LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Alberi da concorso
Paolo Virtuani
Corriere della Sera 1/2/2020

Sedici finalisti si contendono il titolo di pianta europea dell’anno
L’Italia è in lizza con una quercia pugliese: per la leggenda diede riparo a Federico II

Il più bello? Forse. Sicuramente quello con la «storia» più interessante. Si può votare da oggi sino a fine febbraio l’albero europeo dell’anno in una lista di sedici finalisti. Anche l’Italia, che non ha mai vinto questo concorso che si organizza dal 2011, partecipa con il proprio candidato. Si tratta della quercia vallonea (Quercus ithaburensis macrolepsis) di Tricase, in provincia di Lecce, un gigante verde con una chioma che copre una superficie di 700 metri quadri.

La sua età è stimata in più di 700 anni, nel 2000 è stato eletto dal Wwf albero simbolo della Puglia. E come «storia» non è secondo a nessuno. Una leggenda narra infatti che l’imperatore Federico II e i cavalieri del suo esercito trovarono riparo da un temporale sotto le enormi chiome della quercia. Per questo motivo è chiamato anche Quercia dei 100 cavalieri. Una leggenda, ovviamente, perché l’imperatore del Sacro romano impero morì 50 anni prima della probabile nascita della quercia, ma non importa che sia vero o meno: è bello crederci mentre si ammira il tronco alto 20 metri e con una circonferenza di 4,25 metri. La vallonea è una specie di quercia originaria delle zone mediterranee sudorientali che cresce dalla Puglia al Medio Oriente. È una pianta tipica dei boschi aridi su suoli calcarei e forma associazioni con il leccio, la quercia spinosa e la roverella.

Un tempo dalle sue ghiande i conciatori ricavavano il tannino che serviva per ripulire le pelli, una specialità salentina conosciuta come lavorazione del pelacane. La quercia di Tricase l’anno scorso aveva ottenuto più di 160 mila voti nel concorso indetto dalla Giant Trees Foundation Onlus e si era aggiudicata la nomination per la decima edizione del concorso europeo.

Prese il via in Repubblica Ceca nel 2011 con soli cinque Paesi partecipanti, tutti dell’Est europeo. Poco a poco il concorso ha guadagnato interesse e si è esteso a 16 nazioni. È solo la seconda volta che l’Italia partecipa alla fase finale, la prima fu nel 2014 con una quercia dell’Alta Sabina, nel Lazio, senza molta fortuna (arrivò ultima). Lo scorso anno vinse un mandorlo piantato 135 anni fa davanti all’ingresso della chiesa di Nostra Signora della Neve, in cima a una collina a Pécs, in Ungheria, che ottenne oltre 45 mila voti. Il più votato in assoluto è il vecchio olmo di Sliven, matusalemme di 1.100 anni simbolo della città bulgara che nel 2014 ricevette 77.500 voti.

La quercia proverà a spuntarla tra concorrenti agguerriti dall’Irlanda alla Russia, tra alberi di sambuco e faggi, tra castagni e abeti. Si può votare fino al 29 febbraio. Per proseguire nella leggenda.



news

25-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news