LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Firenze. L’Opera del Duomo va in rosso. «Ma aperti, per dare speranza»
Mauro Bonciani
Corriere Fiorentino 22/5/2020

Per tutto maggio si entra gratis (anche in cattedrale, campanile, battistero)

Annullati tutti gli eventi, compresi quelli per i seicento anni della Cupola

«Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno. Sappiamo che saremo in perdita ma apriamo per dare un messaggio di speranza a noi, a Firenze, alla Toscana, poi al mondo. E chi verrà qui potrà vedere il museo e i monumenti di piazza Duomo come ha sempre desiderato, in solitudine e calma». Monsignor Timothy Verdon, direttore del museo dell’Opera del Duomo è raggiante, accanto a Luca Bagnoli presidente dell’Opera che ieri si è assunto l’onore e l’onere di annunciare il primo passo per una lunga normalizzazione, con i monumenti gratis fino alla fine di maggio. Ma anche un deficit annunciato per il 2020 di 20 milioni di euro.

Museo, cattedrale, Cupola del Brunelleschi e Campanile di Giotto riaprono ma in modo diverso, con ingressi contingentati, biglietti singoli e non più un biglietto unico, con prenotazione obbligatoria, dispositivi che avvertono il visitatore se si avvicina troppo ad un’altra persona, misuratori di temperatura, obbligo di mascherina per i visitatori. E si entrerà gratis, dopo aver prenotato il biglietto online sul nuovo sito dell’Opera www.duomo.firenze.it, dal 22 al 31 maggio in Battistero, cattedrale, Campanile e Museo dell’Opera, mentre la Cupola sarà visitabile solo dal 18 giugno.

Dal primo di giugno musei e momenti saranno aperti solo venerdì, sabato e domenica, con prenotazione obbligatoria anche per il Duomo il cui ingresso è gratuito, e si pagherà con le nuove tariffe: 10 euro per il Museo di piazza Duomo, 5 euro per il Battistero e 15 euro per Cupola e Campanile dove al massimo potranno esserci 16 persone per turno, in nove turni giornalieri e cioè 144 persone contro i 2.600 visitatori giornalieri nei mesi di punta del recente passato.

«Riapriamo in sicurezza, sfruttando anche le nuove tecnologie come con il dispositivo che daremo gratis a tutti i visitatori e che avverte se ci avviciniamo a meno di 1,8 metri da una persona — spiega Luca Bagnoli, presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore — e lo facciamo anche se avremo molte difficoltà. Il venire meno dei visitatori, che nel 2019 sono stati 1,3 milioni, per l’85% stranieri, significa 20 milioni di euro di ricavi in meno, cioè come quattro anni di restauri in meno, e ci costringe ad interventi drastici, fermo restando la manutenzione e la conservazione del patrimonio monumentale a noi affidato. È doloroso, ma inevitabile». Così, mentre la cassa integrazione per gran parte dei dipendenti durerà anche a giugno, ecco «l’azzeramento della programmazione culturale, per cui sono state sospese le Celebrazioni per i 600 anni della Cupola, le rassegne musicali O Flos Colende e Note al Museo e interrotta la collaborazione con la Pergola per l’uso del Teatro Niccolini», aggiunge il presidente. Che però sottolinea: «Nonostante questo, riapriamo per dare un segnale di speranza concreto, per dire ai fiorentini e a tutto il mondo che siamo pronti ad accogliere in sicurezza quanti verranno a Firenze». Un messaggio forte, come la gratuità fino a fine mese. I ricavi da biglietti sono la principale fonte di entrate per l’ente e il deficit 2020 sarà profondo, ma le difficoltà dureranno più lungo. «Le previsioni ci dicono che nel 2021 avremo una ripresa — risponde Bagnoli — e solo nel 2022 torneremo ai livelli di visitatori del 2019».

«Chi verrà potrà godere il museo come accade difficilmente, mi hanno chiamato anche dall’estero per sapere quando aprivamo, anche se per motivi di sicurezza non si potrà salire al secondo piano e sulla terrazza panoramica — sottolinea monsignor Verdon — E lo stesso accadrà per gli altri luoghi che sono più che monumenti, sono luoghi santi che raccontano la fede, l’arte, la cultura, la nostra storia ed identità».



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news