LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Francia: divieto di esportazione per il Cimabue ritrovato. Ma servono 26 milioni
Exibart, 26/12/2019

Il Cimabue ritrovato in cucina è stato acquistato da due collezionisti americani ma la Francia blocca l'esportazione. Ora si dovranno trovare 26 milioni per rilevarlo


La Francia ha bloccato l’esportazione del Cristo deriso attribuito a Cimabue (1240, Firenze – 1302, Pisa) rinvenuto lo scorso settembre nella cucina di un’anziana signora a Compiègne, a nord di Parigi.
Il Cristo deriso è un dipinto su legno di piccole dimensioni, 25,8×20,3 cm, realizzato a tempera a uovo su fondo dorato ed è in ottimo stato di conservazione. Secondo i periti della Maison Turquin, che hanno confermato l’attribuzione a Cimabue, si tratta di uno degli otto pannelli di un grande dittico con la scene della Passione di Cristo. Dell’opera, databile al 1280, erano state finora recuperate solamente la Flagellazione (oggi alla Frick Collection di New York) e la Maestà con due angeli (ora alla National Gallery di Londra).

Stimata inizialmente tra i quattro e i sei milioni di euro, l’opera di Cimabue è stata battuta all’asta da Acteon lo scorso ottobre per 24 milioni di euro, stabilendo il record d’asta per un’opera medievale. Ad aggiudicarsela, due anonimi collezionisti statunitensi. Ma lo sciovinismo – questa volta giustificato – ha avuto la meglio, almeno per il momento. Dopo l’asta, lo Stato francese ha classificato il dipinto come tesoro nazionale, bloccandone l’esportazione.

A questo punto, per legge, hanno spiegato i maggiori organi di stampa, le autorità francesi hanno ora 30 mesi per trovare i 26 milioni necessari a ricomprare il quadro. Secondo il progetto del ministro della cultura francese, Franck Riester, il Cristo deriso dovrebbe essere destinato al Louvre, dove andrebbe ad affiancare la Maestà di Cimabue, conosciuta come Maestà del Louvre, lì conservata.

Un episodio simile è recentemente successo in Gran Bretagna. La National Gallery è riuscita ad aggiudicarsi all’asta un’opera di Orazio Gentileschi, grazie a una vasta raccolta fondi, che è arrivata ai 22 milioni di sterline necessari per l’acquisto, evitando l’esportazione. Il ministro Riester ha chiamato in causa il Louvre e non l’ha fatto certo per caso. Il museo di Parigi regalerà un Cimabue alla Francia? Vedremo.

https://www.exibart.com/beni-culturali/francia-divieto-di-esportazione-per-il-cimabue-ritrovato-ma-servono-26-milioni/


news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news