LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Venezia. Europa Nostra avverte «Servono restauri. A rischio Ca’ Zenobio»
Pierluigi Panza
Corriere del Veneto, Venezia e Mestre 4/2/2021

Nell’elenco 2021 dei dodici siti architettonici più a rischio del nostro continente, Europa Nostra - la principale associazione europea impegnata nella tutela del patrimonio culturale - ha annoverato anche Ca’ Zenobio. I dodici siti sono stati selezionati da un panel di esperti e si ridurranno a 7 in marzo: questi ultimi potranno ottenere fondi per il restauro dalla Banca Europea degli Investimenti. Ca’ Zenobio a Dorsoduro è un esempio di architettura tardo barocca veneziana progettata negli ultimi anni del Seicento da Antonio Gasparri per i Zenobio, una facoltosa famiglia d’ origine greca. Il piano nobile ha interni decorati con affreschi e stucchi opera di rinomati artisti tra cui spicca la Sala degli Specchi, un’originale sala da ballo. In fondo all’ampio giardino che fronteggia il palazzo sorge una loggia neoclassica, opera dell’architetto veneziano Tomaso Temanza, compagno di studi di Giovan Battista Piranesi sotto l’architetto Scalfarotto. Dal 1850 sino al 1997, Ca’ Zenobio è stato sede del Collegio Armeno sotto la custodia dei monaci mechitaristi. Il collegio ospitava giovani armeni e non solo per studi ed era un tipico esempio di comunità straniera presente sul territorio. Poi, come simili istituzioni, ha dovuto chiudere e, da allora, il palazzo ha perso la sua funzione ed è stato esposto al degrado. Per cercare di sottrarlo al consueto destino dei palazzi veneziani (quello di diventare hotel 5 stelle) il Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena (CSDCA) ha promosso l’inserimento del Palazzo nel programma di Europa Nostra «7 Most Endangered 2021» con il fine di rinnovarne il ruolo di centro di promozione sociale rivolto a un pubblico internazionale. I membri del panel che ha selezionato il palazzo, unitamente al presidente di Europa Nostra, Hermann Parzinger, hanno dichiarato che «la mancata realizzazione di adeguati lavori di manutenzione non mette a rischio solo le prerogative artistiche e architettoniche di Ca’ Zenobio: vi è anche il rischio di perdere in modo irreversibile il significato culturale di una storia di dialogo e di integrazione tra persone provenienti da mondi culturali diversi, e la funzione del palazzo come ponte tra la cultura mediorientale e l’Europa». La ripartenza di Venezia post-Covid andrebbe pensata (adesso) per affiancare a un turismo sostenibile la valorizzazione del ruolo culturale della città come ponte vivo tra le culture, un ruolo in cui è svilita tra disinteresse, piccoli e grandi obiettivi speculativi. Il salvataggio della città non può essere solo quello strutturale, offerto finalmente dal Mose, e il suo ruolo nel mondo non può essere quello di cartolina (ora di selfie) da spedire a casa dall’altra parte dell’Oceano. Bensì quello di essere capitale di una globalità diversa, non solo finanziaria.



news

28-08-2021
Allarme Archivio Centrale dello Stato. La petizione disponibile su change.org

22-07-2021
Corte costituzionale: sentenza su beni paesaggistici

20-07-2021
Piano strategico grandi progetti beni culturali: raccomandazioni sul decreto per la rimodulazione 2020

18-07-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 Luglio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

Archivio news