LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Firenze. Il nuovo Franchi non si può fare. Rocco: finisce qui
Marzio Fatucchi
Corriere Fiorentino - 16/1/2021

Le nove pagine di risposta del ministero dei Beni culturali alla lettera inviata dalla Fiorentina sul Franchi mettono la pietra tombale sull’intervento della società viola nello stadio storico di Campo di Marte. I tecnici del ministero, guidati dalla dirigente Federica Galloni, si erano messi a lavorare in team per dare una risposta complessa. Sapevano che erano nel mirino degli oppositori all’intervento al Franchi, ma anche sotto i riflettori di tutte le altre società di calcio interessate a operazioni simili.

Fiorentina e Comune (che aveva allegato una propria lettera di sostegno alla richiesta) avevano chiesto quali fossero gli «elementi testimoniali» da preservare, in base alla nuova legge sugli stadi. La risposta lascia pochi spazi, almeno rispetto all’idea di «sostituzione edilizia» che voleva Rocco Commisso, cioè demolire e ricostruire. Praticamente, tutti gli elementi sono da preservare. Non solo Torre di Maratona, scale elicoidali, tribuna sospesa. No: anche le curve, per le quali sono possibili «interventi di replica delle gradinate in parallelo a quelle attuali». Cioè, si può solo costruire curve sopra le preesistenti. Ma non basta. Perché, come aveva già sostenuto la soprintendenza regionale quando aveva posto il vincolo sul Franchi, tra gli «elementi testimoniali» da conservare, previsti dall’articolo 55 bis (la nuova legge sugli stadi voluta da Italia viva, Pd ma votata anche dalla Lega) c’è anche «l’anello strutturale originario delle campate standard» che danno «l’aspetto esterno dello stadio». Tradotto: quell’opera è da tutelare nel suo complesso. La legge, che indicava il superamento dei vincoli nel caso fosse necessario per sicurezza e incolumità pubblica «nonché dell’adeguamento agli standard internazionali e della sostenibilità economico-finanziaria dell’impianto», pare quindi poco efficace. Certo, si può fare molto: la copertura, una «protezione», spazi sotterranei. Per questo l’Ordine degli Architetti chiede «un percorso di progettazione urbanistica dell’intera area di Campo di Marte» e sullo stadio.

Da Palazzo Vecchio bocche cucite, ma non si nasconde la delusione. La reazione della Fiorentina arriva dopo il «no comment» del sindaco Dario Nardella: il Franchi è un «tema chiuso». Rocco Commisso «ringrazia tutti quelli che si sono interessati» al «nuovo stadio per la città di Firenze». Ed esprime amarezza, perché sperava che la nuova legge fosse utile a tutto il sistema calcio. Infine lancia la sfida: «Ora immagino che la burocrazia italiana insieme a tutte le realtà che si sono fortemente attivate per evidenziare al ministero dei Beni culturali la necessità di salvare il Franchi come archistar, Fondazioni e Comitati, siano altrettanto rapidi a raccogliere i fondi necessari» per «ristrutturare lo stadio». E chiude: «Bisognerà assolutamente evitare che il Franchi possa diventare una struttura abbandonata e cadente nel cuore della bellissima Firenze». Rassegnato è Gabriele Toccafondi, deputato di Italia viva: «Sembra che fosse già tutto scritto nella relazione della sovrintendenza della Toscana del 20 maggio 2020 che definiva lo stadio Franchi di “rilevantissimo interesse culturale”», neanche una nuova legge «voluta quasi all’unanimità» è servita. Ed è un problema non solo per Firenze. «Condivido l’amarezza e le riflessioni di Commisso — dice il presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino — Il solito masochismo italiano e la burocrazia stanno facendo di tutto per far scappare un imprenditore che voleva investire». E Dal Pino si domanda «a cosa sia servita una decisione del genere, se non a lasciar abbandonato lo stadio visto che non sarà ristrutturato». In serata, arriva l’intervento congiunto di Accvc e Atf (associazioni dei viola club): «Ogni limite è stato oltrepassato, quando riapriranno gli stadi manifesteremo senza tregua il nostro dissenso. Obbligheremo tutta la classe politica a rispondere delle proprie responsabilità. Non finisce qua».



news

25-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news