LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Default vicino? Cosa rischia Firenze. E Nardella tiene chiusi i musei civici
Marzio Fatucchi
Corriere Fiorentino 13/5/2020

Il sindaco di Firenze Dario Nardella dice che sono a rischio anche gli stipendi dei dipendenti comunali. Il rosso nelle casse di Palazzo Vecchio potrebbe portare a tagli ai servizi e a mettere una retta anche per le scuole materne. Il primo passo, intanto, è non riaprire i musei civici: Non abbiamo i soldi per farlo.

Prima ha perso il bancomat, ora il Comune di Firenze rischia di vedersi chiudere il conto corrente. Il bilancio di Palazzo Vecchio è in crisi, il sindaco Dario Nardella in unintervista al Corriere.it dice addirittura di non avere tra qualche mese la liquidità per pagare gli stipendi dei 4.100 dipendenti comunali, ipotizza una retta anche per le materne, annuncia che lunedì non riaprirà i musei civici perché non ci sono i soldi per farlo, rilancia lidea di spegnere lilluminazione. Un risparmio esiguo in realtà, questultimo, circa 4 milioni di euro se si restasse davvero tutti al buio. Più una provocazione, ripresa ieri da Cna e Confartigianato le cui imprese sono allo stremo che chiede ai fiorentini di spegnere tutto come segnale per il governo.

Negli ultimi 10 anni, Firenze ha goduto di uninarrestabile ascesa del turismo: dai 22 milioni del 2014 si è arrivati ai quasi 50 milioni di tassa di soggiorno previsti per il 2020. Uniti alle altre risorse derivanti dai flussi turistici (ticket per i bus, ingressi nei musei) si arriva a circa 80 milioni di euro di introiti, sempre in aumento. Il coronavirus ha fatto sparire tutto. E pure le multe: la metà, nel 2020 erano previste per 68 milioni, venivano fatte a turiste e non a fiorentini. Se si tolgono anche Cosap (che il governo vorrebbe cancellare tutto lanno), canone sulla pubblicità, il rischio di alta morosità Tari (che comunque il Comune vuole tagliare per 15 milioni alle attività produttive), i mancati incassi da rette e mense per i nido, si arriva vicino a quei 200 milioni in meno di cui parla Nardella. La cifra spaventa, le sue ripercussioni di più: le spese incomprimibili (personale, gestione degli uffici ecc.) sono circa la metà dei 699 milioni del bilancio di previsione; mentre le spese comprimibili sono soprattutto quelle date in appalto, così i primi a poter essere tagliati sono i servizi. I primi a saltare sono i musei civici: Aprirli costerebbe da qui alla fine dellanno 1,5 milioni di euro, dicono Nardella e lassessore Tommaso Sacchi, un costo soprattutto per il servizio reso dallassociazione partecipata dal Comune, Mus.E. Non sono solo i biglietti a mancare: Manca la tassa di soggiorno dice Sacchi.

Succederà lo stesso anche per servizi sociali, asili e materne? Per questultime, Nardella ipotizza una retta. I servizi degli asili sono coperti dalle rette già al 50% del costo: ma sono servizi con grande utilizzo di appalti esterni. Ci sono almeno mille persone, tra sociale, istruzione, asili e anziani che lavorano in appalto dice Jacopo Geirola della Cgil Fp siamo preoccupatissimi. Proprio ora che, a partire dai servizi per linfanzia, servirebbe personale in più. Ma se non ci saranno importanti interventi statali, ci sarà quindi il rischio di tagli ai servizi? È del tutto evidente che se lintervento del governo non rispondesse alle esigenze sollevate dai sindaci, in presenza di minori risorse non vi è alternativa a ridurre i servizi dice lassessore al Bilancio Federico Gianassi. È il messaggio di Nardella al presidente del Consiglio Giuseppe Conte: più risorse per i Comuni (e risorse specifiche per i Comuni turistici come Firenze), o spegniamo la luce. Lo scenario più buio è il default richiamato da Nardella. Il Comune che non è più in grado di rispettare i propri debiti chiede il dissesto, un commissario affianca la giunta, portando al massimo tasse e tariffe, vendendo partecipazioni mobiliari e immobili, palazzi.

Usiamo gli 80 milioni destinati alle altre linee della tramvia fiorentini per reinvestirli nella città di Firenze messa in ginocchio dallassenza di turisti dice il consigliere regionale di FdI Paolo Marcheschi. Non bastano le provocazioni di spegnere la luce per risolvere i problemi: Nardella spieghi in Consiglio comunale i conti veri, quei 200 milioni di rosso non ci tornano attacca Jacopo Cellai di Forza Italia.



news

18-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news