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VENEZIA - Mose. Felice Casson: ci hanno mangiato tutti: dai politici fino al patriarcato
Agenpress 15 Novembre 2019


La magistratura è intervenuta di fronte a conclamati gravissimi fatti di corruzione ad altissimo livello. Da subito la magistratura ha lasciato mano libera di continuare i lavori al Consorzio Venezia nuova anche quando è stato commissariato. E infondato quindi dire che i ritardi dellopera siano dovuti allinchiesta della magistratura, che non ha sequestrato alcunché

Lo dice Felice Casson, ex magistrato e politico, intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus.

Chi ha mangiato? La situazione è chiara, ci sono stati processi e condanne a ministri della Repubblica, governatore della Regione. Han preso soldi dal Mose praticamente quasi tutti i responsabili delle forze politiche della zona, le associazioni, comprese il Patriarcato. Un po è un delirio di onnipotenza, un po è chi più ha cerca di avere sempre di più. Durante le mie legislature al Senato ripetutamente ho presentato interrogazioni sullo scandalo Mose, era una cosa conclamata.

Le tre scimmiette non volevano vedere, sentire, tantomeno parlare. Quando scoppia il bubbone è normale che intervenga la magistratura. Se il Mose va completato? Fino a poco tempo fa io stesso mi ero chiesto se valesse la pena concludere questa opera, buttando ancora soldi per finirla e almeno 100 milioni lanno per la manutenzione, che peraltro non si sa chi le metterebbe.

E ora che qualcuno da un punto di vista scientifico e oggettivo dica se funzionerà o no. Cerano alternative al Mose ma sono state scartate perché costavano molto meno e ci avrebbero mangiato meno. A questo punto finiamo, verifichiamo se funziona, ma con criteri scientifici. Cè anche un problema del ruolo della scienza, dei ricercatori, degli esperti che dovrebbero davvero essere indipendenti rispetto al potere economico e politico.

Sullex Ilva. Quando si arriva a questo punto, la politica ha fallito, qualsiasi cosa faccia da oggi in poi. Quando cè un morto, quando cè un ammalato, quando ci sono bambini che presentano malattie con eccessi statistici, è un segnale fortissimo per la politica che in quel caso non è intervenuta. Scudo penale? Sono contro qualsiasi forma di scudo penale, perché credo che di fronte alla Costituzione e alla legge ordinaria tutti debbano essere uguale. Nel caso dellIlva lo scudo penale è una semplice scusa, quando lindustriale decide di andare via molla tutto e se ne va oppure ancora una volta va a mungere le casse dello Stato, ma sempre per interessi economici.



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