LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Firenze. Uffizi si arricchisce di una donazione da 455 opere di oltre 10 milioni
Marilena Pirrelli
Il Sole 24 ore - 30/7/2020

Lerede universale Lorenzo Gnocchi del lascito dello storico dellarte Carlo del Bravo regalato al museo fiorentino. Dipinti, sculture, disegni dal dal XVI al XXI secolo verranno esposti nelle sale dellistituto, di Palazzo Pitti, della Galleria Palatina e a San Casciano Val di Pesa.

Un tesoro di 455 opere d'arte, tra dipinti, sculture e disegni dal XVI al XXI secolo, con capolavori del Tribolo, Jacopo Vignali, Giovanni Battista Foggini, Ingres, Pio Fedi, Giuseppe Bezzuoli, e lo straordinario San Giovannino del Rosso Fiorentino, ultimo quadro del genio manierista fino ad oggi in mani private. Si parla di una collezione del valore superiore ai 10 milioni di euro, nella quale spicca per il valore di svariati milioni lopera del Rosso Fiorentino.
A circa tre anni dalla sua morte, entra a far parte del patrimonio degli Uffizi la straordinaria collezione di Carlo del Bravo (16 luglio 1935 - 12 agosto 2017), professore di storia dell'arte all'Università di Firenze, studioso di fama internazionale e scopritore di vaste aree nel campo artistico dal Rinascimento al contemporaneo. Il lascito è stato reso possibile grazie alla generosità e lungimiranza del suo allievo ed erede universale Lorenzo Gnocchi, anch'egli professore di storia dell'arte all'ateneo fiorentino. Laureatosi nel 1959 con Roberto Longhi, Carlo Del Bravo in seguito insegnò all'Istituto d'Arte di Porta Romana, prima di diventare assistente di Roberto Salvini all'Università di Firenze. Nel 1982 gli viene conferita la cattedra di Storia dell'Arte Moderna nello stesso ateneo, dove insegna fino al 2008, e in forma volontaria anche oltre: sotto la sua guida si sono formate generazioni di studenti, tra i quali tre direttori della Galleria d'Arte Moderna, Ettore Spalletti, Carlo Sisi, Simonella Condemi, e Antonio Natali, già direttore della Galleria degli Uffizi.

La produzione scientifica di Carlo del Bravo è vastissima e spazia, fra l'altro, dall'arte senese del Quattrocento ricordiamo il suo pionieristico libro sulla scultura senese di quel secolo, del 1970 a Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello; dalla pittura del Seicento fiorentino (e non solo) alla scultura di Cellini e Lorenzo Mochi; dagli artisti italiani ed europei dell'Ottocento alla scultura italiana tra le due Guerre. In una serie di indimenticabili saggi ha affrontato argomenti trasversali con un approccio interpretativo originalissimo: ricordiamo qui, tra gli altri, Sul significato della luce nel Caravaggio e in Gianlorenzo Bernini, del 1983; Ritratti petrarcheschi, del 1997; L'iconologia generale e Rodolfo, del 2012.

