LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

L’Accademia, il David, i gessi. Il nuovo allestimento giusto e temporaneo
Cecilie Hollberg
Corriere Fiorentino - 20/1/2021

Gentile direttore,
mi sembra corretto rispondere all’intervento pubblicato in data 19 gennaio della signora Franca Falletti direttamente qui sulle pagine del suo giornale.
In questi anni, da quando sono stata incaricata della direzione della Galleria dell’Accademia di Firenze, sto lavorando con lo staff del museo per risolvere i numerosi problemi conservativi e strutturali dell’edificio, trascurato dal punto di vista della statica, della sicurezza, mancante di impiantistica e tanto altro. Un museo, come la signora Falletti sa bene, privo di un deposito e di spazi adeguati.

In un’ottica complessiva dell’Accademia, cercando di migliorare la qualità della struttura, ci siamo impegnati nell’annosa storia legata alla climatizzazione, abbiamo dato inizio a importanti lavori nella sala del Colosso e nella Gipsoteca, il cui stato ci preoccupava non poco. Il lockdown, dovuto all’emergenza Covid, mi ha dato lo spunto per un’operazione ciclopica che era quella di spostare un numero di 450 opere tra le quali circa 380 gessi di diverse dimensioni.

A questo punto quale era l’alternativa? Escludere del tutto dal percorso espositivo le opere all’interno della Gipsoteca e della sala del Colosso per finire i lavori e poi ricollocarle esponendole a movimentazioni rischiose con trasporti in depositi esterni? Per quanto riguarda proprio la Gipsoteca, abbiamo deciso di mantenere, messe in protezione, le sculture in gesso di grandi dimensioni e di distribuire nella zona della Tribuna gli altri gessi di Lorenzo Bartolini per consentirne la visione al pubblico. I busti trovano qui una collocazione molto suggestiva, quasi fossero dei singolari visitatori. La cosa ha suscitato già molto interesse e ho avuto persino l’offerta di finanziamento dalla nostra Associazione degli Amici per uno studio approfondito delle sculture finora ignote, che finalmente possono essere viste da vicino.

Non è necessario spiegare che questo tipo di allestimento non corrisponde all’allestimento storico, anche se i tempi possono cambiare. Si tratta di un allestimento transitorio, «Il nuovo allestimento avrà una fase sperimentale fino a luglio» per citare l’articolo di Marco Gasperetti, pubblicato domenica sulle pagine nazionali del Corriere della Sera , che ha suscitato questo appassionato intervento della signora Falletti. Ho trovato lo storico dell’arte Carlo Sisi, che la Falletti cita per altro, molto d’accordo con la mia proposta di magazzinaggio e temporanea esposizione dei gessi in attesa del riallestimento della Gipsoteca stessa con l’idea di variarne il colore della parete per evidenziare le opere.

Ricordiamo che questo importante cantiere ha permesso, nel frattempo, di verificare lo stato di conservazione dei gessi con conseguente pulitura e la realizzazione di una campagna fotografica, dato che di questi splendidi modelli conservati nel museo dagli anni Ottanta non esistono fotografie. I busti inoltre saranno ricollocati finalmente con un sistema di ancoraggio per non esporle a nessun rischio.

Cecilie Hollberg
Direttrice della Galleria dell'Accademia



news

25-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news