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REGIONE MARCHE Nasce lOsservatorio regionale per la Cultura
Newsletter 19 ott 2005

REGIONE Nasce lOsservatorio regionale per la Cultura
Si insedia ufficialmente il 19 ottobre 2005 Nato per rispondere allesigenza di disporre di dati ed informazioni relative alle iniziative culturali presenti sul territorio e al loro impatto ed alle ricadute stimate ed effettive.

E stato istituito lOsservatorio Regionale per la Cultura, con delibera della Giunta regionale n. 1034 del 05/09/2005, previsto dalla legge regionale n. 75/97 e dal relativo Piano di settore. La costituzione dellOsservatorio per la Cultura risponde allesigenza di disporre sistematicamente ed in forma organizzata di dati ed informazioni relative non solo alle iniziative presenti sul territorio, ma soprattutto al loro impatto ed alle ricadute stimate ed effettive, al fine di orientare al meglio i processi decisionali della programmazione regionale e di massimizzare lefficacia dellazione culturale regionale in stretto coordinamento con le Province e gli Enti locali della regione.

Mercoled 19 ottobre 2005, alle ore 9.30 convocata la riunione per linsediamento del Comitato Scientifico e Tecnico dellOsservatorio, presso la Sala al piano terra di Palazzo Raffaello Regione Marche, in via Gentile da Fabriano, 9. Nella stessa sede, alle ore 12 si terr la conferenza stampa alla presenza del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, lassessore regionale alla Cultura, Giampiero Solari, il coordinatore del Comitato scientifico prof. Marco Cammelli dellUniversit di Bologna, i componenti del Comitato e il dirigente del Servizio Cultura della Regione, Raimondo Orsetti.



LOsservatorio Regionale per la Cultura, organismo che opera a diretto contatto con LAssessore regionale alla Cultura e la Direzione del Servizio Cultura, si occupa delle seguenti attivit:

1. monitoraggio della spesa regionale, provinciale e comunale per la cultura e delle Fondazioni private, in stretta correlazione con larchitettura del Piano di Settore, con la Conferenza degli Assessori provinciali e con il sistema delle Autonomie Locali;

2. raccolta sistematica di dati, produzione di reporting e loro elaborazione critica per monitorare la produzione ed il consumo culturale emergente nella regione;

3. concorso nella individuazione delle linee di indirizzo politico ed amministrativo della Regione Marche nonch nella predisposizione di leggi, regolamenti e piani attuativi;

4. promozione dello sviluppo culturale nella regione ed incentivazione di collaborazioni di privati e di Fondazioni bancarie verso quegli investimenti che si rendono necessari per un consolidamento del processo avviato;

5. impulso alle politiche di sviluppo del sistema culturale regionale, anche mediante lintegrazione con altri settori affini e strategici, in grado di garantire loccupazione qualificata di giovani laureati, che costituiscono nelle Marche un ambito ancora in difficolt nella direzione della piena occupazione;

6. attivazione di collaborazioni utili e necessarie con altri Servizi Regionali per la migliore attuazione delle attivit;

7. promozione di ricerche tematiche ed indagini finalizzate da attuarsi mediante la stipula di apposite convenzioni con Istituti Universitari e di ricerca, in particolare delle Marche. In relazione a questo punto possibile ipotizzare i seguenti progetti di ricerca:

- monitoraggio dei musei e delle raccolte di enti locali o di interesse locale e dei luoghi di interesse culturale inclusi nella organizzazione del museo diffuso con particolare riferimento agli standard di qualit;

- monitoraggio del consumo culturale e di spettacolo nelle Marche;

- impatto politiche culturali nello sviluppo di nuova occupazione e di nuove professionalit;

- indagine sulla sponsorizzazione privata nel campo della cultura nelle Marche;

- tipologia e modalit della produzione culturale marchigiana (teatro, musica, editoria ed attivit espositive);

Sar compito dellOsservatorio inoltre rendere noti i dati sul sito Internet e proporre elaborazioni critiche, analisi e discussioni attraverso specifiche iniziative ed una collana di quaderni specialistici.

