LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Firenze. Franchi, la versione di Pessina «Ecco cosa si può abbattere»
Marzio Fatucchi
Corriere Fiorentino - 12/2/2021

Una tirata d’orecchie a chi aveva pensato che dopo l’emendamento sugli stadi ci fosse un «tana libera tutti». Si toglie qualche sassolino con chi ha provato a mettere «il piede dell’elefante in una scarpa di cristallo». Ma l’elemento più rilevante dell’audizione del soprintendente Andrea Pessina, nelle Commissioni Sport e Urbanistica di Palazzo Vecchio, è la spiegazione di come si potrà intervenire sul Franchi per il restyling: con anche «aggiunte leggere», fino alla demolizione delle parti dello stadio degli anni 50 e 90.

L’incontro, chiesto dai due presidenti di Commissione Fabio Giorgetti e Renzo Pampaloni (Pd), porta Pessina a chiarire molti aspetti del restyling dell’opera del Nervi dopo che il Mibact ha inviato la lettera-decreto con la spiegazione dei limiti di intervento. Primo sassolino: «Il ministero ha avocato a sé l’operazione, io ho prodotto solo una relazione», insomma non è stato lui a «orientare» Roma. Non solo. Quando dall’opposizione Alessandro Draghi, Fdi, fa notare che qualcuno potrebbe fare ricorso al Tar contro il ministero, Pessina ricorda: «Vorrebbe fare ricorso soprattutto chi pensa che l’emendamento sia incostituzionale, perché per la prima volta nella storia della Repubblica si è messa la “sostenibilità economica”, il profitto, prima della difesa dei beni culturali». È quel muoversi da «elefante» che tutti hanno interpretato riferirsi a Commisso, ma anche a chi ha voluto l’emendamento. Il soprintendente rivendica il dialogo con la Fiorentina interrotto ad agosto scorso, «dopo l’emendamento». Ancora: contesta l’allarme sui rischi sismici in base ai dati dell’università di ingegneria di Firenze: «Li ha rivisti il professor Federico Romeo di Roma, conoscitore dell’opera di Nervi e ha dimostrato che il Franchi non è in cattive condizioni, ha bisogno di maggior manutenzione. A meno che non si pensi che qualcuno con incoscienza criminale lo abbia riempito di tifosi per anni». Ma ora? Per Pessina l’intervento sul Franchi passa dal «ripensare il quartiere». Nello specifico dello stadio: le curve non si abbattono ma si possono avvicinare «costruendone di nuove sopra». Tutte le parti non originali «si possono abbattere. Si possono inserire ascensori, bagni». usare gli spazi sotto gli spalti, «lo prevedeva Nervi», per gli spazi commerciali «usare altre aree in Campo di Marte». La copertura proposta dalla Fiorentina con i pannelli fotovoltaici era insostenibile, «si sarebbe vista da Fiesole». Sì invece a una con teli leggeri e tiranti. E nel concorso voluto dal Comune bisogna «coinvolgere l’Ordine degli architetti. Per non buttare tempo e denaro, evitiamo di fare concorsi non condivisi. Io ho già dato informalmente disponibilità. E diamo indicazioni chiare nel concorso». «Abbiamo coinvolto già l’Ordine degli architetti, useremo la loro piattaforma per il concorso» risponde l’assessore all’Urbanistica Cecilia Del Re. Pessina ribatte a Commisso sulla gru da 22 anni agli Uffizi, simbolo secondo il presidente viola dell’Italia che rinvia: «Quella gru ha consentito di fare i lavori tenendo aperto il museo. Anche il Franchi dovrà restare operativo con i lavori in corso». E sulla gru arriva anche la risposta del sindaco Dario Nardella: «Capisco l’impazienza verso la gru degli Uffizi ma il cantiere sul Franchi sarà gestito da noi, non rischiamo di vedere le gru per anni».



news

01-03-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 01 marzo 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news