LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Brescia. Musil, Castello e Vittoria Alata. Un 2020 di sfide
Alessandra Troncana
Corriere della Sera - Brescia 9/1/2020

di Massimiliano Del Barba e Alessandra Troncana

Il ritorno della Vittoria Alata e il nuovo allestimento di Capitolium e Brescia Musei, il rilancio del Castello, il recupero del piano terra della Pinacoteca e la prima pietra del Musil: il 2020 della cultura bresciana è ricco di sfide. Tra i nodi, anche il rinnovo dei cda di Teatro Grande e Brescia Musei, in cui entreranno gli imprenditori di Aib.

Il fascino (in)discreto della Vittoria Alata, una passeggiata tra le sculture di arte contemporanea, il recupero della terrazza olearia e una serie di eventi in Castello, larcheologia industriale al Musil e lapertura del piano terra della Pinacoteca, che potrebbe essere profanata dal segno di Anish Kapoor: dal primo giorno di giunta, il sindaco Emilio Del Bono ha detto e stradetto che vuole rendere Brescia una capitale della cultura, non solo delle acciaierie. La sfida potrebbe essere vinta continuando a valorizzare il patrimonio artistico della città (come si è fatto finora) e contaminandolo con il contemporaneo, indispensabile per infondere più curiosità nei visitatori di musei e palazzi. Ma le idee costano: oltre a bandi e fondi pubblici, sono necessari i fondi dei privati, che vanno persuasi con progetti affascinanti. Da questo punto di vista, resta cruciale il reclutamento di mecenati: lingresso di Aib nei Cda di Teatro Grande e Brescia Musei è preziosissimo ma non sufficiente a saldare le fatture di mostre, cartelloni ed eventi. La chiamata alle arti dovrebbe diventare stalking. Ovviamente, supportato da proposte allaltezza di un generoso assegno.

Vittoria Alata, un simbolo per la città
La divina poggerà le sue sacre curve su un piedistallo hi-tech in marmo di Botticino: sarà esposta al culto dei visitatori in una posizione anarchica, non centrale, tra le ombre e la luce della luna. Al suo ritorno in città, a giugno, la Vittoria Alata troverà una nuova alcova nella cella centrale del Capitolium, ri-disegnata dallarchistar Juan Navarro Baldeweg: si cercherà di valorizzare il fascino del bronzo, e catturare un pubblico non solo bresciano (questa è la sfida), con un allestimento illusorio ed evocativo in cui la percezione della statua cambia ed evolve in base a dove la si scruta.

La musa di Carducci e dAnnunzio sarà esposta davanti una parete di mattoni slavati che cita la texture ottocentesca del tempio. La luna artificiale (una lampada griffata Guzzini) proietterà uno scudo immaginario sulla parete. Intorno alla Vittoria Alata, saranno affastellate le cornici bronzee emerse durante gli scavi al Capitolium. Per rendere ancora più attraente la dea (ora ricoverata allOpificio delle pietre dure di Firenze), Brescia Musei ha reclutato artisti e performer: in questi mesi, saranno allestite mostre ed eventi tra il tempio e Santa Giulia. Qualche esempio: gli scatti di Alfred Seiland tra i relitti romani per il Brescia Photo Festival, il viaggio poetico del Ctb, lesposizione di dipinti e sculture dello stesso Baldeweg, le icone profane di Francesco Vezzoli e le cancellature bulimiche di Emilio Isgrò. Al tempo stesso, le sale della sezione di Santa Giulia rimaste orfane della statua saranno allestite dagli architetti Giovanni Tortelli e Roberto Frassoni, che hanno immaginato una nuova narrazione incentrata sugli scavi archeologici ottocenteschi di Basiletti.

Castello, la rinascita del cidneo
Film di culto da guardare sulle ormai iconiche sdraio animalier per la rassegna di cinema estiva (nel programma sono stati inclusi performance e food truck che servono stuzzichini), un nuovo allestimento al Museo delle Armi, i riflettori di CidneOn, il festival delle luci degli Amici del Cidneo che, al momento, ha spento gli interruttori (ledizione 2020 è stata cancellata per bisticci organizzativi). In questi anni, Loggia e Brescia Musei hanno cercato di fare del Castello un polo culturale degno di questo nome: lobiettivo è indurre in tentazione un pubblico sempre più vasto.

