LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Studiare all’Archivio di Stato? Ogni giorno è come una lotteria
Antonio Passanese
Corriere Fiorentino - 2/7/2020

Possono entrare soltanto i primi dieci che si prenotano. E appena una volta alla settimana.

Per consultare un manoscritto o un libro antico dell’Archivio di Stato di Firenze, da qualche settimana, bisogna affidarsi alla benevolenza della dea bendata. Già, perché per rientrare in quella fortunata rosa (massimo dieci persone) che ogni giorno può accedere alle enormi sale di viale Giovine Italia — dove peraltro non c’è neanche una rete wifi — si deve partecipare a una sorta di «lotteria» su una piattaforma online che quasi tutte le mattine alle 8.30 mette in palio i pochi posti a disposizione per le consultazioni di documenti rarissimi.

Ma c’è dell’altro. Il sito dell’Archivio di Stato specifica anche che «gli utenti non potranno prenotarsi più di una volta a settimana, e le prenotazioni eccedenti saranno annullate d’ufficio». Una situazione, questa, definita «gravissima» e «lesiva dei nostri diritti» da 130 ricercatori, italiani e stranieri, che venerdì scorso hanno dovuto costituire un’associazione per vedere riconosciute le proprie ragioni.

E il loro primo atto sarà scrivere al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al premier Giuseppe Conte, al ministro dei beni culturali Dario Franceschini e ai presidenti di Camera e Senato, Fico e Alberti Casellati, per chiedere un intervento deciso e decisivo sull’Archivio di Stato di Firenze che già dal 2019 ha ridotto drasticamente gli ingressi e le consultazioni.

«In questo Paese tutti stanno riprendendo le proprie attività, in molti casi molto più pericolose per la salute pubblica, invece chi studia no, e non ne capiamo il motivo — si arrabbia la presidente Nicoletta Baldini, storica dell’arte moderna — Lo studio non è pericoloso e il distanziamento sociale è rispettato più che in altri luoghi. Noi chiediamo semplicemente di riprendere il nostro lavoro di consultazione».

Altro problema sollevato dalla neonata Associazione Utenti Archivio di Stato di Firenze, è il modo in cui avvengono le consultazioni: solo con mascherina e guanti di lattice, «nemmeno fosse un reparto Covid», incalza Baldini. «Per firmare il foglio delle presenze, poi, bisogna utilizzare la propria penna. E nella malaugurata ipotesi che un ricercatore l’abbia dimenticata, il rischio è di essere messo alla porta», denunciano alcuni ricercatori.

L’Archivio di Stato di Firenze, nell’ambito della storia dell’arte (e non solo), rappresenta un unicum perché custodisce la memoria della città e dello Stato toscano con manoscritti di età comunale e repubblicana, di epoca medicea ducale, granducale, lorenense, fino alle fonti più contemporanee. E conserva pure documenti da cui tanti scrittori prendono ispirazione per libri sulla famiglia Medici, su artisti come Donatello, Brunelleschi, Leonardo, Michelangelo e i tanti altri che hanno reso Firenze nota in tutto il mondo.

«L’attuale metodo di accesso all’Archivio è discriminatorio — conclude la presidente Nicoletta Baldini — tutto è affidato a un sistema che premia solo chi ha maggiore dimestichezza con la navigazione in rete. Una sorta di corsa all’oro (per chi studia, un manoscritto può davvero essere oro, ndr ) che implica una costante connessione con il sito dell’Archivio».



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news