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ALLARME PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE IN SICILIA : DDL 701
posta della redazione

VEDI ARTICOLO SU REPUBBLICA DEL 18 DICEMBRE 2007, UNA LEGGE MINACCIA L'AMBIENTE SICILIANO. IN PARTICOLARE ARTICOLO 6
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RELAZIONE DEL GOVERNO REGIONALE

Onorevoli colleghi,

con il presente disegno di legge di variazione al
bilancio dell'esercizio finanziario 2007, il Governo
regionale propone di fronteggiare improcrastinabili
esigenze finanziarie relative ai settori delle
foreste delle autonomie locali, interventi in favore
dei consorzi di bonifica, enti parco ed interventi a
sostegno dell'occupazione.

In particolare, con l'articolo 1 si autorizza una
spesa di euro 109.207.909,21, pari alla somma residua
dovuta ai comuni dell'Isola per l'anno 2007, nonch di
un'ulteriore assegnazione straordinaria in favore del
comune di Palermo, per l'esercizio finanziario 2007,
pari a 6.000 migliaia di euro, oltre a quella gi
determinata, in sede di conferenza unificata Regione-
autonomie locali, per le finalit previste
dall'articolo 15 della legge regionale 26 novembre
2000, n. 24. La quantificazione di euro 109.207.909,21
scaturisce dalla differenza della somma da iscrivere
in bilancio ai sensi della normativa vigente nel
capitolo 183303 Fondo per garantire ai comuni lo
svolgimento delle funzioni amministrative attribuite
in base alla vigente legislazione e a titolo di
sostegno allo sviluppo delle attivit delle autonomie
locali di cui all'articolo 45 della legge regionale 7
marzo 1997, n. 6' (determinata in euro 815.804.909,21)
e lo stanziamento in atto previsto in bilancio pari
a euro 706.597.000,00.

Con l'articolo 2 si destina una spesa pari a 1.500
migliaia di euro, ai consorzi di bonifica e di
bonifica montana per il pagamento degli stipendi al
personale di cui all'articolo 3 della legge regionale
30 ottobre 1995, n. 76 e successive modifiche ed
integrazioni, assunto in forza dell'articolo 9, comma
10, della legge regionale 22 dicembre 2005, n. 19.

L'articolo 3 prevede un ulteriore trasferimento,
pari a 140 migliaia di euro, a favore dell'Ente parco
dei Nebrodi per le finalit previste dagli articoli 39
e 39 bis della legge regionale 6 maggio 1981, n. 98.
Il suddetto trasferimento discende dall'impegno
assunto dal Governo regionale nell'ordine del giorno
n. 23 Immissioni nei ruoli dell'Ente parco dei
Nebrodi di guardiaparco ed ispettori di vigilanza'
approvato dall'Assemblea regionale siciliana nella
seduta n. 29 del 21 novembre 2006. Infatti, con il
citato ordine del giorno, il Governo della Regione si
impegnato a promuovere ogni opportuna iniziativa,
anche di ordine finanziario, affinch vengano immessi
nei ruoli dell'Ente parco dei Nebrodi i vincitori di
n. 2 concorsi pubblici per titoli ed esami banditi
dal predetto Ente per la copertura, rispettivamente,
di n. 28 posti di guardiaparco e di n. 3 posti di
ispettore della vigilanza, pubblicati nella Gazzetta
ufficiale della Regione siciliana, serie speciale
concorsi, n. 8 del 25 luglio 1998. Il servizio di
vigilanza, che dovr svolgere il personale vincitore
del concorso in questione, riveste una fondamentale
importanza, sia per il raggiungimento delle finalit
primarie dell'Ente, quali la protezione, conservazione
e difesa del paesaggio e dell'ambiente, sia per la
rilevanza nel territorio poich impegna ben ventitre
comuni ed una superficie di 85.600 ettari. Le
procedure concorsuali sono state regolarmente
espletate mediante la valutazione dei titoli e
l'esecuzione delle prove scritte e orali, conclusesi,
quindi, con l'approvazione della graduatoria finale.
Si ritiene, inoltre, opportuno evidenziare che l'Ente
parco dei Nebrodi escluso dal divieto di assunzione
previsto dalla legge regionale 8 febbraio 2007, n. 2,
trattandosi di procedure di selezione concluse prima
dell'entrata in vigore della citata legge.

