LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Roma. Musei declassati, direttori beffati
Edek Osser
Giornale dell'arte, n. 399, agosto 2019

Più deboli i musei ad autonomia limitata, incerto il destino di quelli che l’hanno perduta



La parola «riforma» era stata evitata accuratamente fino a ora: per mesi Bonisoli ha definito gli interventi come un necessario «tagliando», una correzione della riforma Franceschini in vigore dal 2014, mentre la Commissione incaricata di studiare il problema e trovare le soluzioni era intitolata alla «riorganizzazione» del Mibac.

Dopo un anno, è nata una nuova «riforma», l’ottava negli ultimi anni, una vera «controriforma» che contraddice quella precedente. Sui grandi musei autonomi non mancano decisioni non motivate e non chiare come l’abolizione dei Consigli di amministrazione e la revoca dell’autonomia per tre importanti istituzioni: il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, già previsto come perno di un sistema museale della civiltà etrusca, il Parco Archeologico dell’Appia Antica, da poco autonomo, e la Galleria dell’Accademia di Firenze, secondo museo in Italia (dopo gli Uffizi) con 1,7 milioni di visitatori.

Tra aprile e maggio erano stati anche nominati i nuovi direttori di sei musei autonomi: Massimo Osanna, confermato a Pompei, Alessandra Guerrini al Palazzo Reale di Genova, Fabio Pagano al Parco dei Campi Flegrei, Giulio Manieri Elia alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, Tiziana Maffei alla Reggia di Caserta. Paradossale la vicenda di Simone Quilici, nominato da pochi giorni direttore del Parco dell’Appia Antica proprio mentre il parco veniva declassato e in un altro ufficio del Mibac veniva cancellata la ragione stessa della sua nomina appena avvenuta.

Gravi le conseguenze della riforma sulla Galleria dell’Accademia di Firenze. Dopo la decisione di abolirne l’autonomia, il sindaco Dario Nardella e altre autorità cittadine hanno reagito e chiesto a Bonisoli una marcia indietro. Lo stesso hanno fatto l’Associazione degli Amici dell’Accademia. Nardella ha dichiarato che vuole stringere un’alleanza con i sindaci di Venezia e Roma per contrastare «una neostatalizzazione di tutto il settore dei beni culturali».

La direttrice dell’Accademia fiorentina Cecilie Hollberg ha avviato da tempo un piano di radicale cambiamento del museo: gli incassi, 9 milioni lo scorso anno, e i risparmi degli anni scorsi permettono di trasformarlo entro un anno in una struttura moderna. L’autonomia permette decisioni rapide anche con la collaborazione di un efficiente Consiglio di amministrazione (abolito dalla riforma).

Tutto sarà climatizzato, nuovo l’ingresso, nuovi illuminazione, didascalie, segnaletica, accoglienza, percorsi per disabili. Adesso il processo rischia il blocco e ogni decisione sugli appalti passerà da Roma. Ma la Hollberg ha dichiarato che non intende fermarsi. Il suo contratto scade in autunno e fino allora andrà avanti. Il primo luglio presenta il nuovo logo del museo: al centro l’immagine del David di Michelangelo, simbolo di Firenze.

Che fine farà adesso l’Accademia? Agli appelli e alle proteste, Bonisoli ha risposto il 27 giugno: la soluzione è unirla agli Uffizi creando un «nuovo polo» con una «regia generale» e un solo direttore. Insieme, i due musei fiorentini diventeranno un gigante autonomo, con Pitti e Boboli quasi 6 milioni di visitatori. Ci si chiede quali saranno i veri vantaggi di questa operazione. Bonisoli, si è comunque confermato favorevole all’autonomia dei musei «ma, ha aggiunto, autonomia non significa anarchia e serve un minimo di armonizzazione. Come in tutte le aziende ci sarà una regia centrale su come girano i soldi e come vengono prese le decisioni».

https://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/musei-declassati-direttori-beffati/131624.html


news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news