LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Gandi navi. Toninelli: I nostri provvedimenti sono stati decisivi per evitare una collisione
Lorenzo Salvia
Corriere della Sera 9/7/2019

Toninelli: il merito è del terzo rimorchiatore. Il sindaco straparla

ROMA. Ministro Toninelli, lei ha detto che siamo vicini a una soluzione per togliere le grandi navi da San Marco. Quale?

Intanto mi lasci dire che i provvedimenti che abbiamo già preso sono stati decisivi domenica. Il terzo rimorchiatore, per esempio, ha probabilmente evitato una collisione. Prestissimo avrete novità sia rispetto alla soluzione temporanea sia sulla scelta del progetto definitivo per il terminal crocieristico.

Lei ha indicato due soluzioni per il nuovo terminal, Chioggia e Lido San Nicolò. Qual è la migliore?

Abbiamo due studi di fattibilità da noi commissionati. Ogni opzione può avere pregi e difetti, stiamo valutando. Di certo, abbiamo registrato con favore come Chioggia abbia il sostegno sia dellindustria crocieristica che delle popolazioni locali. In ogni caso, dopo anni di inerzia, abbiamo avviato un percorso che porterà via le grandi navi dalla Giudecca e da San Marco.

Lasciare la parola ai veneziani con un referendum potrebbe essere una strada?

Il tema del dibattito pubblico non è un mio capriccio, ma un principio sacrosanto di condivisione democratica presente nel Codice degli appalti. Delineeremo a breve un percorso.

Ma a partire da quando le grandi navi non passeranno più dalla Giudecca e dal bacino di San Marco?

Molto presto metteremo in campo una riduzione graduale. In ogni caso, daremo ai veneziani una prospettiva certa dopo anni in cui i bravi della politica non hanno dato risposta alcuna.

Il Comitato no grandi navi, un anno fa, la accusava di non voler prendere una decisione. Un mese fa lei aveva detto che la decisione sarebbe arrivata entro giugno, adesso siamo a luglio. Prende tempo di nuovo?

Lei sa che si parla di grandi navi da 15 anni? Non esistono soluzioni senza un protocollo fanghi per la laguna di Venezia, documento che stabilisce le procedure per i dragaggi che risale al 1993. Adesso lo stiamo aggiornando noi, con responsabilità che però non ricadono solo sul mio ministero. Questione di poco tempo: dopo anni di inerzia è già un passo importante.

Abbiamo due studi di fattibilità Ogni opzione può avere pregi e difetti, stiamo valutando Di certo, Chioggia ha il sostegno dellindu-stria crocie-ristica e delle popo-lazioni locali

A quali navi sarà impedito il passaggio?

Col nuovo porto croceristico a tutte quelle sopra le 40 mila tonnellate. Nel frattempo lavoriamo a una riduzione graduale.

Per il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro se la città fosse finita nella blacklist dellUnesco la colpa sarebbe stata sua, che non ha ascoltato la città. Cosa risponde?

Intanto Venezia non è finita in blacklist, mentre sembrava quasi che Brugnaro tifasse per questo risultato, contro la propria città. Io ascolto continuamente i veneziani, sono venuto due volte, verrò a brevissimo ed è proprio la città a dirmi che bisogna togliere le grandi navi prima possibile, ma che scavare la laguna è rischiosissimo.

Ma perché quando è andato a Venezia non ha voluto incontrare il sindaco?

Falso. La prima volta lho incontrato. Lultima volta ero venuto per un sopralluogo strettamente tecnico. Sempre massima disponibilità: magari ogni tanto potrebbe anche presentarsi lui a Roma quando è invitato.

Per Brugnaro la soluzione migliore sarebbe quella di Marghera, con il mantenimento dello scalo di Marittima, su cui cè anche il consenso di Lega e Unesco. E aggiunge che la responsabilità dellincidente rischiato domenica è sua.

Straparla. Marghera non è mai esistito come progetto. E comunque è una soluzione sciagurata sul piano ambientale e pericolosissima dal punto di vista della sicurezza. Immagini manovre come quella di domenica o lincidente del 2 giugno scorso in mezzo alle petroliere e alle raffinerie.

Le acque sono agitate anche nel M5S. Cè il rischio di una scissione?

Io ascolto i veneziani, sono venuto due volte, verrò a brevissimo ed è proprio la città a dirmi che bisogna togliere le grandi navi, ma che scavare la laguna è rischio-sissimo

Le discussioni interne al M5S non sono legate a logiche di potere, ma servono a rendere migliore la nostra azione in favore dei cittadini.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news