LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

BENI CULTURALI: CODICE; RUTELLI, PIU' TUTELA MENO BUROCRAZIA
(ANSA) - ROMA, 19 MAR

POL:BENI CULTURALI 2008-03-19 11:31
BENI CULTURALI: RUTELLI, DA CDM OK A MODIFICHE CODICE
ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 MAR - Ok definitivo da parte del Consiglio dei ministri per le modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio. Ad annunciarlo il ministro della Cultura Francesco Rutelli, che sottolinea, "un atto di cui sono orgoglioso, destinato a dare ordine, pulizia, certezza della gestione del nostro paesaggio". La riforma prevede una serie di modifiche al vecchio codice varato dall'ex ministro Urbani.In particolare la parte che riguarda il paesaggio, dice il minisitro " una decisione che non esito a definire storica per il nostro paese".(ANSA).
LB/ S0A QBXB

POL:BENI CULTURALI - 2008-03-19 11:55
BENI CULTURALI: CODICE; RUTELLI, PIU' TUTELA MENO BUROCRAZIA

(ANSA) - ROMA, 19 MAR - Le riforme apportate al codice dei beni culturali e del Paesaggio assicurano pi tutela e nello stesso tempo meno burocrazia. Lo fa notare il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, che sottolinea,"riuscire ad arrivare entro i tempi all'approvazione definitiva stato un piccolo miracolo". Rutelli ringrazia la Conferenza Stato regioni e il Parlamento, le cui commissioni, fa notare, si sono riunite nelle ultime settimane "con atteggiamento costruttivo anche da parte dell'opposizione". Le modifiche riguardano diverse parti del Codice. Ma in particolare il paesaggio, per il quale si stabilisce una nuova definizione , si sottolinea il ruolo principe dello stato nella tutela, si definisce, per il paesaggio vincolato, un ruolo di copianificazione con le regioni e i comuni e si ristabilisce un maggior ruolo per i soprintendenti. Ma il tutto, sottolinea Rutelli, "con procedure trasparenti e che non portano complicazioni". L'impegno, sottolinea il ministro, stato quello di garantire la celerit del procedimento amministrativo, "pi tutela - dice il ministro - ma senza confusioni e aggravio burocratico". Tra le novit, una struttura tecnica che dovr assistere i comuni per le demolizioni di ecomostri e costruzioni abusive. E per le demolizioni e il recupero del paesaggio, sottolinea il ministro, la legge prevede uno stanziamento di 15 milioni di euro l'anno.(ANSA).
LB/ S0A QBXB

BENI CULTURALI: GOVERNO VARA CODICE RUTELLI /ANSA
MINISTRO, PER PAESAGGIO DECISIONE STORICA
ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 MAR - Con l'ok definitivo arrivato oggi in consiglio dei ministri, si avvia a diventare legge la riforma del codice dei beni culturali e del Paesaggio voluta dal ministro Francesco Rutelli. Una serie di modifiche "molto attese", fa notare, che sottolinea la particolare importanza delle nuove norme legate alla tutela del Paesaggio "una decisione - dice - che non esito a definire storica". Il nuovo codice Rutelli (che diventer legge dopo la firma del capo dello Stato e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale) prevede novit sia in campo di beni culturali sia soprattutto in tema di paesaggio. Grazie alle nuove regole, per esempio, i beni culturali non saranno pi assimilabili a 'merci' e un maggiore coordinamento tra le diverse disposizioni comunitarie e accordi assicurer una pi forte tutela sulla loro circolazione internazionale. Viene confermata la disciplina Unesco contro l'illecita esportazione. Ci sono norme per la salvaguardia del patrimonio immobiliare pubblico nell'ipotesi di dismissione o uso per valorizzazione economica. Per il paesaggio arriva una nuova definizione, in base ad una recente sentenza della Corte costituzionale, che gli attribuisce un valore 'primario e assoluto' che lo Stato deve tutelare. Per i territori vincolati (in Italia il 50%) c' copianificazione Stato-regioni e piu potere alle soprintendenze. Una commissione tecnica assister i comuni con 15 milioni di euro l'anno per le demolizioni di ecomostri e abusivismi. "Pi tutela - assicura Rutelli - ma senza confusione e aggravio burocratico". (ANSA).
LB/ S0A S04 QBXB

