LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Un marchio di qualit per i musei
Gabriele Mastellarini
Il Sole 24 Ore Centro Nord, 9/1/2004

Nasce un marchio Doc per i musei dell'Umbria. Il Consiglio regionale ha varato all'unanimit la nuova legge Sistema museale regionale. Salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali connessi, che sostituisce la Lr n. 35 del 1990 e che prevede un "bollino" di qualit per i beni culturali. Il provvedimento rientra in una pi ampia azione di riordino della materia che proseguir con l'esame e il varo di una proposta di legge a iniziativa della Giunta su Norme in materia di Spettacolo. La legge approvata riguarda un settore scientifico-divulgativo con un giro d'affari di circa 9 milioni, al quale sono interessate 38 strutture, visitate annualmente da mezzo milione di persone, e circa 45 tra cataloghi e pubblicazioni periodiche. Nei prossimi tre mesi tutti i beni mobili e immobili di interesse culturale siano essi di propriet pubblica, privata o ecclesiastica (solo se compatibili con le esigenze di culto) saranno certificati da un innovativo "bollino", quello del Sistema museale dell'Umbria.
Il marchio permetter di riconoscere i musei rispondenti a elevati standard qualitativi e quantitativi, espressi in termini di conservazione, valorizzazione, gestione e promozione del patrimonio. L'accreditamento riguarder anche gli addetti (circa 80, secondo l'ultimo censimento) sottoposti periodicamente a percorsi formativi.
Stando alle disposizioni di prossima entrata in vigore, per far parte del Sistema i gestori dovranno presentare alla Giunta entro i prossimi tre mesi una domanda di adesione, facendo rilevare l'interesse pubblico della struttura. Gli operatori pubblici dovranno attenersi con scrupolo alle prescrizioni imposte, mentre per i privati prevista una procedura negoziata, attraverso la quale saranno "ammorbiditi" i vincoli e gli obblighi. Identica prassi anche per i musei ecclesiastici, stabilendo una mediazione con la Conferenza Episcopale regionale. Il titolo ottenuto pu essere anche perso, se l'attore culturale non dovesse attenersi in tempi rapidi ai suggerimenti della Giunta.
E una costante delle nuove norme umbre, quella di suddividere le competenze della Regione e dei Comuni. Anche stavolta i binari si dividono: alla prima, oltre al controllo dei requisiti, tocca la valorizzazione, promozione, dei beni culturali, la catalogazione, lo sviluppo di banche dati regionali e la concessione dei contributi. Le funzioni residue sono delegate ai sindaci.
La legge risponde anche all'esigenza che si manifestata di un organismo professionale a supporto delle autorit politiche: ecco il motivo dell'istituzione dell'Osservatorio tecnico scientifico, presieduto dal dirigente regionale del servizio Cultura, coadiuvato da sei rappresentanti degli operatori e da due esperti, uno nominato dalla Giunta e l'altro dalla Soprintendenza regionale. L'Osservatorio non ha poteri decisionali, ma pu indicare le strutture che meritano di far parte del Sistema regionale.
Oltre ai requisiti di carattere tecnico da esplicitare nelle prossime settimane con un regolamento contenuti nel provvedimento, sei dei 16 articoli sono riservati alla parte operativa e al finanziamento degli interventi. Tutte le esigenze culturali e i parametri ai quali dovranno adeguarsi gestori e dipendenti, saranno riportate in un piano triennale nel quale iscrivere annualmente le risorse disponibili ed i criteri di assegnazione dei fondi.
Prima della ripartizione dovr essere sentito il tavolo di concertazione, formato dai rappresentanti dei musei aderenti al Sistema regionale. Ecco le cifre: per il 2004 saranno finanziati con 1,135 milioni interventi di sviluppo, ma anche di restauro dei beni immobili, degli oggetti, oltre alla pubblicazione di cataloghi e manifestazioni. Per l'assessore regionale alla Cultura, Gianfranco Maddoli, arriva il momento di sorridere per la conclusione di un iter legislativo durato un anno. Sono soddisfatto dei risultati raggiunti ha riferito adesso la normativa dovr aiutare i singoli musei, dal pi grande al pi piccolo, a conseguire il massimo dell'utilit sociale, producendo benefici locali in termini di sviluppo economico. Maddoli ha fatto rilevare che l'adesione sar: Su base volontaria, con il pieno rispetto della autonomia di ogni realt museale e territoriale, sia essa pubblica, privata o ecclesiastica. Si rischia di creare un altro apparato? Dico di no risponde il sistema consentir di erogare servizi specialistici, senza creare nuove strutture organizzate, con direttori e figure ulteriori. Anzi, con un quadro omogeneo, riusciremo a ridurre i costi di esercizio delle singole realt. Da parte sua il soprintendente regionale per i Beni artistici e storici dell'Umbria, Luciano Marchetti, esprime alcune perplessit su un aspetto della nuova legge: Le perplessit sono sul fatto che la Regione dia pareri sugli interventi di restauro che sono invece di competenza esclusiva del Ministero. Nella predisposizione della legge il dialogo con la Soprintendenza ha portato a una collaborazione molto produttiva, ma resta la questione dei restauri.



news

13-12-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 DICEMBRE 2019

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

Archivio news