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Il decreto sull'articolazione degli Uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione centrale e periferica del Ministero

Ministero per i Beni e le Attivit Culturali
Direzione generale per l'organizzazione, l'innovazione, la formazione, la qualificazione professionale e le relazioni sindacali
Roma, 26 giugno 2008

A tutti gli Uffici centrali e periferici
Circolare n. 129

Oggetto: D.M. 18 giugno 2008 - Uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione centrale e periferica.

Con l'unita lettera, il Capo di Gabinetto dell'On.le Ministro ha comunicato l'avvenuta registrazione, da parte degli organi di controllo, del decreto ministeriale 18 giugno 2008 recante l'articolazione degli uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione centrale e periferica del Ministero per i beni e le attivit culturali.
Nell'allegare il testo del suddetto provvedimento, si richiama l'attenzione sull'articolo 3, contenente disposizioni finalizzate a salvaguardare gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti ai sensi del decreto ministeriale 28 febbraio 2008, ritirato a seguito delle osservazioni formulate dalla Corte dei conti.
IL DIRETTORE GENERALE (Dott. Bruno De Santis)

___________
Ministero per i Beni e le Attivit Culturali. Gabinetto Segretario generale
Prot. 11234
Roma, 25 giugno 2008
Al Direttore generale per l'organizzazione, l'innovazione,
la formazione, la qualificazione professionale e le relazioni sindacali
Al Direttore generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualit e la standardizzazione delle procedure
Al Direttore generale per i beni archeologici
Al Direttore generale per la qualit e la tutela del paesaggio,
l'architettura e l'arte contemporanee
Al Direttore generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici
Al Direttore generale per gli archivi
Al Direttore generale per i beni librari, gli istituti culturali ed il diritto d'autore
Al Direttore generale per il cinema
Al Direttore generale per lo spettacolo dal vivo
Ai Direttori regionali per i beni culturali e paesaggistici
LORO SEDI


OGGETTO: Decreto ministeriale 18 giugno 2008, recante articolazione degli uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione centrale e periferica del Ministero per i beni e le attivit culturali.

Si porta a conoscenza delle SS.LL. che il decreto di cui all'oggetto, allegato alla presente, stato registrato in data odierna presso la Corte dei Conti al registro n. 4 - foglio 285 ed in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Al riguardo, si segnala che l'articolo 3 del citato decreto ministeriale 18 giugno 2008 contiene disposizioni volte a salvaguardare gli effetti medio tempore prodotti dal precedente decreto ministeriale 28 febbraio 2008, ritirato a seguito delle osservazioni formulate dalla Corte dei Conti.
Si invitano, pertanto, le SS.LL. a voler dare la massima diffusione della presente a tutti gli uffici ed istituti dipendenti.
Il Direttore generale per l'organizzazione, l'innovazione, la formazione, la qualificazione professionale e le relazioni sindacali vorr, altres, provvedere alla pubblicazione immediata della presente nota e del relativo allegato sulla rete intranet, dandone avviso anche sul sito internet del Ministero.

IL CAPO DI GABINETTO
Dott. Salvatore Nastasi


ARTICOLAZIONE DEGLI UFFICI DIRIGENZIALI DI LIVELLO NON
GENERALE DELL'AMMINISTRAZIONE CENTRALE E PERIFERICA DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVIT CULTURALI

VISTO il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 3, e successive modificazioni;
VISTO il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, recante "Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137", di seguito denominato Codice;
VISTO l'articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, il quale prevede l'emanazione di decreti ministeriali di natura non regolamentare per la definizione dei compiti delle unit dirigenziali degli uffici dirigenziali generali;
VISTO il decreto ministeriale 24 settembre 2004 e successive modificazioni, concernente l'articolazione della struttura centrale e periferica dei dipartimenti e delle direzioni generali del Ministero per i beni e le attivit culturali;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 2007, n. 233, recante il regolamento di riorganizzazione del Ministero per i beni e le attivit culturali;
VISTO il decreto ministeriale 28 febbraio 2008 di articolazione degli uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione centrale e periferica del Ministero per beni e le attivit culturali adottato in coerenza con il nuovo assetto organizzativo delineato dal citato decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 2007 e successivamente ritirato a seguito delle osservazioni formulate dalla Corte dei conti con rilievo n. 79 del 18 aprile 2008;
RILEVATA l'esigenza di dover nuovamente procedere all'individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione centrale e periferica del Ministero per beni e le attivit culturali, in coerenza con il nuovo assetto organizzativo delineato dal pi volte citato decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 2007;
SENTITE le OO.SS. nella riunione del 10 giugno 2008;
DECRETA:

Art. 1 Definizioni
1. Ai sensi del presente decreto si intendono:
a) per Ministro, il Ministro per i beni e le attivit culturali;
b) per Ministero, il Ministero per i beni e le attivit culturali.