Le opere d'arte della donazione
Entra così a far parte del patrimonio pubblico lo stralunato, irriverente San Giovannino del Rosso Fiorentino l'ultimo quadro del grande pittore manierista finora in mani private e farà parte del nuovo allestimento della pittura del primo Cinquecento agli Uffizi (in corso di preparazione). Due tele tra le più struggenti del fiorentino Jacopo Vignali il Giovane flautista e Gesù incoronato di spine verranno esposte nella Galleria Palatina. Ma la maggior parte della collezione, con opere di maestri dell'Ottocento come Giuseppe Bezzuoli, Léon Bonnat, Antonio Ciseri, Raffaello Sernesi, e molti altri; nonché dipinti di amici artisti come Bruno Innocenti, Giovanni Colacicchi, Renzo Dotti e Rodolfo Meli, verrà esposta in due sale dedicate nella Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti, che verrano restaurate e allestite nei prossimi mesi: spazi per molti decenni chiusi al pubblico e utilizzati come uffici, ma con una veduta spettacolare sui monumenti di Firenze che sempre incantava Del Bravo quando si affacciava a quelle finestre. Altre due sale adiacenti, anch'esse inaccessibili da più di mezzo secolo e ultimamente adoperate come depositi, ospiteranno di nuovo le sculture di Domenico Trentacoste (1859-1933), come era in origine. La collocazione del lascito Del Bravo alla Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti è particolarmente appropriata, dato che lo studioso è stato per decenni membro della Commissione per la valutazione e le nuove acquisizioni della Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti, che in quegli spazi si riuniva regolarmente. All'interno di questo organo, Del Bravo ha rappresentato un modello culturale all'avanguardia per scelte e indirizzo metodologico, caldeggiando acquisti di importanza fondamentale fra cui i disegni di Pietro Benvenuti, il celebre Paesaggio a Grizzana di Giorgio Morandi, la stele marmorea di Lorenzo Bartolini. Inoltre, è in preparazione una mostra su Carlo Del Bravo come collezionista, studioso e maestro di generazioni di studenti, e un catalogo scientifico completo di tutte le opere della sua collezione. Secondo la politica delle Gallerie degli Uffizi di contribuire attivamente al risveglio culturale del territorio, alcuni gruppi di opere dal Lascito Carlo Del Bravo saranno esposte a San Casciano Val di Pesa, luogo di nascita e della prima infanzia dello studioso.

Così come negli studi accademici, anche la collezione che Carlo Del Bravo mise insieme nel corso della sua vita una delle più importanti donazioni ai musei fiorentini dal secondo dopoguerra è il frutto di una vita all'insegna di passione del sapere e senso del bello, studi rigorosi e intense amicizie artistiche ha commentato il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt. Proprio questi valori hanno ispirato oggi l'atto di generosità compiuto dal suo allievo ed erede universale Lorenzo Gnocchi, che ha consegnato i tesori più preziosi, personali ed intimi del suo maestro al popolo italiano realizzando così la volontà e le speranze del testatario.

Prosegue leffetto Ferragne il reinsediamento del comitato scientifico
È ringiovanita la demografia dei visitatori del museo con londa lunga della visita della Ferragni - prosegue Schmidt , sui social persino abbiamo avuto 14mila visualizzazioni per un video in latino di 12 minuti. Continua il trend positivo, invero iniziato prima della visita di Chiara Ferragni, che però, in maniera misurabile, ha dato un'altra spinta alla crescita dei visitatori. Ora abbiamo molti più giovani al di sotto dei 25 anni rispetto a prima, dato molto positivo.
E poi cè la storia delle dimissioni del Comitato scientifico scesi dallAventino....
Il rientro agli Uffizi dei componenti del comitato scientifico dopo le pressioni del ministro Franceschini? Posso solo essere contento se si sono ricreduti, tornando sui loro passi, scendendo dal loro Aventino dopo una lunga meditazione. È il commento sul reinsediamento dell'organismo consultivo interno alla Galleria, i cui membri si erano dimessi in blocco mesi fa dopo che Schmidt aveva deciso, con il loro parere contrario, di prestare il ritratto del Leone X di Raffaello alla grande mostra organizzata a Roma dalle Scuderie del Quirinale e Uffizi per celebrare il genio urbinate nel cinquecentenario della sua morte. Lesposizione - ha aggiunto - che ha avuto un enorme successo, è stata riaperta dal ministro per i Beni culturali Dario Franceschini dopo il lockdown e non costituisce solo un successo di numeri ma lo è a livello scientifico. Quello che importa ancora di più è però il suo grande impatto sul prestigio e la reputazione dell'Italia e dell'arte italiana nel mondo: nei prossimi decenni vedremo ancora i benefici effetti dell' 'indotto' culturale di questa mostra conclude Schmidt.

https://www.ilsole24ore.com/art/uffizi-si-arricchisce-una-donazione-455-opere-oltre-10-milioni-ADWMJ8g


news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news