LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SICILIA - Scavi di Halaesa, sopralluogo dell'assessore Samonà: "Promuovere l'identità della Sicilia"
09 Luglio 2021



Sopralluogo oggi a Tusa dell’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà, che si è recato nel sito archeologico di Halaesa Arconidea per incontrare i docenti e gli studenti delle Università di Amiens, Messina e Palermo, impegnati negli scavi in diversi settori dell'area archeologica.

La ripresa degli scavi in tutta la Sicilia
L'attività, come sottolinea l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà - sta caratterizzando un’entusiasmante stagione di nuovi ritrovamenti grazie a rapporti con le Università di tutta Europa, che sono impegnate in diverse aree della Sicilia. Ed è per questo che non mi stanco di definire questo momento come una vera e propria primavera dell'archeologia che la nostra Isola sta vivendo. In un mondo globalizzato, infatti, il patrimonio storico-culturale e il contesto paesaggistico in cui i nostri siti archeologici si trovano, rappresentano quell’unicum in grado di orientare, in Sicilia, un modello di sviluppo, un modello di futuro che guardi alla nostra cultura e alla nostra identità”.

L’Università di Amiens, sotto la guida della professoressa Michela Costanzi, lavora da tempo su tre settori del sito di Halaesa
Si tratta dell’acropoli meridionale, la zona a sud dell’Agorà e la zona sotto il muro a contrafforti. Quest’anno i lavori si concentrano in quest’ultima zona dove, nel 2018, seguendo un protocollo rigoroso di indagini geofisiche e LiDAR e di saggi mirati, la Missione ha scoperto il teatro antico della città che, stando alle fonti, aveva un ruolo urbanistico importante perché costituiva un trait d’union molto scenografico tra le due colline che compongono il sito, sulle cui sommità si trovavano gli edifici pubblici.

In base ai primi risultati, questo teatro, ancora oggi quasi interamente sepolto sotto uno spessore di terra compreso tra i 2 e i 6 metri, aveva un diametro di circa 77 m ed un dislivello di 38 metri. Gli scavi fanno seguito alla sottoscrizione, a fine maggio, del protocollo d’intesa tra il Direttore del Parco archeologico di Tindari Mimmo Targia e la professoressa Michela Costanzi dell’Università di Amiens, alla presenza dell’Assessore Samonà.

Sempre ad Halaesa sono in corso gli scavi condotti dall'Università di Messina, in collaborazione con l’Università di Oxford
Gli scavi della Missione, coordinata dal professore Lorenzo Campagna, si svolgono nell’area del Santuario principale della Città che si trova situato sulla collina più settentrionale, prospiciente il mare. Gli scavi continueranno a riportare in luce la grande piattaforma - alta circa 4 metri - che sorge sulla sommità della collina, alla quale si accedeva tramite una rampa direttamente collegata alla via sacra che risaliva dal centro della città. Saranno oggetto delle indagini anche i tre edifici di culto che si innalzavano sulla piattaforma, il più grande dei quali era dedicato ad Apollo. L’obiettivo delle ricerche è quello di completare, nel prossimo futuro, l’esplorazione della collina e di inserire il Santuario nei percorsi di visita.

Il progetto dell'Università di Palermo, coordinato dal professore Aurelio Burgio, del Dipartimento Culture e Società, riguarda, infine, lo scavo di un settore delle fortificazioni orientali
Un progetto, questo, strettamente legato alla viabilità di accesso alla città e all'impianto urbano che si trova nell’area delle torri B e C, identificate negli anni ’50 del secolo scorso. Qui si trovano, infatti, una postierla e poco più a ovest una porta, in diretta relazione con la plateia centrale. La nuova campagna di scavi, preceduta da una breve indagine preliminare effettuata nel 2020, mira ad individuare le relazioni tra le due diverse linee di mura che si raccordano alla Torre C, datarne la costruzione ed eventuali successivi restauri. L’esplorazione di questo settore delle fortificazioni permetterà, inoltre, di integrare quest’area con quella del Teatro, nella prospettiva di un percorso comune di visita della città antica.

“Stiamo vivendo un momento molto interessante – dice il Direttore del Parco archeologico di Tindari, Mimmo Targia – che sta restituendo attenzione a un sito che ha ancora moltissimo da rivelare. La ripartenza delle missioni di scavo riapre la fiducia degli operatori del territorio perché comporta la ripresa di relazioni e movimenti destinati inevitabilmente a generare flussi di visitatori. Lavoriamo nell’interesse del territorio consapevoli della centralità che i Parchi archeologici hanno nella costruzione di alleanze capaci di generare nuove economie sostenibili

https://messina.gazzettadelsud.it/foto/cultura/2021/07/09/scavi-di-halaesa-sopralluogo-dellassessore-samona-promuovere-lidentita-della-sicilia-9a4a1cee-a39e-43e0-bdb6-ae886c6df828/


news

28-08-2021
Allarme Archivio Centrale dello Stato. La petizione disponibile su change.org

22-07-2021
Corte costituzionale: sentenza su beni paesaggistici

20-07-2021
Piano strategico grandi progetti beni culturali: raccomandazioni sul decreto per la rimodulazione 2020

18-07-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 Luglio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

Archivio news