LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Milano. Dal blitz anti Montanelli a Caporetto. Il sindaco apre il dossier Cadorna
Maurizio Giannattasio
Corriere della Sera - Milano 16/6/2020

Sala: atto mussoliniano, è una delle intitolazioni più sbagliate. Ripulita la statua in via Palestro

La pioggia di critiche ricevute sui social non fa cambiare idea al sindaco Beppe Sala. Ho ribadito la volontà di tenere la statua di Montanelli lì dovè. Per due motivi: il primo è quello di individuare quali sono le priorità da affrontare nellimmediato. Più che lurgenza di abbattere un monumento, il lavoro appare la vera priorità da affrontare. Situazione drammatica dice il sindaco che si è appena confrontato con la difficilissima situazione dei lavoratori dello spettacolo.

Il secondo motivo è che aprire un dibattito del genere sui monumenti buoni o cattivi apre la porta a un ripensamento generale. Sala, ad esempio, ritiene che una delle intitolazioni più sbagliate sia piazza le Luigi Cadorna, responsabile della disfatta di Caporetto. Lavvessero intitolata al padre avrei capito. Lintitolazione a Luigi è perché Mussolini voleva essere compiacente verso una parte dei reduci. Conclusione: O cè un percorso per cui la città decide che è il momento di ripensare alla toponomastica, ai monumenti e io sono disponibile, o fare un singolo atto lascia il tempo che trova.

Parole al vento. Perché, sia il mondo social sia quello delle dichiarazioni spontanee sembra aver fatto di Montanelli sì o Montanelli no, la priorità nazionale. Mentre la Procura apre un fascicolo a carico di ignoti per limbrattamento della statua e gli uomini del Comune ripuliscono il monumento dalla vernice rossa, il collettivo LuMe che ha rivendicato il blitz mascherato insiste che la statua a Montanelli è un insulto alla città.

I Sentinelli si affidano al formalismo del linguaggio e ricordano di non aver mai chiesto la demolizione della statua ma eufemisticamente la rimozione. E se proprio non si vuole rimuovere si affianchi al giornalista una scultura di Destà ela sua sposa minorenne con sotto la scritta consorte. Più reattivi dei Sentinelli, il graffitaro Ozmo ha disegnato limmagine di un monumento in memoria della sposa bambina sui muri di via Torino. Pierfrancesco Majorino, eurodeputato del Partito democratico ed ex assessore ai Servizi sociali suggerisce invece di creare un luogo in memoria delle donne e degli uomini vittime del colonialismo italiano e vittime di quanti si macchiarono di soprusi perpetrati in particolare nei confronti dei popoli dominati e oppressi. Alla memoria delle bambine, delle ragazze, delle donne vittime preferite di quelle violenze.

Un profluvio di parole. Quelle che la Fondazione Montanelli Bassi non ha più. Di fronte allignoranza, alle strumentalizzazioni ideologiche, allottusa stupidità, alla violenza degli imbrattatori e di chi li ispira non abbiamo più parole. Lasciamo voce a Indro Montanelli. Si tratta di una trasmissione di Rai 3 del 1994 dove il giornalista dialoga con Beniamino Placido. La puntata si conclude con una lettera ideale di Montanelli a un ragazzo nella quale il giornalista racconta la sua esperienza africana. Caro... Eccoti in sintesi la mia storia, la storia di una illusione e di una delusione, che furono un po quelle di quasi tutta la mia generazione. La vicenda coniugale della sposa abissina rientra nellillusione. Io volevo diventare un abissino, e lo feci adeguandomi ai costumi matrimoniali locali. Cioè comprai (500 talleri) la mia Destà (così si chiamava) dal padre, cui partendo la restituii con un po di dote (tutti i miei risparmi) che le consentirono di trovare subito un altro marito nella persona di un mio graduato (bulukbashi) di nome Gheremedin, che al suo primo nato ma nato due anni dopo il mio rimpatrio dette il nome mio. Oggi io ripenso a questo mio passato con nostalgia non delle cose che feci, ma dellentusiasmo con cui le feci, e comunque senza vergogna. Mi feci complice di un errore, ma lo commisi in buona fede e senza trarne alcun vantaggio. Anche tu, ragazzo mio, commetterai i tuoi bravi errori. Ti auguro di poterci un giorno ripensare come me, senza arrossirne.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news