LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Lo Stato ora vuole comprare l’isola Gallinara
Mario Gerevini
Corriere della Sera 19/9/2020

L’isola Gallinara torna a casa. E diventa pubblica. Lo Stato italiano è pronto a esercitare il diritto di prelazione dopo che le sette famiglie proprietarie avevano venduto l’unica vera isola della Liguria, il 17 luglio scorso, all’ucraino Olexandr Boguslayev.

Il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha confermato al Corriere le indiscrezioni raccolte ieri in serata. La società monegasca di Boguslayev aveva sborsato complessivamente 25 milioni (compresi gli immobili), anche se la cifra non è mai stata ufficializzata.

All’indomani della notizia un fronte compatto di associazioni e politici (locali e non) si era attivato per sollecitare la prelazione ed evitare che alla scadenza del termine (7 ottobre) l’isola del ponente ligure, 1,5 chilometri al largo di Albenga e Alassio, rimanesse nelle mani del ricco figlio di Vyacheslav Boguslayev, 82 anni, alla guida in Ucraina di uno dei più grandi produttori mondiali di motori per aerei, missili ed elicotteri, la Motor Sich, storica fornitrice dell’aviazione russa.

L’ucraino aveva legittimamente acquistato l’isola. E oggi lo Stato italiano, che si è mosso in tutte le sue articolazioni, dal sindaco di Albenga in su fino al ministero, altrettanto legittimamente esercita il diritto ad acquistarla in prelazione (se il prezzo fosse 25 milioni ci costerebbe circa 40 centesimi a testa). Il momento del passaggio di proprietà era l’unica finestra possibile per sfruttare la clausola «di favore» per un bene classificato di interesse storico e naturalistico.

Negli ultimi 40 anni la Gallinara è appartenuta a famiglie liguri e piemontesi ma ha una storia che si perde nella notte dei tempi. Inaccessibile ai turisti, a forma di tartaruga, questa scheggia di Liguria in mezzo al mare, alta fino a 87 metri, lunga 470, larga 450, è stata rifugio di santi e di papa Alessandro III in fuga da Federico Barbarossa nel 1162. Sotto la protezione del Vaticano divenne sede di una potentissima abbazia benedettina che tra l’VIII e il XIV secolo ebbe possedimenti fino in Catalogna e Provenza. L’isola, un tempo lontano popolata da galline selvatiche come scrivevano Catone e Varrone («Gallinaria»), fu poi concessa in uso a famiglie e vescovi di Albenga, il territorio comunale di cui oggi fa parte. Finché a metà 800 la comprò il banchiere di Imperia Leonardo Gastaldi. Nella Seconda guerra mondiale si insediò un battaglione della Wehrmacht e nel 1960 con l’industriale genovese Riccardo Diana, arrivarono acqua, elettricità e una splendida villa in cima all’isola. Poi le famiglie liguri e piemontesi l’hanno gestita per 40 anni in un rapporto spesso conflittuale con autorità ed enti locali. Tra l’altro i costi di gestione erano elevatissimi e hanno creato problemi di bilancio alla società che gestiva la proprietà. Così l’ucraino col cash in mano ha avuto gioco facile. Ma alla fine (possiamo dirlo?) sono arrivati i nostri.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news