LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

«Una super piattaforma di immagini. E Firenze è il punto di partenza»
Edoardo Semmola
Corriere Fiorentino - 10/2/2021

«Tra di noi con Franceschini, colloquialmente la chiamiamo “la Netflix della cultura”. Anche se poi non sarà questo il nome definitivo... Stavamo appunto per firmare un protocollo, quando è caduto il governo. E ora forse dovremo ripartire con un nuovo ministro».

Stefano Passigli: da Parigi è arrivata la notizia che lo Stato francese ha deciso di investire in prima persona nelle mostre d’arte immersive e multimediali. Un mercato in cui Firenze era entrata per prima, ma a piccoli passi, e solo privati. E ora i francesi tentano il sorpasso. Lei e Franceschini cosa stavate progettando?
«Il museo del futuro. Perché è vero che i francesi si sono mossi prima, ma noi non siamo rimasti fermi: da un anno e mezzo stiamo lavorando a un progetto che assemblerà una quantità enorme di contenuti culturali su un’unica piattaforma. E il punto di partenza è qui a Firenze».

Politico, editore, ex presidente dell’Istituto Luce e del gruppo Longanesi, presidente degli Amici della Musica, ora anche consigliere di amministrazione dei Musei del Bargello, in quale nuova avventura si sta lanciando?
«Parlo come presidente di Scala, l’archivio fotografico d’arte più grande che esista, fondato da Roberto Longhi nel 1953, che contiene mille musei: oltre 3 milioni e 300 mila immagini e video di arte, storia, cinema, design da tutto il mondo e da tutte le epoche, di cui 1 milione e mezzo solo di arte, che fornirà a questa “Netflix della cultura” tutto ciò che i musei italiani avevano e non hanno più e tutto ciò che c’è di arte italiana all’estero. Non solo i contenuti di proprietà pubblica ma anche privata, partendo dall’arte per poi estenderci anche ad altri settori come la musica e lo spettacolo dal vivo. Non tutti hanno una grande fototeca come gli Uffizi».

Chi non ha provveduto in tempo a digitalizzare le proprie immagini...
«Molti musei non lo hanno fatto e negli anni le fotografie originali sono diventate gialle e inutilizzabili. A partire dalle grandi espoliazioni napoleoniche, e poi dai grandi mercanti come Bardini e Berenson che compravano a Firenze e vendevano in tutto il mondo. C’è un “museo perduto” solo di arte fiorentina: se vai al Getty a Los Angeles trovi più arte etrusca che in tutti i musei italiani. Senza parlare delle ambasciate nel mondo, ricchissime di opere d’arte di cui manca l’inventario. Ma noi abbiamo le immagini in alta definizione e così possiamo ricostruire tutto il percorso del collezionismo».

Qual è l’obiettivo?
«Una piattaforma di questo genere può essere resa accessibile non solo alle aziende che realizzano mostre multimediali o agli studiosi ma anche alle scuole, o a fini turistici. Per la Treccani forniamo già il materiale con cui realizzano ogni anno un grande libro d’arte. L’ultimo è stato su Tiepolo».

Ma ora siamo senza governo.
«Il progetto è già in stato avanzato. E non è l’unico».

Cos’altro c’è?
«Insieme al sindaco Dario Nardella stiamo pensando di realizzare una Biennale del libro d’arte e una mostra mercato delle mostre virtuali. Partendo proprio da Scala, un salone del libro d’arte permetterebbe di portare a Firenze tanti editori del settore e tutti quei soggetti che operano nell’offerta multimediale: le mostre immersive si possono esportare con grande facilità, basta cambiare il doppiaggio, e con costi limitati. In alternanza o in concomitanza con la Mostra dell’Antiquariato, trovando collegamenti tra i due mondi con seminari e incontri».



news

01-03-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 01 marzo 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news