L'articolo 4 contiene una norma che modifica la
legge regionale 21 settembre 2005, n. 11, in materia
di Consorzi fidi. La legge citata ha inteso sostenere
le imprese e scongiurare i temuti effetti di
razionamento e contestuale aumento del costo del
denaro mettendo ordine al quadro legislativo inerente
i Consorzi fidi. In particolare tre sono gli obiettivi
principali che si intendono conseguire con la
predetta legge:

a) favorire il processo di concentrazione dei
Confidi che potranno essere anche intersettoriali;

b) favorire l'incremento dei fondi rischi;

c) agevolare l'accesso al credito attraverso il
potenziamento del sistema delle garanzie apprestate
alle piccole imprese.

Premesso quanto sopra, si rende necessario apportare
alcune modifiche ed integrazioni alla suddetta
normativa. L'urgenza nasce, soprattutto, dal limite
temporale della norma in questione, in quanto la legge
regionale 21 settembre 2005, n. 11, prende in
considerazione, ai fini del riconoscimento degli
statuti dei Confidi, gli anni 2005 e 2006, mentre non
d alcuna disposizione, n indica parametri o
requisiti, per i Consorzi fidi che volessero
presentare domanda di riconoscimento nell'anno 2007 o
negli anni successivi. Ci impedisce al competente
dipartimento di procedere all'approvazione di nuovi
statuti di Consorzi fidi non riconosciuti
dall'Amministrazione regionale nel biennio 2005-2006.
Infatti, si ritiene applicabile il limite temporale,
per il riconoscimento degli statuti dei Consorzi fidi,
al solo anno 2006, poich se il legislatore avesse
voluto dare efficacia temporale alla norma oltre
l'anno 2006 non avrebbe, in pi articoli della norma,
limitato l'applicazione dei parametri e dei relativi
benefici al periodo 2005-2006, cos come si desume
oltre che dalle disposizioni di cui all'articolo 3
(in particolare commi 2 e 5) anche dalla disposizione
dell'articolo 21. La mancata indicazione di parametri
e requisiti per l'anno 2007 e seguenti comporterebbe,
oltretutto, difficolt operative e la prevedibile
impugnazione di provvedimenti adottati nell'anno in
corso, relativi al riconoscimento di nuovi consorzi
fidi che volessero presentare istanza, da parte di
rappresentanti dei consorzi gi riconosciuti, nonch
il possibile venire meno dei requisiti gi richiesti
ai Confidi riconosciuti i quali potrebbero sentirsi
legittimati a non tenere pi conto degli stessi nella
prosecuzione delle loro attivit per gli anni in cui i
requisiti patrimoniali e societari non siano
espressamente indicati (cio dal 2007 in poi). La
problematica appare ancora pi complessa nella
considerazione che l'assenza di parametri per il 2007
e seguenti impedirebbe l'emanazione di bandi mirati
alle finalit della legge regionale 21 settembre 2005,
n. 11, con conseguente impossibilit di procedere
all'impegno delle somme sul bilancio regionale per
l'anno 2007. L'articolo proposto nasce a seguito di
confronti effettuati con altre regioni nell'ottica di
dare al sistema Confidi un percorso premiante mirato
sempre pi al rafforzamento patrimoniale cos come
previsto dalle regole di BASILEA 2'. Il sistema a
griglia, oltre che consentire il passaggio
dall'attuale al nuovo sistema senza eccessivi traumi,
consentirebbe agli stessi consorzi di operare nei
prossimi anni con certezza di regole senza per questo
sentirsi vincolati a schemi eccessivamente statici
essendo ciascun punteggio ottenibile per somma di
differenti indicatori.

L'articolo 6 prevede una serie di modifiche
normative che permettono di rendere plausibili le
entrate relative al processo di valorizzazione del
patrimonio immobiliare previsto dall'articolo 9 della
legge regionale 28 dicembre 2004, n. 17, ed iscritte
nel bilancio di previsione 2008.

