LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Milano. Riapre dopo i (rapidi) restauri la cripta di San Sepolcro.
Marta Ghezzi
Corriere della Sera - Milano 23/7/2019

Bonisoli: Un buon esempio
E quindi uscimmo a riveder le stelle
Tornano a splendere le decorazioni medievali e i delicati affreschi

Guardando verso lalto, a naso in su, non si vedeva nulla. Gli strati di colore passati nei secoli sugli intonaci antichi lo avevano completamente coperto. Il firmamento è venuto alla luce, sorprendendo tutti, durante i saggi esplorativi che hanno anticipato il restauro: una prima stella blu, poi una color magenta e ancora unaltra, giallo ocra. Lintero ciclo decorativo, stelle con palmette e raggi a fiamma di candela, della fine del Duecento, tappezza le volte del presbiterio della chiesa ipogea di San Sepolcro. Non solo astri: nel cielo appare, accanto al sacello del Santo Sepolcro, anche limmagine di un angelo della Resurrezione. La chiesa sotterranea più antica di Milano, costruita nel 1030, torna a splendere dopo il restauro. Un lavoro condotto dalla Soprintendenza milanese, in collaborazione con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, grazie al finanziamento del Ministero per i Beni e le Attività culturali (un milione di euro), compiuto a tempo di record, solo tredici mesi. È lo stesso ministro Alberto Bonisoli, durante la presentazione alla stampa, a sottolinearne la rapidità (caratteristica milanese) e a indicarlo come buon esempio per altre realtà, ad altre latitudini.

Nella cripta, il grado di umidità è sempre stato elevato e i depositi di sali superficiali avevano deteriorato e reso poco visibili tutti gli affreschi, oggi completamente recuperati. Due bellissime crocefissioni, una nella volta di ingresso per non perderla bisogna alzare lo sguardo mentre si scende, appena prima di entrare nella chiesa , laltra nel presbiterio. Questultima ha colori spenti, cè abbondanza di grigio, e immagini semplici che rendono laffresco trecentesco particolarmente suggestivo. Il Cristo è rappresentato tutto curvo, con le ginocchia piegate, mentre la Madonna e San Giovanni, ai suoi piedi, hanno una mano sulla guancia come unico segno esteriore di dolore. Sul transetto a sinistra, tre figure in piedi, Maddalena, Giovanni Battista ed Elena (su di lei non cè certezza, potrebbe essere anche santa Caterina) e poi La cena in casa di Simone. Siamo entrati in punta di piedi e abbiamo trattato questo luogo come una reliquia, dice la soprintendente Antonella Ranaldi, perché qui è tutto originale, a cominciare dal pavimento; si cammina sulle lastre del vecchio foro romano.

Arte ma anche storia e patrimonio spirituale. Lo ricorda Marco Ballarini, prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana. Alla fine del Quattrocento qui viene allestito uno dei primi centri per malati poveri, cinquanta anni dopo Castellino da Castello apre la Scuola della Dottrina Cristiana, più avanti san Gerolamo Emiliani alloggia gli orfani. San Carlo Borromeo, invece, che la definisce ombelico della città perché sorge sullantico centro, ci viene a pregare tutti i mercoledì e venerdì e spesso passa la notte davanti al sepolcro.

La riapertura di questo gioiello del romanico rinforza il mito milanese, dichiara il sindaco Giuseppe Sala, il mito di una città proiettata verso il futuro ma che non dimentica il passato.



news

11-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news