LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Casa Papanice a Roma, arriva il vincolo per il capolavoro di Portoghesi
Paolo Boccacci
La Repubblica - Roma 16/2/2021

Per Casa Papanice, il villino del Nomentano capolavoro dell'architettura postmoderna, disegnato nel 1966 dall'archistar Paolo Portoghesi con l'ingegnere Vittorio Gigliotti e da tempo lasciato nel degrado, ora è in arrivo un vincolo.

I funzionari del ministero dei Beni culturali, dopo l'invito del ministro Franceschini all'indomani della denuncia di Repubblica, stanno ormai mettendo a punto il dispositivo di tutela e ci si augura che l'ambasciata del Regno di Giordania, proprietaria dagli anni Settanta, si decida a un completo restauro conservativo di un'opera che da sempre ha occupato le pagine delle più prestigiose riviste di architettura del mondo.

Una svolta decisiva per la battaglia che punta al recupero del villino finito di costruire nel 1969 con la celebre facciata ornata di canne come un organo e rivestita di maiolica con i colori della primavera.

A lanciare l'allarme era stato Edmondo Papanice, il nipote dell'imprenditore che lo commissionò, che aveva scritto una lettera alla soprintendente Daniela Porro. "Da quando il villino è stato acquistato dalla casa editrice Giunti dall'Ambasciata del Regno Hascemita di Giordania" spiegava Papanice, "si è arrivati alla demolizione e privazione di tutti gli elementi architettonici principali dell'edificio, dall'organo sul tetto alle canne dei balconi, alla scala esterna, alla rovina delle maioliche".

Ma il j'accuse più duro era venuto dallo stesso Portoghesi. "Avevo proposto all'ambasciata" aveva raccontato a Repubblica "un progetto di restauro indispensabile ma non ho avuto risposta. È stata abbattuta una scala, sono state sostituite tutte le ringhiere originarie, le maioliche sono malandate e sono state asportate tutte le canne di ferro della recinzione dei balconi e all'ultimo piano abbattuti dei tubi di cemento. Avevo fatto alla Soprintendenza la richiesta per dichiararne il valore artistico. Poi la pratica non era andata avanti perché l'ambasciata aveva rifiutato un sopralluogo".

Ma adesso la tutela andrà sicuramente in porto. Edmondo Papanice tra l'altro aveva anche scritto una lettera appello a sua maestà Rania Al Abdullah, la regina di Giordania, per salvare dall'abbandono e dal degrado e far restaurare il villino di via Giuseppe Marchi. "Maestà" si leggeva "nel 2018, a cinquant'anni dalla costruzione di uno dei simboli dell'architettura post-moderna italiana e del cinema, set di importanti film d'autore, attualmente sede della vostra ambasciata diplomatica a Roma, ho ideato una mostra itinerante dal titolo: "L'Italia del boom, fra mura d'artista e fotogrammi d'autore'' che celebra l'edificio, omaggia i diversi attori che recitarono all'interno, come Marcello Mastroianni e Monica Vitti in "Dramma della gelosia" di Ettore Scola, e continuerà il giro del mondo nel 2021 dove è attesa ad Abu Dhabi, Osaka, Milano e Roma".
"Così" proseguiva la lettera "il successo della mostra ha acceso ancora di più i riflettori sulle gravi condizioni in cui versa il villino, attualmente privato dei suoi principali elementi architettonici. Ed è incomprensibile come mai la vostra ambasciata non abbia considerato l'opportunità della proposta di restauro inviatavi da Portoghesi, alla quale non è stata neanche data risposta".

"Sua Maestà" concludeva Papanice "mi rivolgo a Lei in quanto così si mal interpreta la sensibilità alla custodia dell'arte di cui invece fate tesoro nel vostro Paese, e chiedo pertanto un vostro intervento affinché si proceda a ridare dignità all'edificio con un ripristino dell'opera originaria".

"La Casa Papanice" aveva sottolineato Portoghesi "fu un atto di protesta contro il grigiore delle palazzine moderne. L'edificio, attraverso il suo rivestimento di maiolica, dialogava con la luce del cielo e il verde degli alberi. Voleva essere un inno alla primavera. Per me il Postmoderno doveva essere la fine del proibizionismo, la libertà di esprimersi per tutti i popoli senza dimenticare la propria identità".

https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/02/16/news/casa_papanice_a_roma_arriva_il_vincolo_per_il_capolavoro_di_portoghesi-287881789/


news

28-08-2021
Allarme Archivio Centrale dello Stato. La petizione disponibile su change.org

22-07-2021
Corte costituzionale: sentenza su beni paesaggistici

20-07-2021
Piano strategico grandi progetti beni culturali: raccomandazioni sul decreto per la rimodulazione 2020

18-07-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 Luglio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

Archivio news