LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Decreto del Mef in Gazzetta. Il Demanio cede 420 immobili. In settimana i primi bandi
di Francesco Cerisano
ITALIA OGGI, 17 LUGLIO 2019


Immobili pubblici in vendita
Al via il piano di dismissione. Attesi incassi per 1,2 mld

Al via il maxi piano di cessione di immobili pubblici da cui il governo stima di incassare 1,2 miliardi di euro (950 milioni quest'anno e 150 mln nel 2020 e nel 2021). Sulla Gazzetta Ufficiale n.165 di ieri è stato pubblicato il decreto del Mef, datato 28 giugno, che detta le istruzioni per il piano straordinario di dismissione di immobili pubblici previsto dalla legge di bilancio 2019 (commi 422-425 della legge n.145/2018) da cui il governo Conte si attende di ricavare risorse utili ad abbattere il debito dello stato, ma anche quello locale, visto che gli introiti delle vendite realizzate dai comuni non saranno più destinati per legge al Fondo ammortamento dei titoli di stato, ma resteranno tutti nelle casse dei sindaci (si veda ItaliaOggi del 6/4/2019).

L'operazione di dismissione inizierà con la cessione di 420 immobili e terreni di proprietà del Demanio, non utilizzati per finalità istituzionali, per un valore di 420 milioni di euro. Un pacchetto importante di immobili che per la prima volta viene offerto al mercato pulito, in termini di agibilità e alienabilità. Ora non resta che vedere quale sarà la risposta del mercato, ha commentato il direttore dell'Agenzia del demanio Riccardo Carpino. Nell'elenco dovrebbero rientrare Villa Camerata a Firenze, lo stabilimento ex Spea a Narni (Terni) e l'ex convento di San Salvador a Venezia. La pubblicazione dei primi bandi di vendita arriverà in settimana (probabilmente giovedì). Si tratterà di un'asta pubblica, rivolta a investitori e cittadini, e interesserà circa 90 immobili tra quelli inseriti nella lista allegata al decreto.

L'operazione non è la prima dismissione immobiliare avviata nel 2019 dal Demanio che, dall'inizio dell'anno, ha disposto, attraverso avvisi e bandi regionali (nonché con trattative dirette ove previsto dalla normativa) la cessione di ulteriori 1.200 beni di valore minore per un totale di circa 38 milioni di euro. Nel complesso, dunque, l'Agenzia dismetterà 1.600 immobili per un valore complessivo di 458 milioni di euro. Le informazioni sui beni e sui bandi di gara saranno disponibili sul sito istituzionale dell'Agenzia (www.agenziademanio.it)

Al pacchetto di immobili del Demanio vanno poi ad aggiungersi quelli del ministero della difesa (40 unità per un valore stimato 160 milioni) e quelli di Invimit sgr, società partecipata al 100% dal ministero dell'economia e delle finanze, che gestirà la dismissione di immobili di provenienza pubblica conferiti ai fondi immobiliari gestiti dalla stessa Invimit. In questo caso l'importo stimato delle cessioni sarà pari a 610 milioni di euro, di cui 500 attraverso la cessione di quote dei fondi e 110 milioni attraverso la vendita diretta di immobili con procedura d'asta.

Una prima tranche delle abitazioni in vendita nelle principali città italiane tra cui Roma, Palermo e Firenze, è stata pubblicata sulla vetrina immobiliare del sito www.invimit.it, unitamente a un video tutorial e al numero verde per chiedere informazioni (800.190.569).

A questa procedura di vendita, fa sapere il Mef, potrà affiancarsi la ricezione di offerte di acquisto di asset da parte di singoli investitori che potranno contattare la sgr (all'indirizzo invimitsgrspa@pec.it) per avere informazioni o fissare incontri di approfondimento

https://www.italiaoggi.it/news/immobili-pubblici-in-vendita-2374336


news

18-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news