LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Milano. In corso Magenta una Centrale delle Soprintendenze
Piero Lotito
Il Giorno, 31/1/2006

MILANO Gli uffici dove si decide il bello, dove si controlla che le nostre piazze e i nostri monumenti non vengano deturpati, sono stipati in un triste e brutto angolo del pur centralissimo corso Magenta. Ancora pi incredibile l'attuale sistemazione della Direzione regionale per i Beni culturali e per il Paesaggio della Lombardia se si pensa al luogo che la ospita, nientemeno che il cinquecentesco Palazzo Litta, uno degli edifici pi rappresentativi di Milano.
Ma non sar cos per sempre. L'attuale direttore regionale, l'architetto Carla Di Francesco, punta ad accorpare nel nobile palazzo la gran parte delle soprintendenze: dall'Archivistica (gi in sede), ai Beni architettonici (oggi in Palazzo Reale), dai Beni artistici e storici di Brera alla stessa Direzione regionale. Si tratta di un'operazione complessa, che - a farla breve - prende le mosse dal contenzioso scoppiato nel '95 tra il Demanio e le Ferrovie dello Stato, che occupavano Palazzo Litta. Quando nel 2001-2002 fu raggiunto un accordo (alle Ferrovie sarebbe rimasto in uso l'appartamento nobile, e tutto il resto sarebbe rimasto nella disponibilit statale), si rischi che l'edificio fosse concesso in uso ai privati, attraverso un progetto cosiddetto di valorizzazione. Carla Di Francesco si oppose fermamente, anche in seno alla Conferenza dei servizi convocata in Comune, a questa smania di far soldi. Si giunse infine a una soluzione concordata: pur rimanendo vincolati, i corpi di recente costruzione - tra cui, appunto, l'attuale sede della Direzione regionale - verranno venduti a privati attraverso la Fintecna, societ ministeriale, mentre il resto (pi di 10 mila metri quadrati) saranno a disposizione per il progetto di unificazione logistica delle soprintendenze, oggi costrette in spazi angusti e spesso indecorosi. Gli uffici dei Beni architettonici, per esempio, vedono i loro archivi smembrati tra lo stesso Palazzo Litta e, addirittura, la lontana Certosa di Pavia. Le soprintendenze - spiega la Di Francesco -, in particolare quelle di Brera e dei Beni architettonici, conservano negli archivi la storia degli ultimi cento anni del loro territorio: otto province, Milano compresa. In pi, le soprintendenze dispongono ovviamente di proprie biblioteche, assai richieste e utilizzate da studenti, tecnici e ricercatori. Ma i servizi non sono adeguati, e il loro accesso rimane pertanto limitato.
Ci vorranno almeno 5 anni per realizzare il progetto di accorpamento in Palazzo Litta, Carla Di Francesco ne consapevole: Si sono persi tre anni nelle prime incertezze sulla destinazione dell'edificio. Ora, almeno, si sa che cosa farne. Ci vorr ancora un anno per stendere un progetto vero e proprio, ma il primo nucleo di uffici potremo gi averlo entro i prossimi tre anni. Questo un piano che investe sul futuro.
Pensando al presente, si pu domandare all'architetto Di Francesco, a Milano dal luglio 2000, cos'abbia trovato e come si sia trovata in questi 5 anni e mezzo.
Ho trovato tante nicchie e realt culturali, l'una diversa dall'altra. Il Museo Poldi Pezzoli, per esempio, fa onore alla citt: la tradizione privata del collezionismo, museo di altissima qualit e quantit. La Triennale, poi, unica. E il Museo nazionale della Scienza ha fatto passi da gigante nel continuo miglioramento delle sue collezioni stabili. Poi, per, non si riesce a superare concetti di uso della citt che ne distorcono l'immagine e la provincializzano.
Un esempio anche qui?
Piazza del Duomo. Non devono dire che il soprintendente ha detto no: dev'essere la citt a maturare un'idea sul proprio modo di vivere e di presentarsi. La provincialit di Milano sta nel tatto che tutto debba svolgersi in piazza del Duomo. Qui, certo, gli eventi di importanza civica, ma gli altri possono benissimo spargersi altrove.
Ci sono pur sempre i "no" della soprintendenza...
un metodo sbagliato. Ci sono scelte che gli stessi organismi istituzionali devono saper fare. Se un certo evento culturale temporaneo va bene o non va bene in piazza del Duomo, dev'essere dunque la stessa citt a deciderlo. E non tutte le proposte devono essere esaminate guardando al guadagno.
Non ha visto granch di buono, allora?
In questi cinque anni non ho visto migliorare nulla. Peggiorare, anzi: con tutti questi interventi parziali. Ci vorrebbe una sorta di autorit per la manutenzione e il decoro, e dovrebbe passare il principio per cui i lavori vanno non soltanto affidati ma anche controllati nella qualit.



news

22-06-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 22 giugno 2018

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

Archivio news