Va rilevato , inoltre, che con le variazioni oggetto
del presente disegno di legge il Governo della Regione
intende dare delle concrete risposte anche alle
tematiche occupazionali destinando, in attuazione
della legge regionale 14 aprile 2006, n. 14, 16.000
migliaia di euro al settore forestale (13.000 migliaia
di euro in favore dell'Azienda delle foreste demaniali
della Regione siciliana e 3.000 migliaia di euro per
la prevenzione degli incendi). Inoltre, vengono
destinati 3.000 migliaia di euro in favore dell'E.S.A.
per garantire la prosecuzione della campagna di
meccanizzazione agricola gi avviata.

La manovra finanziaria complessiva, sinteticamente
sopra descritta, pari a euro 137.347.909,21, trova
copertura mediante un incremento delle previsioni
delle entrate per un importo di euro 63.103.757,00 ed
una riduzione degli stanziamenti dei capitoli di spesa
per un importo di euro 74.244.152,21.

In particolare, le maggiori entrate derivano,
principalmente:

a) da ritenute sugli interessi e redditi di
capitale;

b) dall'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito
applicata alle plusvalenze realizzate con le cessioni
di beni immobili e terreni suscettibili di
utilizzazione;

c) dall'imposta sostitutiva delle imposte di
registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle
tasse sulle concessioni governative;

d) dal prelievo erariale dovuto ai sensi del decreto
legislativo 30 settembre 2003, n. 269, sugli
apparecchi e congegni di gioco, di cui all'articolo
110, comma 6, del decreto regio 18 giugno 1931, n.
773;

e) indennit di mora e pene pecuniarie relative alla
riscossione delle imposte dirette;

f) da sanzioni relative alla riscossione delle
imposte indirette.

L'analisi dei dati delle operazioni di
quietanzamento del cassiere regionale, desunte dal
sistema informativo, evidenziano (vedi allegato A'),
una crescita dei capitoli di entrata in questione per
il cui andamento positivo si propone di modificare in
aumento le relative stime previsionali, gi
aggiornate, nel corso del medesimo esercizio. Il
fenomeno degli scostamenti positivi si spiega in
quanto si tratta di capitoli privi di stima
previsionale iniziale, o con una crescita superiore
alle originarie previsioni (ad esempio, capitoli 1026,
1031, 1036, 2309, 1614), non preventivabile quantomeno
in ordine all'entit verificatasi. In particolare,
appare degno di menzione il significativo andamento
positivo, superiore alla stima di previsione di
competenza aggiornata, del capitolo 1026 Ritenute
sugli interessi e redditi di capitale', riconducibile,
principalmente, agli effetti delle innovazioni
normative intervenute riguardo alla tipologia di
redditi in questione. Dette entrate, in quanto
effettive, sono suscettibili di immediata
utilizzazione in termini di competenza. Non pu
sottacersi che tra le cause del fenomeno di crescita
delle entrate tributarie vi sia il cosiddetto
extragettito fiscale, verificatosi anche in campo
nazionale.

Inoltre, sul fronte delle minori spese va segnalato
che le riduzioni proposte riguardano i capitoli di
spesa che presentano eccedenze rispetto alle effettive
necessit.

Va evidenziato, infine, che le variazioni oggetto
del presente disegno di legge risultano, in termini di
competenza, in linea con i limiti di spesa previsti
dal Patto di stabilit interno 2007 sottoscritto con
il Ministero dell'economia.

---O---

DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA GOVERNATIVA

Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio dell'Azienda delle Foreste Demaniali della Regione siciliana per l'anno finanziario 2007
(Firmatari Cuffaro Salvatore, Presidente Regione - Lo Porto Guido, Assessore Bilancio)

Art. 1.
Assegnazioni in favore delle autonomie locali

1. Le assegnazioni in favore dei comuni previste
dall'articolo 29 della legge regionale 8 febbraio
2007, n. 2, sono ulteriormente incrementate, per
l'esercizio finanziario 2007, di 6.000 migliaia di
euro per essere destinate al comune di Palermo per le
finalit previste dall'articolo 15 della legge
regionale 26 novembre 2000, n. 24.

2. All'onere derivante dall'attuazione del comma 1,
si provvede, per l'esercizio finanziario 2007,
mediante riduzione di pari importo delle disponibilit
dell'U.P.B. 4.2.1.5.5, capitolo 212514, del bilancio
della Regione per l'esercizio finanziario medesimo.