Le strategie sono due. La prima prevede il recupero di ogni centimetro (o quasi) della fortezza, partendo dal mastio visconteo: questanno, dovrebbe finalmente essere realizzata la passeggiata tra le sculture di arte contemporanea, progetto nato dopo aver letti i cavilli del testamento di Bruno Romeda. Oltre alla sua collezione di opere e alla villa in Francia, infatti, lartista ha lasciato a Brescia Musei circa 5 milioni di euro netti, a patto che venissero spesi fino allultimo centesimo per valorizzare il contemporaneo. Altro obiettivo del 2020 è il recupero dei magazzini oleari (con una vista pazzesca su tutta la città): anche in questo caso, saranno arredati con un progetto culturale da valutare con la Soprintendenza.

Per quanto riguarda la seconda strategia, gli eventi, il palinsesto sarà curato per la prima volta da Kitchen (società formata Palco Giovani e 94 Investimenti) con una proposta ancora più ricca. E il format del cinema allaperto sarà innovato (forse, spariranno anche le sdraio ma non ci sono notizie certe a riguardo).

Nomine. Nuovi cda e mecenati

Il colpo di scena (ma la notizia circolava da tempo dietro le quinte) è avvenuto sul palco del Teatro Grande, qualche minuto prima che i camerieri iniziassero a servire la charity dinner: lo scorso novembre, alla fine dellevento Imw, il presidente di Aib Giuseppe Pasini ha annunciato lingresso dellassociazione nei Consigli di amministrazione del Massimo cittadino e di Brescia Musei. A entrambe le fondazioni, Pasini ha assicurato altrettanti bonifici: un contributo ancora da valutare, ma che dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 mila euro (a testa). Lingresso di imprenditori illuminati nelluniverso della cultura è fondamentale per reclutare i mecenati che, da tempo, si cercano: non si può vivere solo di fondi pubblici. Molto conteranno anche le nuove nomine dei due Cda, che scadono questanno: tra nomi da riconfermare e new entry, sarà centrale reclutare persone in grado di tessere rapporti con possibili finanziatori. Per riscuotere assegni e finanziare i progetti 2020/22, Brescia Musei che è riuscita a ottenere dai privati circa 600 mila euro per loperazione Vittoria Alata sta anche cercando di creare un club di mecenati cui garantire privilegi in cambio di bonifici: alla chiamata, hanno risposto una trentina di imprenditori, con cui sono in corso trattative.

A fine anno, oltretutto, si deciderà anche il nuovo soprintendente del Grande: il contratto di Umberto Angelini è in scadenza. La Loggia, che finora gli ha sempre rinnovato lincarico, pubblicherà un bando pubblico, cui dovrebbe partecipare lo stesso Angelini, che a teatro ha fatto un lavoro straordinario (si prega di consultare i numeri, tutti in crescita).

Pinacoteca. Il passage e kapoor
Sale foderate di velluto ton sur ton con i capolavori collezionati in modo bulimico dal conte Tosio e reliquie preziose nelle vetrine: la Pinacoteca è resuscitata due anni fa, dopo una serie di progetti rivisti e corretti (da una giunta allaltra) e anni di cantieri interrotti e poi ripresi. Ma il palazzo non è stato ancora recuperato del tutto: mancano le sale del piano terra in cui allestire mostre temporanee (indispensabili per rendere più affascinante un viaggio nellarte che altrimenti risulterebbe statico e ripetitivo), spettacoli, concerti e conferenze.

La sfida del 2020 entro dicembre, salvo ricorsi e scocciature burocratiche è realizzare la copertura in vetro e acciaio del cortile: a fine mese, la Loggia aprirà le offerte del bando per assegnare i lavori (il preventivo è di 816 mila euro). Il tetto hi-tech è fondamentale per fare della Pinacoteca un passage tra piazza Moretto e via Martinengo: uno spazio da attraversare respirando cultura (e, magari, bevendo un espresso nel bar che Brescia Musei vorrebbe aprire sempre a piano terra).

A palazzo, poi, manca un segno contemporaneo che si ispiri alla collezione del conte Tosio e, al tempo stesso, le infonda unallure nuova: le trattative con il semi-dio angloindiano Anish Kapoor, cui è stato chiesto un progetto su misura, sono ancora in corso. Al momento, oltre a qualche telefonata con prefisso internazionale, sopralluoghi e scambio di bozzetti, non cè nulla di certo: è un percorso in costruzione. Di sicuro, cè solo unaltra Kapoor: Sophie Walker, moglie dellartista e paesaggista dal curriculum indiscutibile, disegnerà il giardino della Pinacoteca.




news

23-02-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 23 febbraio 2020

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

Archivio news