LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Milano. Custodi dedicati e piume di struzzo. Così si «curano» i musei del Castello
Francesca Bonazzoli
Corriere della Sera - Milano 22/2/2020

Task force di pulizie ogni lunedì di chiusura

Chiuso per pulizie. Ecco quello che, in realtà, succede ogni lunedì dietro le porte sbarrate dei musei. Per preservare nei secoli una statua di marmo del Canova o un tavolo intarsiato dall’ebanista Maggiolini, l’unica cura di bellezza è usare con sistematicità impalpabili piumini di struzzo, soffici pennelli di tasso, panni antistatici, aspiratori a bassa intensità e tenere quotidianamente puliti i pavimenti in modo che la polvere, sollevandosi, non ricada sulle opere esposte. Al restauro si dovrebbe ricorrere solo in caso di malattia conclamata.

Al Castello Sforzesco, dove le collezioni vanno dai mobili ai quadri, dalle statue agli strumenti musicali, e dove dal 2015 il pubblico è aumentato fino a circa quattro milioni di persone all’anno, l’attività di pulizia è fondamentale e rigorosamente strutturata. Ogni tipologia di opera ha il suo protocollo da rispettare.

A cominciare dalla regina, la Pietà Rondanini di Michelangelo, che viene «tolettata» una volta al mese sempre dallo stesso custode mediante un apposito aspiratore. Le opere esposte fuori dalle vetrine come statue, mobili e strumenti musicali, sono invece spolverate tutti i lunedì, sempre dai custodi istruiti persino su come rimuovere la polvere dentro la tavola armonica dei clavicembali o del raro virginale doppio dei Ruckers di cui esistono solo tre esemplari al mondo. «I custodi sono la nostra forza — spiega il soprintendente del Castello Claudio Salsi cui fanno capo anche i musei Archeologico, del Risorgimento e del Costume di Palazzo Morando —. È importante che a occuparsi di pezzi così preziosi siano sempre le stesse persone che li conoscono bene e in grado di valutare eventuali problemi di conservazione. È un’attività qualificante che non può essere affidata a un’impresa esterna — precisa —. Ho dei collaboratori di fiducia che mando in giro per verificare di persona che tutto sia in ordine e per raccogliere segnalazioni di interventi straordinari», aggiunge ancora Salsi, a cui ogni mercoledì vengono inviati i report sui bagni di tutti i musei mentre i martedì e i venerdì sulle pulizie delle sale espositive. In tutto quindici notifiche alla settimana.

Girando per il museo del Castello Sforzesco, se si aguzzano gli occhi, poi, ben nascoste in ogni sala, si possono scoprire le lampade con luce Uv e le trappole di carta per catturare gli insetti, tutte controllate con regolarità e consegnate a un restauratore che analizza gli insetti rimasti all’interno per assicurarsi che non ci siano tarme o tarli, potenzialmente dannosi.

«Il lunedì dopo la prima domenica gratuita del mese, è il più impegnativo — racconta Fabio Pasi che sovrintende le operazioni di pulizia all’interno del museo —. Dobbiamo eliminare bene la gran quantità di polvere introdotta dai visitatori e che si deposita sui marmi e le sculture in particolare del piano terra dove il transito, in quell’occasione, è molto elevato».

Ci sono anche da sostituire le fascette di carta dei termoigrografi che registrano 24 ore su 24 temperatura e umidità delle sale museali. E infine, a rotazione ogni lunedì, si fanno anche le pulizie degli oggetti all’interno delle vetrine, seguendo una procedura standard, come racconta il custode Lucio Magliano. «Siamo sempre in due: prima fotografiamo le opere così come sono allestite, poi le spostiamo con i guanti, le spolveriamo ad una ad una e puliamo anche l’interno della teca e il vetro. Infine rimettiamo tutto com’era prima».

«Ci avvaliamo dei restauratori solo per gli interventi complessi segnalati dai custodi, come per esempio un’oreficeria ossidata», spiega ancora Claudio Salsi. Così come appannaggio dei soli restauratori sono gli arazzi e i quadri, puliti a rotazione ogni sei mesi. Insomma, altro che lunedì di riposo.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news