3. Le disposizioni di cui all'articolo 8 della legge
regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche
ed integrazioni, si applicano alle assegnazioni in
favore dei comuni previste dall'articolo 29 della
legge regionale 8 febbraio 2007, n. 2.

Art. 2.
Personale dei Consorzi di bonifica

1. Al fine di consentire ai consorzi di bonifica il
pagamento degli stipendi al personale di cui
all'articolo 3 della legge regionale 30 ottobre 1995,
n. 76 e successive modifiche, gi assunto in forza
dell'articolo 9, comma 10, della legge regionale 22
dicembre 2005, n. 19, autorizzata, per l'esercizio
finanziario 2007, la spesa di 1.500 migliaia di euro,
U.P.B. 2.3.1.3.1, capitolo 147301.

2. All'onere derivante dall'attuazione del comma 1,
si provvede, per l'esercizio finanziario 2007,
mediante riduzione di pari importo delle disponibilit
dell'U.P.B. 4.2.1.5.99, capitolo 212525, del bilancio
della Regione per l'esercizio finanziario medesimo.

Art. 3.
Parco dei Nebrodi

1. Per le finalit degli articoli 39 e 39 bis della
legge regionale 6 maggio 1981, n. 98, autorizzata,
per l'esercizio finanziario 2007, l'ulteriore spesa di
140 migliaia di euro da iscrivere all'U.P.B.
11.2.1.3.3, capitolo 443305, cui si fa fronte con
parte delle disponibilit dell'U.P.B. 4.2.1.5.99,
capitolo 212525, del bilancio della Regione per
l'esercizio finanziario medesimo. Per gli esercizi
finanziari 2008 e 2009 la spesa annua autorizzata pari
a 837 migliaia di euro per ciascuno anno trova
riscontro nel bilancio pluriennale per il triennio
2007-2009 U.P.B. 4.2.1.5.2, capitolo 215704,
accantonamento 1002.

Art. 4.
Confidi

1. Il comma 5 dell'articolo 3 della legge regionale
21 settembre 2005, n. 11, cos sostituito:

5. L'integrazione regionale pu avvenire
esclusivamente per i fondi rischi costituiti presso i
confidi che abbiano ottenuto il riconoscimento
regionale degli statuti e che siano in possesso, al 31
dicembre degli anni sotto indicati, anche a seguito di
accorpamenti, di almeno cinque dei seguenti parametri:
(vedi allegati)


5 bis. A partire dall'anno 2008 l'integrazione
regionale pu avvenire esclusivamente per i fondi
rischi costituiti presso i confidi che abbiano
ottenuto il riconoscimento regionale degli statuti e
che siano in possesso, al 31 dicembre degli anni sotto
indicati, anche a seguito di accorpamenti, di almeno
tre dei seguenti parametri e nel rispetto della
normativa nazionale in materia di credito, in
particolare di quanto stabilito dall'articolo 13 del
decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, come
convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 e
successive modifiche ed integrazioni: (vedi allegati)


5 ter. I confidi devono, altres, totalizzare almeno
8 punti risultanti dalla somma dei punteggi riportati
a lato di ogni indicatore. Tale limite innalzato di
4 punti per ciascun anno successivo fino ad un massimo
di 24. (vedi allegati)

Art. 5.
Variazioni di spesa per l'anno 2007

1. Le spese autorizzate per l'esercizio finanziario
2007 dalle leggi sotto elencate sono ridotte degli
importi indicati a fianco delle medesime:

a) articolo 1, comma 1, della legge regionale
15 maggio 1986, n. 15 e successive modifiche ed
integrazioni, U.P.B. 1.3.2.6.2, capitolo
504010, - 20.000.000,00 euro;

b) articolo 9, comma 4, della legge regionale 8
febbraio 2007, n. 2, U.B.P. 4.2.1.5.99, capitolo
212525, - 5.965.446,19 euro.

Art. 6.
Snellimento procedure

1. Il comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale
7 settembre 1998, n. 23, cos sostituito:

1. Nell'ordinamento della Regione siciliana e degli
enti locali siciliani, la Conferenza di servizi
disciplinata dagli articoli 14 e seguenti della legge
7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed
integrazioni.

