LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Gaeta. Ecomostro sul lungomare di Serapo, verifiche in corso da parte del Comune
Saverio Forte
Tempo reale, 29/07/2019

Eco-mostro, scempio urbanistico, stortura del paesaggio. Sono alcuni dei termini che campeggiano in diverse richieste di intervento, alcuni firmate altre immancabilmente no, inviate al settore urbanistica del comune di Gaeta relativamente al cantiere edile inaugurato nel tratto iniziale di via Lungomare di Serapo che, causa la presenza di una visibile grù, ha calamitato lattenzione di migliaia e migliaia di turisti e bagnanti che affollano la principale spiaggia di Gaeta. Il comune, al momento, ha soltanto annunciato, attraverso la responsabile del delicato settore Riqualificazione urbana Stefania Della Notte, unopera di verifica di quanto si sta realizzando. Ma tutti, a cominciare dal sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano, ostentano tranquillità e consapevolezza sulla legittimità dellintervento edificatorio promosso e realizzato da due coniugi originari di un centro della provincia di Caserta.

Il permesso a costruire è il numero 19 ed è stato rilasciato il 22 febbraio 2018 dopo due anni dalla presentazione dellistanza, nel 2017, che nel frattempo ha guadagnato ed ottenuto tutti i permessi e pareri di legge, delle varie soprintendenze, del demanio e del Genio civile. Ma perché cantiere edile sta facendo tanto rumore al punto che è stata allarmata la vigilanza urbanistica della Polizia locale del comune? Semplice, questo fabbricato ha una panoramicissima vista sullintero litorale di Serapo è stato autorizzato, attraverso lo strumento della demolizione e ricostruzione previsto dal preistorico piano regolatore del comune risalente al 1973, ai sensi della legge regionale numero 21/2009 che, dopo aver provocato tante notte insonni a non pochi ambientalisti, è conosciuto agli addetti ai lavori come il Piano-Casa dellultima Giunta di centro destra alla Regione Lazio, quella presieduta da Renata Polverini.

I termini Eco-mostro, scempio urbanistico, stortura del paesaggio che campeggiano nelle richieste di verifica inoltrate al comune di Gaeta avrebbero un senso perché questa demolizione-ricostruzione normativamente parlando ha avuto un bel regalo volumetrico, il 35% in più rispetto al fabbricato precedente e, dunque, visibile anche da parte di chi non mastica di urbanistica. Ma il piano casa poteva essere realizzabile in uno degli scorci più importanti, sul piano paesaggistico, naturalistico ed ambientale, di Gaeta nei pressi di uno dei lungomari più famosi dItalia qual è quello di Serapo?

Larchitetto Della Notte, a questo punto, allarga le braccia e per smarcarsi dalla marcatura ad uomo del cronista ricorre alle vesti del dirigente che non ha nulla a che fare con la politica e con le sue scelte: La legge regionale 21 e le successive modifiche hanno consentito agli enti locali di decidere dove applicare il piano casa. Io ho trovato una delibera consiliare in cui questo processo di riordino urbanistico a Gaeta è vietato in una sola realtà territoriale, il centro storico di via Indipendenza. E così è stato sinora. I cittadini o gli stessi confinanti se si ritengono lesi e danneggiati fanno bene a coinvolgere i nostri uffici ma la situazione ci sembra sotto controllo. Nei pressi del lungomare di Serapo cè un altro cantiere aperto con il piano Casa ed un altro è in via di ultimazione in Corso Italia. Insomma se le leggi regionali, anche se non piacciono, a Gaeta vanno rispettate.

https://www.temporeale.info/92944/argomenti/cronaca/gaeta-ecomostro-sul-lungomare-di-serapo-verifiche-in-corso-da-parte-del-comune.html


news

18-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 agosto 2019

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

Archivio news