LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

"Toscana felix" - Avanza la citt-regione
Newslettere dell'Agenzia del Demanio, 24 novembre 2006

Integrazione e fare le cose insieme sono le parole d'ordine del nuovo indirizzo toscano. Niente retorica per, anzi, i due concetti sono la chiave d'accesso per capire i contenuti del Pit, il Piano d'indirizzo territoriale che la Regione sta mettendo a punto e che vedr la luce a met dicembre.
Il documento prende atto di un declino inesorabile (attuale e di prospettiva) della cosiddetta "Toscana felix" e si propone di cambiare molte cose.
Nel Pit c' la visione futura del territorio, qualcosa che ha cominciato a farsi breccia nei pensieri e nelle azioni del Governo di Centrosinistra guidato da Claudio Martini nell'ultimo anno e mezzo, attraverso la legge urbanistica del gennaio 2005, lo studio dell'Irpet su "Toscana 2020", il Piano regionale di sviluppo (Prs) del 2006, e adesso con il Pit in fase di ultimazione.
C' preoccupazione per le debolezze strutturali del nostro sistema e per i ritardi accumulati, rispetto ai quali nessuno pu ritenersi esente da responsabilit: ecco perch metteremo a disposizione della crescita e della competitivit tutte le risorse disponibili, dice Martini. Duro il commento di Alessandro Antichi, leader del Centrodestra in Consiglio regionale: Si tratta di una svolta tardiva, che prende atto dei fallimenti del passato e che difficilmente riuscir a dare risposte adeguate sul fronte delle infrastrutture, dice l'ex sindaco di Grosseto che ha sfidato Martini alle ultime elezioni regionali.
Se il Prs programma lo sviluppo dei prossimi quattro anni, fino al 2010, con la previsione di realizzare investimenti per oltre 15 miliardi, il Pit si propone invece di attuare le strategie territoriali, insomma strumento di governo, e in questo caso cerca di affermare un visione della Toscana non pi regione dei tanti campanili (spesso l'uno contro l'altro armati), ma moderna "citt-regione" con 3,6 milioni di abitanti, 92 miliardi di prodotto interno, un tasso di disoccupazione sotto al 5% e punti di eccellenza e di debolezza da guardare come elementi di una grande tela al cui interno ci sono aree urbane e zone rurali.
Le citt toscane dovrebbero diventare nodi di una rete integrata dove la mobilit sia facile e le opportunit di sviluppo condivise, spiega Massimo Morisi, docente di Scienza del l'amministrazione al l'Universit di Firenze e collaboratore del gruppo di lavoro impegnato nella stesura del Pit. Questo documento - aggiunge - interpreta la legge urbanistica del gennaio 2005, attuandola nel l'ottica di una conservazione attiva del patrimonio e di un modello di cooperazione interistituzionale tra gli Enti locali.
Va dunque in soffitta la vecchia urbanistica con le sue zonizzazioni, e si afferma una visione basata sui concetti di integrazione e di fare le cose insieme, appunto. I nostri centri urbani sono piccoli e, da soli, difficilmente possono avere peso, mentre in un sistema integrato, con citt d'arte, porti, distretti industriali, centri di ricerca e un tessuto rurale di livello mondiale, ci possiamo giocare la partita, dice Riccardo Conti, assessore regionale all'Urbanistica e al territorio. Che aggiunge: Questo insieme pu essere competitivo perch una messa in rete di eccellenze e non un semplice assemblaggio.
Per realizzare un disegno cos complesso servono infrastrutture moderne. In Toscana ci sono cantieri e progetti per circa 10 miliardi (vedere servizi a pagina 4) e su questo fronte Conti ottimista: Nel 2013 almeno mezzo milione di toscani ogni giorno prender il treno, rispetto ai 160mila di sei anni fa e ai 200mila attuali - dice -. Dotare la toscana di uno standard europeo in tema di mobilit possibile, sia per quanto riguarda il trasporto su ferro, sia in ambito stradale. Dove serve ricorrendo al contributo dei privati. Per le merci saremo a regime nel 2008 e per le persone nel 2013.
Per Vincenzo Di Nardo, vice presidente di Confindustria Firenze con delega su infrastrutture e mobilit, la direzione quella giusta: Le imprese vogliono partecipare al governo del territorio e l'hanno gi dimostrato con le operazioni di project financing partite nel l'area fiorentina - dice -. Siamo pronti a scendere in campo anche su altri fronti, sempre che ci siano le condizioni economiche. Prs e Pit riscoprono la centralit delle imprese. un riconoscimento fondamentale, che consente di puntare allo sviluppo e alla creazione di ricchezza nell'interesse economico e sociale di tutto il territorio, commenta Pierfrancesco Pacini, presidente di Unioncamere Toscana e neo leader degli industriali di Pisa.
Ce la far la Toscana a voltare pagina? Puntare sulle imprese e sulle scelte di governo del territorio come leva dello sviluppo condivisibile - sottolinea Antichi - e infatti su questo aspetto del Pit daremo un'apertura forte alla Giunta di Martini. Forse la salita meno ripida di quanto si possa pensare.

Cesare Peruzzi

L'IDENTIKIT
3,6 milioni
Gli abitanti della regione. L'et media dei cittadini toscani di 44,8 anni
92,8 miliardi
Il Pil regionale a fine 2005; quest'anno dovrebbe crescere pi dell'1% stimato dall'ultima analisi Irpet. Le esportazioni della Toscana verso il resto d'Italia hanno superato i 36 miliardi e quelle nel resto del mondo i 24 miliardi
25.360
Il reddito lordo pro capite medio, in euro, in base ai dati 2005 (a prezzi correnti)
22.997
I chilometri quadrati di superficie, pari al 7,6% del territorio nazionale

http://www.demaniore.com/opencms/opencms/demanioRe/homePageSezione/attualita/economia-e-finanza/home/SOLE-1164096757963.html


news

02-06-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 2 giugno 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news