POL:BENI CULTURALI
2008-03-19 14:36
BENI CULTURALI: ECCO CODICE RUTELLI,PAESAGGIO SUPERSTAR/ANSA
MINISTRO, VARATA LA RIFORMA, PIU' TUTELA MENO BUROCRAZIA
ROMA
(di Silvia Lambertucci) (ANSA) - ROMA, 19 MAR - Pi attenzione al Paesaggio, alla pianificazione, alla tutela, seppure con meno burocrazia. E anche una commissione ad hoc, che potr contare su 15 milioni di euro l'anno, per aiutare i comuni a liberarsi degli ecomostri. Con il varo definitivo del Consiglio dei Ministri, diventa legge, agli sgoccioli della legislatura, la riforma voluta dal ministro Rutelli al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. "Una decisione storica", la definisce il ministro, richiamando gli scempi al paesaggio italiano consumati dalle villettopoli degli anni passati. Che dovr aiutare il Paese a gestire con pi strumenti, dice, "la sfida del rapporto tra tutela e trasformazione". Frutto di due anni di lavoro e dell'impegno della Commissione presieduta da Salvatore Settis, il via al Nuovo Codice di per s un po' un miracolo, fa notare Rutelli. Ottenuto grazie alla disponibilit della Conferenza Stato Regioni e del Parlamento che si sono riunite nelle ultime settimane per esaminare il testo riuscendo a trovare "un buon compromesso", sottolinea. Ma anche "all' atteggiamento costruttivo" dell'opposizione. Diverse le novit: grazie alle nuove regole, per esempio, i beni culturali non saranno pi assimilabili a semplici 'merci'. E un maggiore coordinamento tra le diverse disposizioni comunitarie e gli accordi assicurer una pi forte tutela sulla loro circolazione internazionale. Viene confermata la disciplina della Convenzione Unesco del 1970 contro l'illecita esportazione dei beni culturali e sulle azioni per ottenerne la restituzione. Non solo: il testo prevede nuove regole anche per la salvaguardia del patrimonio immobiliare pubblico nell'ipotesi di dismissione o di uso per valorizzazione economica. E nel caso le regole non vengano seguite, il blocco immediato della dismissione. Ma il campo nel quale il Codice Rutelli interviene di pi, proprio quello del Paesaggio, "una materia - dice il ministro - sulla quale si appuntata negli ultimi anni una vasta preoccupazione". La memoria va alle polemiche che hanno infuocato il Paese, un anno fa, per il caso delle villette di Monticchiello in Toscana. Rutelli non lo cita, ma sottolinea "la grande importanza delle nuove norme per scongiurare il pericolo di nuove villettopoli". Pi valore al Paesaggio, innanzitutto. Con una nuova definizione che gli attribuisce un "valore primario e assoluto" affidato alla tutela dello Stato. Il nuovo codice punta molto sulla pianificazione e introduce a la collaborazione obbligatoria Stato-Regioni per i piani che riguardano beni paesaggistici. I piccoli comuni, controllati dalle Regioni, potranno autorizzare costruzioni solo nel caso dispongano di strumenti tecnici adeguati. Torna importante il ruolo delle soprintendenze, che con il nuovo Codice dovranno emettere un parere "vincolante preventivo sulla conformit dell'intervento ai piani paesaggistici e ai vincoli". Mentre questo parere sar semplicemente obbligatorio e non pi vincolante, nel caso che il ministero abbia gi fatto il controllo. Tutela s ma con tempi pi veloci a cominciare da quelli dei pareri delle soprintendenze (15 giorni invece di 60). I vincoli dovranno essere rivisti entro un anno. Pi facili anche le demolizioni, con una struttura che aiuter i comuni a liberarsi degli ecomostri e delle costruzioni abusive, e che potr contare, secondo una disposizione della Finanziaria 2008, su un budget di 15 milioni di euro l'anno per gli interventi di recupero del paesaggio. "Pi tutela, ma senza confusione e aggravio burocratico", promette soddisfatto Rutelli, che saluta la legge come il suo "ultimo atto come ministro della cultura". Un atto, conclude, "destinato a dare ordine, pulizia, certezza alla gestione del nostro Paesaggio".(ANSA).
LB/ S0A QBXB

