LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Monte Prama: l'area archeologica più importante dell'isola chiusa e abbandonata
Piero Marongiu
LA NUOVA SARDEGNA 08 settembre 2019

Il cantiere è recintato, davanti al cancello chiuso i turisti costretti ad andarsene


CABRAS. Una brezza leggera passa sulla collina di Mont e Prama in questi primi giorni di settembre. Come un lamento accarezza le viti che ondeggiano appena e rompe il silenzio calato sul sito archeologico più importante della Sardegna e forse del Mediterraneo.

Oltre al rumore del vento, tutto il resto tace. Unatmosfera irreale accoglie gli ultimi turisti che si fermano davanti allarea recintata e si bloccano di fronte al cancello chiuso, guardano dallesterno, leggono la scritta del cartello mezzo sbeccato, quindi risalgono in macchina e sconsolati vanno via.

Chissà quante domande avrebbero voluto fare se soltanto ci fosse stato qualcuno a rispondere. Sicuramente avrebbero chiesto informazioni sulla civiltà che ha realizzato le straordinarie statue dei guerrieri, degli arcieri, dei pugilatori, che in quellarea ha vissuto diversi millenni fa le cui tracce sono arrivate fino a noi. E invece solo silenzio.

Un fastidioso, rimbombante e incomprensibile silenzio, rotto, a momenti, dalla brezza leggera che passa sulla collina e sui resti di quellantica civiltà. Gli scavi, interrotti da oltre due anni, non riprendono. E nessuno sa quando riprenderanno, né se riprenderanno. Tutto fermo in attesa, pare, che vengano definite le procedure di esproprio dei terreni adiacenti allarea già indagata.

Circa i tempi, le modalità, lo stato di avanzamento delle pratiche, eventuali soluzioni alternative: silenzio.

Se gli addetti ai lavori tacciono, parlano i social. E lo fanno alla loro maniera: accusando, chiedendo spiegazioni e promuovendo forme di protesta verso chi, a dire di molti, anziché valorizzare un immenso patrimonio che appartiene a tutti, tace o quando parla ne sminuisce il valore. Chissà se il neo Ministro ai beni culturali Dario Franceschini, che occupava lo stesso dicastero nel governo Gentiloni, ricorderà il documento anche da lui sottoscritto, propedeutico alla costituzione della Fondazione che avrebbe dovuto tutelare i siti archeologici presenti nel territorio cabrarese, quindi anche Mont e Prama?

Ma, a distanza di oltre due anni da quella firma, anche la tanto sbandierata Fondazione sembra essere stata inghiottita dalloblio che avvolge il sito e il resto della collina.

Sui social si lancia lappello alla partecipazione E qualcuno, sempre dai social, si dice pronto a partecipare al un sit-in che dovrebbe tenersi nelle prosime settimane sotto il palazzo della Regione e davanti allarea di scavo, per sensibilizzare e informare lopinione pubblica circa la situazione in cui versa lintera area archeologica, quella indagata e quella da indagare.

Tra pochi giorni inizierà la vendemmia negli oltre sette ettari di vigneto, impiantato nel 2015 a fianco e a nord dellarea in cui sono state rinvenute le statue e gli altri importanti reperti, tra cui alcuni modelli di nuraghe molto ben conservati.
I grappoli di Cannonau, Vermentino, Vernaccia e Nieddera si trasformeranno in vino del Sinis. Nella zona echeggeranno le voci degli operai al lavoro e per qualche giorno spezzeranno il silenzio che regna a Mont e Prama. Poi tutto tacerà di nuovo.



http://www.lanuovasardegna.it/oristano/cronaca/2019/09/08/news/il-silenzio-avvolge-la-necropoli-1.17878575


news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news