LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Navi, i nuovi limiti della Capitaneria. Stop con troppo vento e corrente
A. Zo.
Corriere del Veneto 13/7/2019

Emessa lordinanza: richiamo anche ai mezzi pubblici. In tre giorni arriveranno 14 crociere

VENEZIA. Dopo lo schianto della Msc Opera del 2 giugno scorso a San Basilio, erano arrivate misure di sicurezza più stringenti contro il rischio di unavaria: tre rimorchiatori per le navi sopra le 40 mila tonnellate al posto di due, limite di velocità ridotto da 6 a 5 nodi, distanza di unora tra luna e laltra, prove tecniche in navigazione da comunicare alla sala operativa della Capitaneria. Ma il quasi incidente di domenica scorsa, quando la Costa Deliziosa, colpita da una vera e propria tempesta improvvisa davanti a Riva Sette Martiri, ha scarrocciato e rischiato di schiantarsi contro uno yacht, ha spinto lautorità marittima a imporre di valutare meglio unaltra variabile: quella del meteo. E così, dopo una serie di riunioni tecniche nel corso di questa settimana, la Capitaneria di Porto di Venezia ieri sera ha emesso lordinanza 79, la terza in un mese sulla sicurezza, il cui cuore è sostanzialmente questo: per entrare dalla bocca di Lido o partire dalla Marittima, il comandante e i piloti del porto devono verificare che le previsioni escludano ragionevolmente ogni prevedibile probabilità che durante lattraversamento del tragitto lagunare vengano meno i parametri di sicura operatività, con particolare ma non esclusivo riguardo alle condizioni del vento e della corrente.

Daltra parte quello che è accaduto alla Deliziosa avrebbe potuto essere una tragedia. La nave Costa ha sciolto gli ormeggi quando molte previsioni dicevano che ci sarebbero state condizioni meteo pessime, anche se la Capitaneria (che ha dato il via libera) e la stessa compagnia si sono sempre difese che al momento della partenza nessuno poteva prevedere quel vento violentissimo, arrivato a sfiorare i 50 nodi, che ha trasformato la nave in unenorme vela. Su quello che è successo sono però aperte due inchieste: una della procura di Venezia, che indaga per il reato di pericolo di naufragio, una del ministero delle Infrastrutture, che ha chiesto delle relazioni sia alla Capitaneria che allAutorità di sistema portuale.

La raccomandazione di verificare il meteo viene estesa nellordinanza a tutte le imbarcazioni, comprese quelle del servizio pubblico di linea, i cui comandanti dovranno avere una cautela ancor maggiore a non stare troppo vicine alle crociere in condizioni difficili. Viene infine stabilito che, con un meteo negativo, le navi possano percorre la tratta Marittima-bocca di Lido solo una alla volta. E questo renderà ancor più complessa la gestione delle navi da parte di Vtp, che già fatica a far rispettare gli orari ora: il tratto lagunare dura infatti circa unora e un quarto e nei giorni in cui arrivano otto navi significa dieci ore per farle arrivare e altrettante per farle partire. Il rischio è che, in caso di ritardi, le crociere saltino gli scali nel porto successivo, con grave danno economico per questultimo e per la compagnia, costretta a rimborsare le escursioni ai passeggeri.

Il problema è anche che la maggior parte delle compagnie organizza i tour di una settimana a partire da sabato o domenica, tanto che si è aperto un dibattito sulla possibilità di spalmarle di più nellarco della settimana, anche se alcuni armatori non ci sentono. Per esempio oggi arriveranno 8 navi, di cui quattro ripartiranno in giornata, mentre altrettante se ne andranno di domenica, insieme alle quattro che saranno arrivate di mattina, tra cui la Opera e la Deliziosa, una dietro laltra. Un paio infine arriveranno e partiranno lunedì, per un totale di 14 crociere (esclusi aliscafi e fluviali).

Il ministro Danilo Toninelli e i suoi tecnici sono al lavoro da un lato per trovare la soluzione definitiva per togliere le navi da San Marco (la sfida è tra Chioggia e San Nicolò del Lido, con la prima favorita), ma la tensione che si respira in città ne impone anche una immediata. Toninelli ha parlato di banchine temporanee per sgravare in parte la Marittima ed è subito partito il toto-luogo: da Tiv alle ex acciaierie Beltrame, da San Leonardo al canale industriale nord, anche se pare che in pole position ci sia Fusina.



news

11-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news