POL:BENI CULTURALI
2008-03-19 15:29
BENI CULTURALI: SOLIANI, CODICE RUTELLI GRANDE TRAGUARDO
ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 MAR - Il via libera da parte del Consiglio dei ministri alle modifiche del codice dei beni culturali e del paesaggio " una scelta di grande modernizzazione per l'Italia su un terreno, quello dei beni culturali e paesaggistici, che definisce il profilo internazionale del nostro Paese". Lo dice la senatrice del Pd Albertina Soliani, capogruppo in Commissione Cultura, che aggiunge: "Si tratta di un importante traguardo, il risultato di un lungo lavoro che ha visto impegnato il ministro Rutelli, le commissioni parlamentari competenti e la Conferenza Stato Regioni". Le nuove misure approvate oggi, fa notare la senatrice, "modificano il codice varato dal governo di centrodestra, apportando correzioni sostanziali e migliorative per il governo del territorio. Sar finalmente possibile ottimizzare l'efficacia della gestione del patrimonio culturale, con la previsione di un coordinamento con le norme comunitarie e gli accordi internazionali e saranno, in particolare, garantite maggiori tutele per il nostro paesaggio, riconosciuto come bene fondamentale e universale". (ANSA).
COM-LB/ S0A QBXB

POL:BENI CULTURALI
2008-03-19 15:31
BENI CULTURALI: FERRANTE(PD),OK A CODICE BENE PER AMBIENTE
ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 MAR - L'approvazione definitiva della riforma del codice dei beni culturali e del paesaggio " un passo di importanza fondamentale per il Belpaese". Lo dice il senatore del pd Francesco Ferrante. Il nuovo Codice, sottolinea Ferrante "permetter ora di tutelare seriamente e di garantire un sano sviluppo al paesaggio in Italia, attraverso una buona e corretta pianificazione, pi rapida e trasparente, capace di mettere il nostro patrimonio artistico e naturalistico al riparo dalle minacce cui il precedente codice Urbani lo aveva esposto". (ANSA).
COM-LB/ S0A QBXB

POL:BENI CULTURALI
2008-03-19 15:44
BENI CULTURALI: LEGAMBIENTE, CODICE BUONA NOTIZIA PER ITALIA
ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 MAR - Il via libera del Consiglio dei Ministri al nuovo codice dei Beni Culturali e del Paesaggio "Una buona notizia per il Belpaese". Lo dice Vittorio Cogliati Dezza presidente nazionale di Legambiente, che sottolinea la necessit di approvare ora i piani paesaggistici in tutte le regioni. Le nuove norme introdotte, sottolinea, "permettono finalmente una pi efficace salvaguardia del paesaggio italiano che per troppo tempo ha subito speculazioni e abusi. Consideriamo l'assistenza ai Comuni per la demolizione degli ecomostri un risultato importante che speriamo liberi le tante zone di pregio sparse lungo la penisola ancora oggi sfregiate da orribili strutture di cemento." Ora, conclude il presidente di Legambiente, " fondamentale che si approvino i nuovi piani paesaggistici in tutte le regioni perch l'intero sistema di controllo, tutela e gestione del paesaggio finalmente funzioni". (ANSA).
COM-LB/ S0A QBXB

