LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

I mondi di Leonardo. Le nuove gallerie di Milano non esaltano il genio isolato, lartista torna nel suo tempo
Roberta Scorranese
Corriere della Sera 20/12/2019

Una volta usciti da qui, la parola inventore sbiadirà se associata a Leonardo da Vinci, assumendo una qualità opaca e riduttiva. Una volta arrivati allultima sala delle Nuove Gallerie Leonardo nel Museo della Scienza e Tecnologia, dove larchitetto franco-svizzero François Confino ha immaginato unimmersione nella sua testa piena di idee (e tormenti), Leonardo vi sembrerà più moderno, più fecondo, più umano.

Perché questa passeggiata tra le ricostruzioni dei suoi modelli, i suoi scritti, i dipinti e larchitettura non riguarda solo lui: è un cammino dentro la cultura rinascimentale di un Paese nel quale le idee circolavano e si condividevano, dove si discuteva di nuovi progetti e degli strumenti per realizzarli, si producevano cose ben fatte e si osava pensare in grande, persino inventare una macchina per il volo. Insomma, è la rappresentazione dellItalia come tutti la portiamo dentro, al pari di un paesaggio dellanima. Quella che Leonardo incarna ad ogni latitudine, da Parigi a Tokyo a New York.

E sin dalla prima sala, dove si accostano macchine e disegni darte, le gru del Brunelleschi e i sistemi idraulici illustrati da Francesco di Giorgio Martini, Leonardo da Vinci assomiglia più ad un Virgilio che ci guida nel pensiero del Rinascimento, raccontandoci, per esempio, che lui rimase affascinato dallarchitettura civile sin da quando, giovanissimo allievo nella bottega del Verrocchio, guardava le gru intorno al grande cantiere della Cattedrale di Firenze. Ci racconta che mentre disegnava i singoli componenti di una macchina applicava lo studio della prospettiva e unabilità nel disegnare che poi lo porteranno alle celebri figure emotive, come la testa che urla, per esempio.

Lidea dice il direttore del museo, Fiorenzo Galli è quella di superare limmagine di Leonardo come genio isolato, e calarlo invece nel suo tempo. E il suo tempo era quello della grande curiosità per lo studio della natura, anche quella umana. Il corpo di un uomo, un feto (bellissimi in mostra gli studi provenienti dal Royal Collection Trust), un fiore: il disegno confluisce negli studi di medicina ed anatomia con una naturalezza che forse è la vera grande originalità di Leonardo. Nulla risulta forzato o artificioso nel suo fare: passa dalla progettazione di macchine da guerra (stupefacente il carro automotore realizzato da Giovanni Canestrini nel 1953) alle chiuse dei Navigli con la stessa apolitica, colta, appassionata dedizione.

Larchitetto Confino

Ho voluto mostrare la semplicità e leleganza delle sue idee: le opere sono messe in scena

È per questo che Leonardo è stato più volte adottato dal potere: se ne approprierà la monarchia e il fascismo ne farà un simbolo di autarchia italica. Ma questa cavalcata nel suo mondo (amici e sodali compresi) umanizza lartista, allontanandolo da ogni cristallizzazione superflua. Come si fa a non amarlo quando si scopre che, pur dichiarandosi omo sanza lettere, fece di tutto per avere una biblioteca ricca e bene scelta? E ancora: le sue illustrazioni per il De divina proportione del matematico Luca Pacioli ci ricordano che lui intraprese un faticoso percorso di formazione, studiando latino e matematica. Mai sazio non tanto di quello che avrebbe potuto dimostrare, quanto di quello che avrebbe potuto imparare.

Ecco, Leonardo era un uomo proiettato non verso il futuro ma verso quello che il suo presente poteva dargli, e forse è questo il pensiero che affiora alla fine, quando il curatore Claudio Giorgione parla di un Leonardo umanista, ingegnere e indagatore della natura. Nella visita si vedranno macchine tessili e ali duccello, Cenacoli dipinti e animali disegnati, i prodigi dellinvenzione della stampa e modelli di chiese. Là fuori, cè una città (Milano) che non smette la sua corsa virtuosa. Siamo nel posto giusto, un posto leonardesco.




news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news