LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Napoli. Denuncia del «Corriere». Via il balconcino in Galleria
Michelangelo Iossa
Corriere del Mezzogiorno - Campania 16/1/2021

Poco meno di tre mesi fa, la saracinesca di un negozio della Galleria Umberto I di Napoli si era trasformata, nello spazio di una notte, in un balconcino in ferro affacciato sul Real Teatro San Carlo. Prima testata a occuparsi di questo abuso edilizio, il «Corriere del Mezzogiorno» ha poi seguito l’affaire-balconcino nel corso delle settimane: nell’arco di una quindicina di giorni, questo abuso si è trasformato progressivamente nel simbolo più vistoso di un certo malcostume edilizio partenopeo, in oggetto di dibattito per il Fai, per i Comitati locali, per la politica comunale e regionale e, infine, in bersaglio di un’indagine-lampo della Sovrintendenza per i Beni Archeologici, Belle arti e paesaggio di Napoli.

Due giorni fa, il balcone in metallo è stato rimosso ed è tornato ad interpretare il suo ruolo originario di saracinesca, all’ombra del porticato e delle colonne in travertino della seconda metà del diciannovesimo secolo. Dopo l’inchiesta avviata a novembre da Luigi La Rocca, soprintendente per i Beni archeologici, belle arti e paesaggio di Napoli, il balcone era stato, infatti, posto sotto sequestro dalla squadra anti-abusivismo del Comune e del Nucleo comunale tutela del territorio. Sul web, nello spazio di poche ore, il balconcino abusivo della Galleria Umberto I aveva superato in termini di popolarità il balcone veronese di Giulietta, quello romano del duce in Piazza Venezia e perfino quello sulla Casilina dal quale Fantozzi si lanciava per centrare l’autobus in volo.

L’architetto Ugo Carughi, ex-direttore della Soprintendenza Bap di Napoli e provincia, ha definito questo abuso «clamoroso, insensato, anti-etico». Non meno tenera è stata l’ex-presidente del Fai Campania, Maria Rosaria “Misa” de Divitiis: «È un abuso allucinante».

La galleria ottocentesca, quasi coetanea della Torre Eiffel di Parigi, è stata il centro della belle époque napoletana, anche per la presenza del leggendario teatro sotterraneo Salone Margherita, per decenni il più popolare café-chantant d’Italia.

L’assenza di un tavolo istituzionale di coordinamento è, da anni, al centro delle proteste dei condomini della galleria e dei comitati Galleria Umberto I, Vivibilità Cittadina e Toledo Galleria. La galleria è oggi un paradigma dell’incuria edilizia del capoluogo campano. Di giorno è un simbolo monumentale della Napoli del diciannovesimo secolo, mentre di notte vive una seconda vita, fatta di abusi edilizi e molto altro, come ha più volte avuto modo di ricordare il professor Riccardo Pierantoni, decano dei condomini della Galleria: la sua famiglia abita qui da centodieci anni e da quattro generazioni. «Fino a pochi mesi fa, gli spazi della Galleria hanno ospitato tornei di calcio con tanto di arbitri, tifosi e scommesse clandestine. Nel 1892, all’atto dell’inaugurazione della Galleria Umberto I, il sindaco di Napoli Nicola Amore sottoscrisse una specifica convenzione con la Società romana Impresa dell’Esquilino: «Il principale condomino della galleria è, da sempre, il Comune di Napoli, ma spesso il sindaco de Magistris sembra dimenticarsene. La galleria non è dei soli privati».



news

01-03-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 01 marzo 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news