POL:BENI CULTURALI
2008-03-19 16:20
BENI CULTURALI:CODICE;PECORARO,E' SVOLTA,ELIMINARE ECOMOSTRI
ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 MAR - Il nuovo codice dei beni culturali e del paesaggio " una svolta per la tutela del paesaggio, del patrimonio artistico, storico e culturale del nostro Paese e per un pi deciso contrasto all'abusivismo edilizio". Lo afferma il presidente dei Verdi e ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. 'E' un passo avanti importante - aggiunge Pecoraro - perch la valorizzazione dell'immenso patrimonio culturale e paesaggistico italiano un investimento prioritario e lungimirante. L'eliminazione degli ecomostri e degli scempi edilizi una battaglia non solo sociale, economica ed urbanistica, ma di civilt. In questi due anni - conclude - stato fatto molto nella lotta all'abusivismo e agli ecomostri, simboli criminali della mancanza di ogni regola, ora necessario abbatterli tutti". (ANSA).
COM-GU/ S0A QBXB

POL:BENI CULTURALI
2008-03-19 17:17
BENI CULTURALI: CODICE RUTELLI; GRANDE SODDISFAZIONE DEL FAI
ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 MAR - "Estrema soddisfazione anche del Fai, il Fondo dell'Ambiente italiano, per il via libera del consiglio dei Ministri alla riforma del Codice dei Beni culturali e del Paesaggio voluta dal ministro Francesco Rutelli. "Queste nuove norme destinate a cambiare uno status quo legislativo che aveva portato al saccheggio sistematico del Paesaggio in molte regioni italiane - sottolinea il Fai in una nota - vedono il reinserimento dello Stato attraverso le Soprintendenze nel processo decisionale di gestione e di pianificazione del territorio; il che non vuol dire diminuire il ruolo degli enti locali su questo tema cruciale ma integrarlo con quello dello Stato cos come affermato dall'art. 9 della nostra Costituzione". "Da oggi la (sopravvissuta!) Bellezza del Paesaggio Italiano - dice la presidente del Fai Giulia Maria Mozzoni Crespi- guarda al futuro con maggiore serenit ritornando cos a essere uno degli assi portanti sui quali rilanciare l'immagine, il turismo e l'economia del nostro Paese." (ANSA).
LB/ S0A QBXB

POL:BENI CULTURALI - 2008-03-19 17:19
BENI CULTURALI: CODICE; DELLA SETA, OTTIMO RISULTATO RUTELLI
ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 MAR - L'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del nuovo Codice dei beni culturali e del paesaggio " una notizia molto positiva per il Paese e il risultato del buon lavoro svolto dal Governo Prodi e dal Ministro Rutelli". Lo dice Roberto Della Seta, responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico. "Sono stati cancellati i rischi di deregulation delle politiche contenuti nel Codice Urbani - fa notare Della Seta - ed stato trovato un ottimo punto di equilibrio tra l'esigenza di un indirizzo nazionale in tema di tutela e valorizzazione e il ruolo di Regioni ed Enti locali". Questo, prosegue, "consente di mettere in campo un impegno condiviso perch la salvaguardia di quell'inestimabile tesoro di bellezza, arte, cultura e ambiente che il nostro territorio ha bisogno dell'attenzione, delle competenze e della stretta collaborazione tra quanti, dallo Stato al pi piccolo dei Comuni, sono chiamati a mettere in pratica l'idea di uno sviluppo sostenibile del Paese". Molto positiva, commenta infine Della Seta, " poi la previsione di una struttura tecnica che affianchi le amministrazioni locali nella lotta all'abusivismo e agli ecomostri che dimostra come quella del cemento selvaggio sia una piaga nazionale e come tale vada affrontata". (ANSA).
LB/ S0A QBXB



news

02-06-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 2 giugno 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news