LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Venezia. Steward, gel e posti distanziati, le chiese già pronte alla Fase 2
Pierfrancesco Carcassi
Corriere del Veneto 15/5/2020

Volontari agli accessi, banchi meno affollati e c’è chi disegna sul pavimento della navata il percorso per fare la comunione

VENEZIA. Al posto dell’acquasanta, gel igienizzante e guanti. Banchi più lontani e muniti di segnaposto, vademecum per i fedeli, «steward» per controllare accessi e rispetto del numero chiuso. E anche linee di distanziamento per la comunione segnate sul pavimento della navata.

Da martedì, quando il Patriarcato di Venezia ha diffuso le linee guida sulla Fase 2 delle celebrazioni, secondo l’intesa tra la Cei e il Governo, i parroci veneziani stanno lavorando per adeguare le chiese in vista della ripresa delle messe, lunedì.

Nella basilica di San Marco, ieri, giornata di lavori per spostare i banchi in modo da rispettare il metro di distanza prescritto tra i fedeli. «Stiamo decidendo l’assetto dei posti e calcolando la capienza che risulterebbe garantendo la sicurezza - spiega il parroco, don Orlando Barbaro - ma l’altar maggiore verrebbe usato solo nei giorni festivi. Per i feriali celebreremo nella cappella di Nicopeia, già a norma». Gli «steward» - volontari per garantire il distanziamento - ci sono già: con loro anche qualche dipendente al momento in cassa integrazione. Loro compito sarà anche sanificare gli ambienti dopo ogni funzione. «Valuteremo se fare dei sensi unici nella Basilica per regolare entrate e uscite dei fedeli e metteremo a disposizione gel igienizzante e guanti all’ingresso», conclude il parroco di San Marco.

Poco lontano, a Rialto, la chiesa di San Salvador è già pronta: accesso separato per anziani e fogli rossi per indicare dove non sedersi. «Metteremo a disposizione oltre al gel igienizzante anche i guanti monouso, oltre a un vademecum per i fedeli», precisa il parroco don Roberto Donadoni, che si prepara ad aprire altre tre chiese. Ovunque, vietato l’ingresso ai fedeli con sintomi influenzali ma niente misurazione della temperatura: manca il personale. Nota dolente è infatti la carenza volontari che dovrebbero aiutare lo svolgimento delle funzioni. «Vedremo domenica quante persone risponderanno all’appello - sospira don Stefano Costantini, che guida tre parrocchie a nel sestiere di Cannaregio - avere fedeli sotto i 65 anni (meno a rischio Covid, ndr ) non è facile. Dove li trovo a Venezia? E poi non si trovano i guanti. Non so ancora se riusciremo a ripartire. Magari si sarebbe potuto aspettare un po’ di più per la riapertura».

Al Duomo di Mestre è andata meglio: una ventina di volontari si riunirà sabato per organizzare i turni di servizio. «Appena hanno saputo che ricominciavano le messe si sono fatti avanti», racconta il parroco don Gianni Bernardi, che con il distanziamento ha ridotto i posti in chiesa da 400 a 160. «I collaboratori guideranno le persone al posto e controlleranno che non entrino troppe persone. Abbiamo ridotto le funzioni domenicali per darci il tempo di igienizzare la chiesa e metteremo anche dei tappeti imbevuti con alcool alla porta per sanificare le suole di chi viene a messa». Nella chiesa di San Giuseppe, lungo viale San Marco, don Natalino Bonazza ha fatto di più: dei segni con il nastro adesivo sul pavimento della navata per ricordare a chi è in fila per la comunione la giusta distanza (1,5 metri, da linee guida). «Le chiamerei “linee di cortesia” - chiarisce lui - per far capire che è un’attenzione verso gli altri, non un divieto. Tentiamo di dare un volto amico a questa riapertura, per far capire che la chiesa non è militarizzata. I volontari? Abbiamo raccolto gli scout, perché siano il volto umano dell’emergenza».

Altre parrocchie sono meno organizzate e non hanno fretta. Il 18, giorno della riapertura, è un lunedì. Il vero banco di prova sarà il 24 maggio: la prima domenica della fase due.



news

25-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news