LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Firenze. Sacchi: renderò pubblici i disegni dei Levi
E.S.
Corriere Fiorentino 23/2/2020

L’assessore si impegna a esporre le opere ritrovate della donna vittima dei nazisti


Se fu l’assessore Sacchi di 60 anni fa — Paris — ad accogliere il lascito artistico della famiglia Levi, è l’assessore Sacchi di oggi, Tommaso, con le deleghe alla cultura, a farsi carico di restituire alla città i disegni del macchiaiolo Nino Della Gatta che nel 1954 gli eredi della collezionista Lucia Levi deportata ad Auschwitz e mai tornata, donarono al Museo di Firenze com’era, che per un decennio si sono «persi» nei magazzini di Palazzo Vecchio. E che sono stati ritrovati negli scorsi giorni dalla nipote Sara Levi e da sua figlia Elena Fabbrucci insieme al Corriere Fiorentino .

«Ci penso io» ha risposto Tommaso Sacchi alle donne che, ritrovata la collezione, lo interrogavano sul da farsi, coinvolgendo anche la dirigente dei servizi culturali, Gabriella Farsi. «Vediamo tempi e luoghi, ma mi impegno — ha aggiunto Sacchi prendendosi l’incarico di riportare alla vista questo simbolo di memoria e riscatto dall’orrore nazista — a far tornare fruibili al pubblico le opere. O in un museo comunale oppure, se il rabbino di Firenze è d’accordo, tramite la sinagoga in forma di prestito». Per dieci anni che Sara Levi e la figlia Elena hanno chiesto che fine avessero fatto i disegni della collezione d’arte di nonna Lucia donati nel 1954. Disegni che da simbolo di «memoria» si erano trasformati in oggetto dimenticato. Tutto è partito il 24 gennaio quando, di fronte alla casa di Lucia in via Bovio 7 , con la vicesindaca Cristina Giachi impegnata a celebrare la posa della pietra d’inciampo in ricordo della donna assassinata a Auschwitz il 30 giugno 1944 a 65 anni, Sara e la cugina Anna Paola Favilli raccontarono la storia di questa donna, figlia di pittore, moglie di un appassionato collezionista d’arte. E di come i suoi figli, a dieci anni dalla «scomparsa» — termine entro il quale una persona è presunta morte — donarono al Museo delle Oblate la sua collezione di Nino Della Gatta più un ritratto di Gino Rossi della stessa Lucia. La fine della nonna fu ricordata in una targa che nel 1954 Piero Calamandrei volle per il museo delle Oblate. Anch’essa trovata al mezzanino di Palazzo Vecchio.



news

25-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news