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Santa Luciella è salva, abbiamo sconfitto la burocrazia, parla Massimo Faella di Respiriamo Arte
Francesca Sabella
Il Riformista 16/7/2020

Napoli brulica di arte, storia e cultura. Troppo spesso però i contenitori che dovrebbero custodire questo patrimonio dal valore immenso sono palazzi o chiese che cadono a pezzi. Costruzioni abbandonate, lasciate morire, insieme alla memoria di quei luoghi. Inutile dire che andrebbero riqualificati, valorizzati e protetti. Ma quanto è difficile restaurare e restituire dignità agli edifici storici della città? Tantissimo. È un inferno riuscire ad avere permessi, concessioni e fondi per riqualificare un edificio storico. A raccontare al Riformista liter lunghissimo e tortuoso è Massimo Faella, presidente dellassociazione Respiriamo Arte, che dal 2013 si occupa del recupero del patrimonio storico e artistico della città di Napoli attraverso la tutela e la valorizzazione di luoghi che rappresentano preziosi lasciti e che invece, troppo spesso, sono abbandonati allincuria e al degrado.

Nonostante le mille peripezie Faella, insieme con gli altri componenti dellassociazione, ha recuperato e restituito a cittadini e turisti la chiesa di Santa Luciella e ha ampliato e ristrutturato gran parte del complesso dei Santi Filippo e Giacomo dellArte della Seta, situati entrambi nel cuore del centro storico della città. La chiesa di Santa Luciella era un rudere, pensi che pioveva su quello che restava dellantica sagrestia racconta Faella La Chiesa era abbandonata a se stessa da 30 anni. E ce ne sono voluti altri sette perché noi potessimo iniziare i lavori di ristrutturazione. Sette anni caratterizzati da centinaia di mail e altrettante telefonate, da scartoffie e tanta voglia di non arrendersi davanti alla miriade di difficoltà incontrate. È stato difficilissimo ottenere il comodato duso, arrivato dopo tre anni dalla prima richiesta aggiunge Faella- e ancor di più reperire i fondi che alla fine sono arrivati dal Pio Monte della Misericordia, che ha stanziato 35mila euro, e dalle raccolte fondi che abbiamo organizzato.

La chiesetta fu fondata poco prima del 1327 da Bartolomeo di Capua e apparteneva a unarciconfraternita che si è poi estinta; è passata poi nelle mani della Curia, anche se definire la proprietà è davvero complicato. Dopo lok della diocesi, lassociazione ha redatto un progetto di riqualificazione e valorizzazione della chiesa che, oltre al recupero delledificio, avrebbe creato nuovi posti di lavoro per i giovani, oltre a produrre cultura, sottolinea Faella. Dopo sette anni oggi la chiesa di Santa Luciella è aperta al pubblico. La cripta, la terra santa e gli spazi esterni sono tutti accessibili in tutto il loro splendore. Visite guidate, eventi culturali e concerti sono finalmente realtà. La storia di Santa Luciella suggerisce che chi vuole, può.

La verità è che non cè la volontà, nella maggior parte dei casi, di recuperare il nostro immenso patrimonio artistico dice Faella con un po di amarezza Cè troppa burocrazia e tempi lunghissimi. Già, la storia e la memoria della nostra città si sbriciolano tra faldoni e centinaia di fogli. Ma una soluzione si potrebbe trovare. Innanzitutto dovrebbero intervenire il sindaco, il cardinale e i vari assessori suggerisce Faella Sono loro a dover instaurare lindispensabile dialogo perché le istituzioni procedono in ordine sparso e questo rende difficilissimo la realizzazione di un progetto. Poi dovrebbero facilitare laccesso ai fondi. I giovani, spesso, non sanno come presentare una richiesta per ricevere i fondi europei o per partecipare ai bandi. E poi continua le pratiche per il cambio di destinazione duso degli immobili dovrebbero essere molto più semplici e veloci. Ecco, forse seguendo questa strada la Chiesa di Santa Luciella non avrebbe aspettato più di 30 anni per essere liberata dallamianto, dalle erbacce, da immondizia di ogni genere e, soprattutto, dallindifferenza di chi guarda e volta le spalle alla storia.

https://www.ilriformista.it/santa-luciella-e-salva-abbiamo-sconfitto-la-burocrazia-parla-massimo-faella-di-respiriamo-arte-131571/


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