Compete allOsservatorio regionale per la Cultura la presentazione di una relazione annuale dellattivit svolta in occasione di un seminario pubblico anche al fine di favorire il confronto tra operatori, studiosi ed amministratori circa lo stato complessivo del settore dal punto di vista del suo impatto sullo sviluppo della societ marchigiana, delle sue necessit di organizzazione interna, formazione dei quadri, managerialit, ottimizzazione delle risorse, valutazione costi benefici, capacit di fund-raising e di innovazione gestionale, forme della ricezione e del gradimento pubblico.

L Osservatorio regionale per la Cultura composto da:

- un Comitato Scientifico;

- un Comitato Tecnico.

Per il Comitato Scientifico sono stati nominati come componenti:

- prof. Marco Cammelli - professore ordinario di diritto amministrativo della Facolt di Giurisprudenza dell'Universit di Bologna dal 1989 coordinatore del Comitato Scientifico;

- Prof. Girolamo Sciullo - professore ordinario di diritto amministrativo nella Facolt di Giurisprudenza dell'Universit di Bologna esperto di gestione di beni e servizi culturali;

- Prof. Gian Mario Raggetti professore ordinario della Facolt di Economia G. Fu dellUniversit Politecnica delle Marche e Direttore dellOsservatorio E.FIN.ART esperto di economia della cultura;

- Prof. Massimo Montella professore ordinario di Economia e Gestione dei Beni Culturali presso la Universit degli Studi di Macerata, Facolt di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia e conservazione dei beni culturali esperto in Gestione dei sistemi di rete e di management dei beni culturali;

- Prof. Angela Serra - professore a contratto di Legislazione delle attivit culturali al corso di laurea specialistica Gestione e innovazione delle organizzazioni culturali e artistiche (GIOCA), presso la Facolt di Economia dellUniversit di Bologna esperta in materia di gestione dei modelli organizzativi dei beni culturali ed enti lirici e sinfonici;

- D.ssa Cristina Loglio dirigente RAI esperta di Marketing, Teatro e Spettacolo dal vivo;

- Dr. Raimondo Orsetti o funzionario del Servizio Cultura suo delegato dirigente del Servizio Cultura;

- D.ssa Cecilia Gobbi funzionario del Servizio Cultura segretario;

per il Comitato Tecnico sono stati nominati:

- D.ssa Simona Teoldi coordinatore, delegata dal dirigente del Servizio;

- D.ssa Ivana Jachetti componente, esperta in attivit culturali;

- D.ssa Costanza Costanzi componente, esperta in beni culturali;

- Rag. Valentino Torbidoni componente, esperto di informatica;

I comitati saranno affiancati operativamente anche da tre borsisti laureati in materie e specializzati in discipline di settore, su indicazione del Comitato Scientifico.



Note sul coordinatore scientifico

Il Coordinatore del Comitato Scientifico dellOsservatorio Regionale per la Cultura il professore Marco Cammelli, fra i massimi esperti in Italia di diritto dei Beni Culturali.

Ordinario di diritto amministrativo (dal 1980), nella Facolt di Giurisprudenza dellUniversit di Bologna (dal 1989), anche docente di diritto dei Beni Culturali nel Corso di Laurea Specialistica di Gestione e Innovazione delle Organizzazioni Culturali.

Dal marzo 2001 membro del Consiglio dei Beni Culturali e Ambientali presso il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.

La bibliografia del professor Cammelli molto ampia e comprende sia trattati di diritto amministrativo, che di diritto di beni culturali.

In particolare il curatore del volume Il codice dei beni culturali e del paesaggio, commento al Decreto Legislativo 42 del 22 gennaio 2004, il cosiddetto Codice Urbani, che si propone di ridisegnare in maniera unitaria la disciplina del settore, nascendo in parte dai conflitti istituzionali sorti dopo la riforma del Titolo V della Costituzione, in parte dallo sforzo di delineare un nuovo quadro delle responsabilit e dei ruoli nellamministrazione del patrimonio culturale nazionale.








http://www.cultura.marche.it/CMDirector.aspx?id=2973


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