tetrapoli etrusca(Fanum, Arbanum, Vetulonia, Longula).
Le teste dei leoni sono frontali. Nelle fauci sono collocati i cannelli dell’acqua. Le code sono serpeggianti. Sulla testata ci sono due leoni in rilievo affrontati con il cannello che getta acqua in bocca, con una zampa tengono la palma e con altre due la sfera col motto F.A.V.L.

http://www.tusciaweb.eu/2019/06/distrusse-la-fontana-sulla-terrazza-dellospedale-grande-processo-sette-anni/


news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news