1 bis. Se il motivato dissenso manifestato nella
Conferenza dei servizi espresso da
un'amministrazione preposta alla tutela ambientale,
paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-
artistico o alla tutela della salute e della pubblica
incolumit, la decisione rimessa
dall'amministrazione procedente, entro dieci giorni,
al Presidente della Regione il quale, previa delibera
della Giunta regionale, su proposta del dipartimento
regionale avente competenza esclusiva o prevalente
sulla materia, acquisito, ove ritenuto opportuno,
l'avviso dell'Ufficio legislativo e legale, assume nei
successivi trenta giorni la determinazione
sostitutiva. Qualora l'amministrazione dissenziente
sia un'amministrazione statale, si applica l'articolo
14 quater della legge 7 agosto 1990, n. 241 e
successive modifiche ed integrazioni.'

2. All'articolo 9 della legge regionale 28 dicembre
2004, n. 17 e successive modifiche ed integrazioni,
sono apportate le seguenti modifiche:

a) al comma 1 dopo le parole di propriet' sono
inserite le seguenti o nella disponibilit';

b) al comma 1 bis, le parole ad attivit
produttive o commerciali di propriet delle ASI o'
sono soppresse;

c) il comma 1 quater sostituito dal seguente:

1 quater. La Giunta regionale trasmette la delibera
di cui al comma 1 ter, con gli atti allegati, alla
Commissione bilancio dell'Assemblea regionale
siciliana per l'acquisizione del parere.'

3. Le disposizioni di cui alla lettera c) del comma
2 si applicano a decorrere dall'entrata in vigore
della presente legge.

4. All'articolo 9 della legge regionale 28 dicembre
2004, n. 17 e successive modifiche ed integrazioni,
sono aggiunti i seguenti commi: ???

5 bis. Per gli eventuali cambi di destinazione
d'uso e/o varianti degli strumenti urbanistici di cui
al precedente comma, in deroga a quanto previsto al
comma 4 dell'articolo 15 della legge regionale 30
aprile 1991, n. 10 e successive modifiche ed
integrazioni, nel silenzio si considera acquisito
l'assenso, anche per i progetti che richiedono, ai
sensi della normativa vigente, il rilascio della
V.I.A. secondo quanto stabilito al comma 5 ter; le
determinazioni adottate nella conferenza sostituiscono
a tutti gli effetti i concerti, le intese, i nulla
osta e gli assensi richiesti e comportano per gli enti
locali l'obbligo di adeguare i loro strumenti
urbanistici entro quarantacinque giorni successivi. La
Regione, in deroga a quanto disposto dagli articoli 3
e seguenti della legge regionale 27 dicembre 1978, n.
71, approva l'adeguamento degli strumenti urbanistici
entro i successivi trenta giorni. In caso di accertato
inadempimento alle dette prescrizioni la Regione
nomina un commissario ad acta per gli adempimenti
prescritti sia nei confronti degli enti locali che del
competente assessorato regionale.

5 ter. Per la realizzazione dei progetti di
valorizzazione, trasformazione e commercializzazione
dei beni immobili di cui al comma 1, subordinata al
rilascio della V.I.A., i tempi previsti dalla
normativa vigente per il rilascio della stessa sono
dimezzati.'

5. All'articolo 7 della legge 29 dicembre 1962, n.
28 e successive modifiche ed integrazioni tra le
attribuzioni della direzione del personale e dei
servizi generali, sono soppresse le parole Demanio.
Patrimonio immobiliare regionale. Programmazione e
disposizione di spesa per le opere di edilizia
demaniale'.

6. Le competenze relative a Demanio, patrimonio
immobiliare regionale, programmazione e disposizione
di spesa per le opere di edilizia demaniale' sono
attribuite all'Assessorato regionale del bilancio e
delle finanze, dipartimento regionale bilancio e
tesoro, ragioneria generale della Regione.

7. Con decreto del Presidente della Regione, previa
delibera della Giunta regionale, vengono stabilite le
modalit con cui il personale del servizio demanio e
patrimonio immobiliare del dipartimento regionale del
personale, dei servizi generali, di quiescenza,
previdenza ed assistenza del personale transita al
dipartimento regionale bilancio e tesoro, ragioneria
generale della Regione.

