LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il mio Canova mai visto. Le celebrazioni per i 200 anni dalla morte dello scultore
Giandomenico Cortese
Corriere del Veneto 5/1/2020

Sgarbi: Una mostra con i disegni della collezione Cunial

Vittorio Sgarbi è pieno di progetti. Guiderà le celebrazioni per i 200 anni dalla morte di Antonio Canova. A un anno dal suo insediamento alla presidenza della Fondazione Canova di Possagno, il critico darte promette faville per quel patrimonio dellumanità che è rappresentato da Antonio Canova (Possagno, 1 novembre 1757 - Venezia, 13 ottobre 1822). Sgarbi ha deciso di costruire un modello che valorizzerà lintero patrimonio veneto.

Ci anticipa le strategie della Fondazione che presiede, la Gipsoteca e il Museo Canova?

Aspettando il 2022, riportando lattenzione sul Canova e sui suoi allievi, ho in programma una prima mostra con i 19 disegni della Collezione Cunial, finora non ancora esposti, da poco acquisiti da un illuminato antiquario. La faremo a Possagno. Poi estenderemo linteresse che già Roma (con la mostra curata da Giuseppe Pavanello) e Milano (con la rassegna in corso alle Gallerie dItalia) hanno suscitato. Dintesa col governatore della Sicilia, voglio fare un regalo a Berlusconi, recuperando due opere di Giuseppe De Fabris, rubate tempo fa dalla Cappella gentilizia di Villa Gernetto, a Lesmo, dove Berlusconi ha ipotizzato ununiversità della politica, per valorizzare il pensiero liberale. De Fabris, nato a Nove di Bassano, allievo del Canova, suo discepolo a Roma, ha realizzato alcune lastre che la Sovrintendenza di Palermo ha da tempo in custodia. E poi abbiamo unaltra trasferta oltre Oceano, tra Washington e Chicago, nel giro dei prossimi mesi.

Chi ha chiamato a sostituire Mario Guderzo, direttore della Gipsoteca?

Sarà una direzione collegiale, se così si può intendere. Con una responsabile operativa, suggeritami da Valerio Favero, il sindaco di Possagno e vicepresidente della Fondazione: Chiara Casarin, 45enne, già direttrice ed ora consulente dei Musei Civici di Bassano. Con lei alla guida si ricompone quellunità di intenti e di gestione che aveva permesso a monsignor Giambattista Sartori Canova, fratellastro dellartista, a lungo segretario e suo esecutore testamentario, la cospicua donazione alla città del Grappa, di opere, gessi e disegni del maestro.

Casarin recentemente ha dato alle stampe un volume di saggi sullAtelier Canova.

Ho apprezzato il suo lavoro. Ha recuperato storie e ricerche sui bozzetti delle Tre Grazie e della Maddalena Penitente che arricchiscono i Musei bassanesi. Mi è piaciuta soprattutto quella ricerca e digitalizzazione di un patrimonio inestimabile, realizzato con Factum Arte, dei disegni, dei taccuini del Canova, più di 2mila pezzi.

Come trasformerà lorganigramma della Fondazione?

Trasformo il vecchio Comitato Scientifico, dellera Pavanello-Guderzo, ricco di 14 saggi, provenenti dai maggiori musei del mondo, di difficile convocazione, in una specie di Albo donore. Lo sostituisco con un direttivo, snello, rappresentativo delle più giovani generazioni di esperti, nel quale entro anchio, composto da Stefano Grandesso, Francesco Leone, Elena Catra, Peter Peter Glidewell, Tommaso Farruda. E ho appena ottenuto anche la disponibilità del sovrintendente Fabrizio Magani. Casarin, che è consulente a Bassano e lo sarà a Possagno, e che è presente sul territorio, avrà funzione di coordinamento direttivo del comitato. Questo comitato serve per avanzare proposte. Ciò è allordine del giorno della riunione del 14 gennaio. Si discuterà anche del coordinamento delle iniziative canoviane per il triennio 2020-2022, dei progetti espositivi e di un protocollo dintesa con la Fondazione Pallavicino per la pubblicazione di quattro volumi fotografici di Luigi Spina sulla Gipsoteca di Possagno. In discussione ci saranno anche il ripristino dellallestimento di Carlo Scarpa e accordi per la riproduzione e commercializzazione dei gessi di Canova.

Il Parlamento ha appena deciso di prolungare di un altro triennio le celebrazioni per i suoi grandi. Dopo Leonardo(2019), Raffaello (questanno) e Dante (2021) cosa ci possiamo attendere?

Porteremo lattenzione del mondo su due genialità venete: nel 2022 ricorderemo Canova, nel 23 il Perugino, e nel 24 di nuovo qui, a partire da Asolo, in onore di Eleonora Duse. Il 14 gennaio avvieremo anche la preparazione di documenti per la costituzione di un Comitato Nazionale per le celebrazioni di Canova. E poi fra Possagno e Treviso ci sarà una grande mostra sul confronto/dialogo tra Antonio Canova e Arturo Martini. Risaliremo al Tempio di Possagno di cui si è appena iniziato a ricordare la posa della prima pietra, giusto 200 anni fa.



news

18-02-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 febbraio 2020

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

Archivio news