LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Musei, la riforma (e le liti)
Paolo Conti
Corriere della Sera 27/6/2019

Accorpati Uffizi e Accademia, lira di Nardella
Incertezza sul futuro dei direttori stranieri
La Lega al ministro: Cè malessere, riflettiamo

Movimento 5 Stelle e Lega ai ferri corti anche sullautonomia dei musei. E allinterno dello stesso ministero dei Beni culturali. Il titolare del dicastero, Alberto Bonisoli, M5S, assicura: La riforma va avanti. È la riorganizzazione approvata dal Consiglio dei ministri mercoledì 19. Ovvero la fine dellautonomia di realtà prestigiose come la Galleria dellAccademia di Firenze (con laccorpamento agli Uffizi ma in un regime di autonomia) o il Museo Etrusco di Roma e il Parco dellAppia Antica, la cancellazione dei consigli di amministrazione dei musei per accentrare e rendere più rapide così dice Bonisoli le decisioni sulla spesa. Poi il coordinamento del ministero per i prestiti delle opere, lassunzione di 1.250 tra funzionari e custodi. Ma la sottosegretaria leghista ai Beni culturali, Lucia Borgonzoni, attacca: La riorganizzazione del ministero e la riforma del codice dei Beni culturali stanno suscitando un malcontento generale in tutte le categorie coinvolte, segnale che ci impone una riflessione sullopportunità di avviare una revisione profonda dei testi. Sullo sfondo lappuntamento di ottobre, quando finirà il contratto di gran parte dei direttori dei venti musei autonomi nati con la Riforma Franceschini. Bonisoli annuncia lavvio delle procedure e i primi colloqui. Il M5S fa sapere in una nota di essere stupito per la posizione della Lega dopo lapprovazione collegiale in Consiglio dei ministri.

Uffizi e Accademia

Firenze rappresenta il caso più clamoroso. Bonisoli ha annunciato laccorpamento della Galleria dellAccademia con gli Uffizi suscitando lira del sindaco Dario Nardella. Tutto finirà sotto un unico direttore. Resterà lattuale, il tedesco Eike Schmidt che scade a ottobre e ha già da un anno e mezzo un posto al Kunsthistorisches Museum di Vienna, però si è mostrato possibilista? O arriverà, come alcuni sussurrano, Tomaso Montanari vicino al M5S? Il 2018 si è chiuso con eccellenti successi per il Complesso museale diretto da Schmidt: Uffizi a 2.231.071 visitatori (terzo museo italiano), un clamoroso +25% per Palazzo Pizzi e +18% per il Giardino di Boboli, incassi a 34 milioni di euro con un 50% in più sul 2017. Ma anche la Galleria (autonoma sotto la direzione della studiosa tedesca Cecilie Hollberg) si è imposta al quarto posto tra i musei italiani, con 1.719.645 visitatori e un +6%. Nardella parla di incomprensibile declassamento di uneccellenza mondiale.

I casi di Milano e Roma

La prestigiosa struttura milanese guidata da James Bradburne, canadese naturalizzato britannico, è nellocchio del ciclone. Per due ragioni. La prima è lincertezza sulla sorte della Biblioteca Braidense, che dipende dalla direzione generale Biblioteche ma ha nella Pinacoteca la responsabile della tutela. Bonisoli ha annunciato limminente autonomia della Biblioteca, mancano dettagli. La seconda è la guida di Bradburne. Resterà dopo la scadenza di ottobre? I suoi risultati sono ottimi, + 6.15% di ingressi nel 2018. Linteressato si limita a dire che non ci sono novità. Ma lattesa a Milano è palpabile, tra mille voci.

Poi cè il Museo Nazionale Etrusco di Roma. La riforma Bonisoli cancellerebbe Villa Giulia (che ha chiuso il 2018 a +14,3%) dalla lista dei musei autonomi per creare una rete etrusca con Cerveteri. Il direttore Valentino Nizzo (sostenuto nella sua battaglia per lautonomia da una petizione di 1.500 studiosi del calibro di Silvia Ronchey, Paolo Sommella, Clementina Panella, Giuliano Volpe) ha preparato un dossier per Bonisoli. Lidea è creare una rete, sì, ma di tutti i musei pre-romani dItalia guidati da Villa Giulia. La fine dellautonomia potrebbe mettere in discussione la grande mostra sugli etruschi (novembre 2020-aprile 2021) organizzata con Villa Giulia alla prestigiosa Fondation Canal di Madrid, sarebbe la più importante mai allestita in Europa. Si potrebbero bloccare altri progetti, come il restauro a vista (con i tecnici al lavoro in una teca sotto gli occhi dei visitatori) del celeberrimo Sarcofago degli Sposi, operazione già finanziata da Fendi.

Gli altri autonomi

Ottimi in generale i risultati nel 2018 dei venti musei autonomi. Abbiamo visto Firenze, Milano, villa Giulia. La Galleria Nazionale delle Marche affidata allaustriaco Peter Aufreiter (che ha annunciato il ritorno a Vienna al Technischen Museums) ha registrato 201.000 visitatori nel 2018 contro i 169.000 del 2017, e così il Museo Archeologico Nazionale di Napoli diretto da Paolo Giulierini (+16,44), il francese Sylvain Bellenger è fiero dei 188.322 visitatori della Reggia di Capodimonte e dei 3.500.000 del Bosco di Capodimonte, i Musei Reali di Torino diretti da Enrica Pagella segnano un + 27,82, il Museo Borghese di Roma con Anna Coliva è a +7,11. Meno bene è andata al Palazzo Ducale di Mantova (-7,26) diretto dallaustriaco Peter Assman, al Parco di Paestum (-3,14) col tedesco Gabriel Zuchtriegel.



news

13-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news