8. Il ragioniere generale della Regione
autorizzato, con proprio decreto, ad apportare le
necessarie variazioni di bilancio in attuazione dei
commi 5, 6 e 7.

9. L'applicazione del comma 216, dell'articolo 1
della legge 23 dicembre 2005, n. 266, stabilita con
l'articolo 10 della legge regionale 8 febbraio 2007,
n. 2, si intende riferita anche alle modifiche
apportate con il comma 468 dell'articolo 1 della legge
27 dicembre 2006, n. 296.

10. Al fine del contenimento della spesa corrente,
secondo le disposizioni previste dall'articolo 9
della legge regionale 8 febbraio 2007, n. 2, la
Commissione consultiva regionale per la riscossione
soppressa. Ai componenti della Commissione consultiva
spettano, fino al 31 dicembre 2005, i compensi di cui
all'articolo 5, comma 14, della legge regionale 5
settembre 1990, n. 35.

Art. 7.
Abrogazioni e modifiche di norme

1. L'articolo 13 della legge regionale 8 febbraio
2007, n. 2, abrogato.

2. Il comma 9 dell'articolo 9 della legge regionale
8 febbraio 2007, n. 2, abrogato.

3. Il comma 6 dell'articolo 9 della legge regionale
8 febbraio 2007, n. 2, abrogato.

4. All'articolo 2 della legge regionale 29 dicembre
1962, n. 28, e successive modifiche ed integrazioni,
aggiunto il seguente comma:

Il Presidente, avvalendosi del Dipartimento
regionale del bilancio e del tesoro, ragioneria
generale della Regione esercita tutte le attribuzioni
relative alla costituzione di societ di capitali o
alla partecipazione nelle stesse da parte della
Regione siciliana, nonch l'esercizio dei diritti
inerenti la qualit di socio. Gli assessorati
regionali, ciascuno per i propri ambiti di competenza,
forniscono tempestivamente al Dipartimento regionale
del bilancio e del tesoro, su richiesta dello stesso,
ogni dato, documento ed informazione necessaria od
utile all'esercizio dei diritti inerenti la qualit di
socio nelle societ di capitali cui la Regione
partecipa. Sono abrogate tutte le disposizioni
legislative e regolamentari in contrasto con le
disposizioni del presente comma, ferma restando
l'applicazione di quanto previsto dall'articolo 2
della legge regionale 22 dicembre 2005, n. 19.'

5. Al comma 3 dell'articolo 2 della legge regionale
1 febbraio 2006, n. 4, dopo la parola tabelle.' sono
inserite le seguenti: Per il relativo fondo destinato
al salario accessorio, appositamente costituito, si
provvede annualmente con specifico stanziamento
previsto nella legge di bilancio. Le erogazioni a tal
fine contrattualizzate per l'anno 2006 trovano
conferma nelle risorse appositamente individuate a
carico delle disponibilit esistenti nel relativo
esercizio finanziario.'

Art. 8.
Variazioni allo stato di previsione dell'entrata del
bilancio della Regione

1. Nello stato di previsione dell'entrata del
bilancio della Regione per l'esercizio finanziario
2007 sono introdotte le variazioni di cui all'annessa
tabella A'.

Art. 9.
Variaioni allo stato di previsione della spesa del
bilancio della Regione

1. Nello stato di previsione della spesa del
bilancio della Regione per l'esercizio finanziario
2007 sono introdotte le variazioni di cui
all'annessa tabella B'.

Art. 10.
Variazioni gli stati di previsione dell'entrata e
della spesa del bilancio dell'Azienda delle foreste
demaniali della Regione siciliana

1. Negli stati di previsione dell'entrata e della
spesa del bilancio dell'Azienda delle foreste
demaniali della Regione siciliana per l'esercizio
finanziario 2007 sono introdotte, rispettivamente, le
variazioni di cui alle annesse tabelle C' e D'.

Art. 11.
Entrata in vigore

1. La presente legge sar pubblicata nella Gazzetta
ufficiale della Regione siciliana ed entrer in vigore
il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla
e di farla osservare come legge della Regione.



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06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

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