LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Roma, via i sanpietrini
Francesca Canino
Emergenza Cultura, 24/01/2020

La prossima volta toccherà al Colosseo. Non si riesce a neutralizzare il pericoloso virus che ha infettato il Mibac/Mibact negli ultimi anni e che ha corroso la materia cerebrale di quanti lo compongono. Abbiamo assistito, nellinfinita era Franceschini, ad aberrazioni inaudite, che elencarle fa male al cuore, tutte sottese da fini sconosciuti. Ora è la volta dei sanpietrini di Roma, preziosi, carichi di storia, della nostra storia gloriosa. Ebbene, si è deciso di eliminarli per far posto allasfalto, progetto partorito nellambito del Programma Strade nuove che prevede lo sradicamento dei tradizionali lastricati a sampietrini, definiti dai proponenti come le pietre dinciampo, che diventano inutili se si tolgono i lastricati. Complimenti per la cultura, verrebbe da dire. Ciò che invece vien da pensare è laffaire Programma Strade Nuove e i milioni che porta con sé, pronti ad essere in parte spesi e in gran parte ad essere divisi. Malpensanti? Vediamo i precedenti. Negli anni 90 a Cosenza si verificò un caso analogo. Il corso principale della città storica, intitolato al filosofo cosentino Bernardino Telesio, fu sventrato per portare il metano che dà una mano ai residenti di Cosenza vecchia. Il corso in questione era lastricato a sanpietrini. Lallora amministrazione comunale assicurò la cittadinanza che avrebbe vigilato sulle preziose e antiche pietre e che le avrebbe rimesse al loro posto al termine dei lavori. Nessuno li ha più visti, nessuno sa che fine abbiano fatto. I malpensanti affermano che chi poteva disporne li ha venduti a caro prezzo. Corso Telesio oggi è ricoperto da finti sanpietrini e lastroni in perenne dissesto e la città ha perso una parte della sua ricchezza. La storia si ripete, si sa, per questo non vorremmo che quanto deciso a Roma sia improntato esattamente su ciò che è accaduto anni prima a Cosenza.

Intanto, da una nota dellANSA del 21 gennaio scorso apprendiamo quanto segue: Con un voto tattico di astensione, il M5S in Assemblea capitolina ha disinnescato il tentativo di parte della maggioranza di bloccare la sostituzione dei sampietrini con asfalto nelle strade più trafficate del centro di Roma. La mozione in oggetto, presentata dai pentastellati Gemma Guerrini, Roberto Allegretti e Simona Donati, è stata infatti respinta dallAula con 19 astenuti, 5 contrari e solo 7 favorevoli: il provvedimento chiedeva limpegno della sindaca Virginia Raggi e della Giunta a trovare soluzioni alternative nellambito del Programma Strade nuove per evitare lo sradicamento dei tradizionali lastricati a sampietrini, definiti dai proponenti come le pietre dinciampo, che diventano inutili se si tolgono i lastricati. La mozione, ha spiegato Guerrini, illustra in maniera esaustiva gli aspetti tecnici e di convenienza economica, il rispetto ecologico e la resistenza garantita dal lastricato a sampietrini. Il concetto negativo che si ha del lastricato a sampietrini deriva da una strumentalizzazione storica fatta dalle precedenti amministrazioni per nascondere lincapacità e accortezza di manutenere le nostre strade e si incolpò il lastricato stesso piuttosto che riconoscere le proprie responsabilità. Grazie agli interventi di questa amministrazione quella dellammaloramento delle strade non è neanche più unemergenza, nonostante ciò questa amministrazione sembra essere ancora sotto il fascino di quella narrazione strumentalizzante e si adagia su un concetto di considerazione di questo tipo di lastricato che rispecchia una visione culturale del patrimonio della città che non dovrebbe appartenere al M5S. Spostare i sampietrini dal loro alloggio storico è unoperazione di feticismo culturale, che non è uningiuria ma un termine tecnico che deriva dalle discipline etnografiche ed etnologiche. Non stiamo difendendo il sampietrino in sé, ma un monumento e un documento storico della città, e cioè le vie lastricate. Di questo monumento da questa amministrazione mi aspetto la tutela. È inutile mettere le pietre di inciampo di quelle operazioni che noi oggi ricordiamo con un senso di disperazione e tragedia quando noi togliamo i sampietrini storici che hanno visto quelle operazioni. Qualcuno si chiede: ma sovrintendenza capitolina e sovrintendenza ministeriale hanno dato il loro via libera?. Certamente. Ma vorrei ricordare che a capo del Mibact cè un signore che ha permesso il Divo Nerone sul Palatino e porta avanti il disegno di rimodulazione e mortificazione delle competenze delle soprintendenze statali. La nostra sovrintendenza ha invece a capo un assessore che non si risparmia a dire che condivide questa visione della cultura. Così come Franceschini pensa a una bella pedana nel Colosseo, altrettanto a Roma si è pensato, quando si è dato lannuncio del restauro dellarea sacra di largo Argentina di girarci un bel film. Quindi, se questa è limpostazione della Soprintendenza e della Sovrintendenza, di che ci meravigliamo? Ora cari colleghi non possiamo dare la responsabilità a nessuno, siamo noi gli ultimi a poter dire di no a questa sconcezza, a questa distruzione. Prima della Breccia di Porta Pia si riunì un tavolo di speculatori e alti esponenti della Curia che avevano già preparato la distruzione di Roma, la speculazione edilizia della città. In quel momento si racconta che il grande Mommsen, a cui il principe Ludovisi faceva vedere il progetto che avrebbe sostituito quello che era definito il giardino più bello del mondo, che senza soluzione di continuità ci era arrivato dallAntica Roma, e che il principe aveva già lottizzato. E Mommsen disse: Non sapevo che i principi romani usassero esporre le proprie vergogne. Ecco, oggi siamo qua per decidere se siamo eredi di tutte quelle persone che cercarono di impedire la distruzione di tutti i monumenti di Roma o se siamo gli eredi di quel principe romano.

NellItalia imbarbarita e svenduta del terzo millennio si aspetta con ansia la vendita, per pezzi, del Colosseo. La raccomandazione è di fare presto, prima che crolli per incuria o calamità varie.

https://emergenzacultura.org/2020/01/24/francesca-canino-roma-via-i-sanpietrini/


news

21-02-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 21 febbraio 2020

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

Archivio news