LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Erice. Beni culturali e cooperative. Dubbi e smentite sugli incarichi della Fondazione Erice Arte
Tp24, 20/09/2019

Dubbi, sospetti, smentite ad Erice sulla nuova cooperativa che gestirà i beni culturali della città della Vetta.

Dubbi che riguardano una procedura portata avanti dalla Fondazione EriceArte, di cui il Comune è socio fondatore e presidente è la sindaca Daniela Toscano, per affidare la gestione dei beni culturali di proprietà comunale ad un soggetto terzo. Una pratica che viene attuata da anni, per “liberare” il Comune, e quindi la Fondazione, della gestione dei siti culturali.

Nei mesi scorsi la Fondazione ha indetto un bando di gara per affidare la gestione dei siti. Incarico che è stato affidato alla cooperativa Kleos. Ma sull’esito del bando la consigliera di opposizione Simona Mannina ha sollevato parecchi dubbi. “E’ stato affidato l’incarico alle stesse persone di prima, ma con un’altra cooperativa, che non avrebbe avuto un requisito essenziale previsto dal bando”. Il sospetto della Mannina è che vi fosse un “unico centro di interesse” ad Erice sulla gestione dei siti culturali.

“Mannina ha preso un altro abbaglio. La procedura si è svolta con regolarità, ma se ha dei dubbi faccia pure le sue denunce in procura”, è la risposta della sindaca di Erice, nonché presidente della Fondazione, Daniela Toscano.

Andiamo con ordine, in una faccenda che certamente non migliorerà i rapporti tra la consigliera e l’amministrazione Toscano ad Erice.

La Fondazione EriceArte a febbraio ha emanato il bando per affidare la gestione dei siti culturali in città. In ballo c’è qualcosa come 130-150 mila euro l’anno, per un incarico biennale rinnovabile. Il compenso alle cooperative che si aggiudicano la gara deriva dagli incassi della Fondazione EriceArte, che ogni anno oscillano tra i 270 e i 300 mila euro. Nel bando viene specificato che la cooperativa vincitrice non può ottenere più del 50% degli incassi. Più i partecipanti abbassano nella partecipazione alla gara questa percentuale, più punteggio ottengono per l’aggiudicazione della gara.

Bene dopo qualche mese il bando se l’è aggiudicato la coop Kleos, proponendo il 48% degli incassi, battendo la Galea, che aveva proposto il 49%.

Proprio sulla aggiudicazione della Kleos la consigliera Mannina ha sollevato alcuni dubbi.
In particolare, dice la consigliera che buona parte dei soci della coop Kleos appartenevano alla coop Ast’Arte, che si era aggiudicata il bando precedente e che si era sciolta e di conseguenza venivano interrotti gli impegni con la Fondazione. Questa ipotesi di cooperative diverse ma stesse persone fanno sorgere il quesito alla consigliera se sulla gestione dei siti culturali di Erice vi sia “un unico centro di interesse”.

La consigliera rileva inoltre che la Galea “aveva presentato oltre all’autocertificazione richiesta dal bando anche i curriculum dei soci, di contro la cooperativa Kleos presentava solo l’autocertificazione per tramite della propria amministratrice e nessun documento che possa definirsi curriculum. Nel verbale di aggiudicazione, però, la commissione esaminatrice nell’assegnazione del punteggio alle singole cooperative, faceva riferimento “ai curricula dei soci””.

Ma è soprattutto un’altra questione per cui ci sono stati degli scambi, accesso agli atti, lettere e risposte tra la consigliera e la Fondazione.
Si tratta della natura sociale della cooperativa che si è aggiudicata l’appalto. Sostiene, infatti, la consigliera che la coop non abbia un requisito importante.

“Da nessuna parte sembrerebbe risultare che la cooperativa Kleos sia iscritta al terzo settore, di cui il primo fondamentale presupposto è l'esercizio in via provvisoria o principale di una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, bensì nel riferire il proprio settore, gli stessi indicano quello di “cooperative di produzione e lavoro” ovvero “cooperativa a mutualità prevalente” , ma nessun atto ufficiale, quale potrebbe essere la copia dell'atto di costituzione della società. Ebbene, se così fosse, avrebbe dovuto escludersi tale cooperativa dal predetto bando, in quanto il primo criterio, previsto dal bando, consisteva nella iscrizione della cooperativa al terzo settore, è come se si bandisse un concorso per laureati in ingegneria e lo vincesse chi è laureato in medicina…”, sostiena Mannina.

Il sovrintendente della Fondazione EriceArte, Giuseppe Butera, aveva risposto, dopo tante sollecitazioni, alla consigliera di rileggere attentamente il bando, per avere risposte ai suoi dubbi.

Butera spiega che in corso d’opera è stato introdotto il Runts, il registro unico nazionale del terzo settore, la cui iscrizione è obbligatoria ma c’è tempo fino al 2020, come stabilito da una proroga avvenuta nei mesi scorsi. “Ma quando abbiamo fatto il bando non era ancora istituito e sono stati considerati i criteri di appartenenza al terzo settore specificati dalla normativa precedente, e in questo senso, la coop Kleos, li rispettava. Poi con la riforma, per cautela, la Kleos si è iscritta in corso d’opera al Registro, dovendo apportare modifiche statutarie dal notaio”. In sostanza, è vero che la Kleos non era iscritta al registro del terzo settore al momento dell’aggiudicazione, e che poi ha modificato lo statuto proprio per iscriversi al Runts, ma nel bando viene presa come normativa di riferimento quella non “riformata” che prevederebbe l’obbligatorietà dell’iscrizione al Runts che però è stata prorogata al giugno 2020.

“Abbiamo fatto tutto alla luce del sole, abbiamo aperto le nostre carte alla consigliera e daremo tutte le delucidazioni, ma la procedura è corretta”, dice Butera.

Procedura corretta anche per la sindaca di Erice Daniela Toscano secondo la quale i dubbi di Mannina non sono altro che “un abbaglio”. “Alla Fondazione ci sono persone di esperienza di cui mi fido e sono certa che non si siano fatti sfuggire errori e strafalcioni del genere”, è il commento di Toscano ai sospetti della consigliera.

La sindaca e il sovrintendente della Fondazione sono certi della regolarità della procedura e sfidano la consigliera a presentare denuncia se è sicura che qualcosa sia fuori posto. Ad Erice è sempre stagione dei veleni.

https://www.tp24.it/2019/09/21/politica/beni-culturali-cooperative-dubbi-smentite-sugli-incarichi-fondazione-erice-arte/139621


news

25-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news