LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Turisti in coda: ma il Louvre si ferma
Stefano Montefiori
Corriere della Sera 2/3/2020

Il personale si ribella e con un’assemblea (senza preavviso) decide la serrata del più visitato museo al mondo. Il governo di Parigi sconsiglia i viaggi

PARIGI. Quando ormai la coda davanti alla Piramide era lunga e i turisti furibondi, il personale del Louvre riunito in assemblea ha stabilito ieri — dopo tre ore di discussioni — che il museo più visitato del mondo sarebbe rimasto chiuso, per tutta la domenica.

Una decisione presa quasi all’unanimità, con 298 voti favorevoli e solo due contrari, dopo avere consultato il medico del lavoro e la direzione (contraria). Se e quando il Louvre riaprirà dipenderà dalla riunione straordinaria del «Comitato d’igiene, sicurezza e condizioni del lavoro» convocato per oggi.

È una scelta notevole perché non è stata consigliata da alcuna autorità, né governativa né sanitaria: sono i lavoratori che hanno deciso in autonomia di esercitare il «diritto di ritiro», garantito dal codice del lavoro francese al dipendente che avverta un «pericolo grave e imminente per la sua vita o la sua salute».

Nell’attesa di entrare, alcuni turisti in coda erano scandalizzati: «Veniamo dagli Stati Uniti, abbiamo comprato i biglietti online ieri pomeriggio, questa mattina siamo arrivati all’orario di apertura, le 9, non ci hanno fatto entrare e nessuno ci ha dato spiegazioni, pensavamo fosse uno sciopero», dice John Limback, turista arrivato con la famiglia. Nel pomeriggio la direzione del museo ha assicurato che i biglietti saranno rimborsati, prendendo allo stesso tempo la distanze dalla decisione del personale: «Il diritto di ritiro in linea di massima deve riguardare una situazione specifica di lavoro e non una condizione generale di pandemia»

A spingere i dipendenti a tenere chiuso è stata la misura, annunciata la sera prima dal ministero della Sanità, di annullare gli eventi che si svolgono in ambienti ristretti, come sale da concerto o palazzetti dello sport, con più di 5.000 persone. Il prefetto di Parigi non ha incluso nella sua lista il Louvre, che però è un luogo chiuso che accoglie ogni giorno ben più di 5.000 visitatori da tutto il mondo (sono stati 9,6 milioni in tutto il 2019).

«C’è una grande inquietudine — dice il dipendente e sindacalista Christian Galani —. Chiediamo che almeno mettano a nostra disposizione il gel disinfettante e installino vetri di protezione tra chi sta alla cassa e il pubblico». Il ministero della Sanità indica che i contagiati in Francia sono saliti a 130 e raccomanda: «I viaggi non indispensabili vanno rinviati, soprattutto fuori dell’Unione europea».




news

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

11-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 gennaio 2021

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news