LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Capri, l’idea di Federalberghi: “I Faraglioni siano patrimonio Unesco”
di PASQUALE RAICALDO
14 ottobre 2019 LA REPUBBLICA



L’appello del presidente Gargiulo: “Aiuterebbe a salvaguardarli”.

Intramontabili icone di pietra, simbolo indiscusso dell’isola nel mondo. Ha scritto Fabrizio Caramagna: “Persino il cielo trattiene il fiato quando vede i Faraglioni di Capri”. E oggi parte da Sergio Gargiulo, presidente di Federalberghi Isola di Capri, l’idea della candidatura dei Faraglioni, quei tre picchi rocciosi che dominano il versante di sud-est, all’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO per quanto riguarda i beni naturali. L’annuncio è arrivato in queste ore, condiviso dai partecipanti al Tavolo del Mare.

“Riteniamo – ha detto Gargiulo - che i Faraglioni di Capri e forse anche qualche altro elemento naturale dell’isola, come ad esempio l’Arco Naturale, se non tutta l’isola stessa così come è accaduto per le Eolie, rispondano in pieno ai requisiti richiesti per l’iscrizione nelle Liste dell’UNESCO. Per bellezza, patrimonio e stile di vita Capri è riconosciuta a livello universale. Capri è una piccola porzione d’Italia dove la globalizzazione è un aspetto già antico perché terra al centro dei traffici antichi e moderni, siano essi economici o turistici. Non a caso è detta l’Isola di Tiberio perché qui l’Imperatore fece di Villa Jovis la sua dimora e piazza Umberto, la celebre Piazzetta, è denominata il Salotto del Mondo perché crocevia di genti e di razze portate qui dalla fama della nostra isola. Per questo riteniamo che il concetto di Patrimonio Mondiale, che vede la sua applicazione universale quando i beni che lo costituiscono appartengono a tutte le popolazioni del mondo, al di là dei territori nei quali esse sono collocati, abbia qui il suo naturale approdo. Ed i Faraglioni, che sono il simbolo per eccellenza di Capri e luogo dove tutti amano farsi ritrarre, sono l’elemento che, se tutelato, aiuterebbero a mantenere nel tempo e tramandare la fama e la vocazione della nostra isola perché quello che facciamo oggi resti nella memoria per le generazioni di domani”.

L’obiettivo è dunque quello di salvaguardare l’icona dell’isola e l’area marina circostante in particolare “dall’incuria e dall’inquinamento ambientale causato dalla continua presenza ravvicinata di natanti che spesso transitano in prossimità anche a velocità elevate”.

L’UNESCO consentirebbe l’iscrizione: le regole dettate dall’organizzazione internazionale che promuove il patrimonio artistico e culturale a livello mondiale, rendono possibile la candidatura – tra l’altro - per quegli elementi che si ritengono “ monumenti naturali costituiti da formazioni fisiche e biologiche o da gruppi di tali formazioni di valore universale eccezionale dall’aspetto estetico o scientifico”.



news

20-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 20 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news