Art. 2 Uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione
1. Gli uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione centrale del Ministero sono individuati nell'allegato 1 al presente decreto, che ne costituisce parte integrante.
2. Gli uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione periferica del Ministero, ivi compresi gli istituti centrali e gli istituti dotati di autonomia speciale di cui all'articolo 15 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 233 del 2007, sono individuati nell'allegato 2 al presente decreto, che ne costituisce parte integrante. In tale ambito, gli incarichi di direzione degli istituti centrali e degli istituti dotati di autonomia speciale sono conferiti dai titolari degli uffici dirigenziali di livello generale cui i suddetti istituti rispettivamente afferiscono nel rispetto di quanto disposto dall'articolo 15, comma 6, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 2007." Gli incarichi di direzione degli istituti di seguito specificati, sono conferiti dai titolari delle Direzioni generali di cui detti istituti costituiscono articolazioni periferiche: l'incarico di soprintendente della Soprintendenza al Museo nazionale preistorico ed etnografico "L. Pigorini" e di direttore del Museo
nazionale d'arte orientale conferito dal Direttore generale per i beni archeologici; l'incarico di direttore dell'Istituto nazionale per la grafica conferito dal Direttore generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici; l'incarico di soprintendente della Soprintendenza alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea conferito dal Direttore generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici, d'intesa con il Direttore generale per la qualit e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee, i quali provvedono all'assegnazione delle risorse
finanziarie per quanto di rispettiva competenza.
3. L'Istituto centrale per la demoetnoantropologia, istituito dall'articolo 15, comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 2007, subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi relativi al Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari.
4. Il Segretariato generale e le Direzioni generali dell'amministrazione centrale del Ministero sono organizzati in unit dirigenziali, secondo l'articolazione indicata con le relative attribuzioni nell'allegato 3 al presente decreto, che ne costituisce parte integrante.
5. Nell'ambito del Segretariato generale opera il Servizio ispettivo al quale sono assegnati dirigenti con compiti ispettivi.
6. Ai sensi dell'articolo 20, comma 1 - tabella A, del decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 2007, presso gli uffici di diretta collaborazione del Ministro possono essere assegnati sei dirigenti di seconda fascia nell'ambito della relativa dotazione organica.
7. Le risorse dirigenziali di livello non generale individuate dal presente decreto in numero di 216 unit sono ricomprese nella dotazione organica dei dirigenti di seconda fascia di cui alla tabella A del decreto del Presidente della
Repubblica n. 233 del 2007.

Art. 3 Abrogazioni e disposizioni finali
1. A decorrere dal 28 febbraio 2008 abrogato il decreto ministeriale 24 settembre 2004 e successive modificazioni.
2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati ai sensi del decreto ministeriale 28 febbraio 2008, citato nelle premesse e successivamente ritirato, e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti ai sensi del
medesimo decreto.
Il presente decreto sar inviato agli organi di controllo.
Roma, 18 giugno 2008
IL MINISTRO


Allegato 1
UFFICI DIRIGENZIALI DI LIVELLO NON GENERALE DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVIT' CULTURALI - AMMINISTRAZIONE CENTRALE
Segretariato generale
Uffici dirigenziali n. 4
Direzione generale per l'organizzazione, l'innovazione, la formazione, la qualificazione professionale e le relazioni sindacali
Uffici dirigenziali n. 4
Direzione generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualit e la standardizzazione delle procedure
Uffici dirigenziali n. 4
Direzione generale per i beni archeologici
Uffici dirigenziali n. 3
Direzione generale per la qualit e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee
Uffici dirigenziali n. 5
Direzione generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici
Uffici dirigenziali n. 4
Direzione generale per gli archivi
Uffici dirigenziali n. 4
Direzione generale per i beni ibrari, gli istituti culturali ed il diritto d'autore
Uffici dirigenziali n. 4
Direzione generale per il cinema
Uffici dirigenziali n. 4
Direzione generale per lo spettacolo dal vivo
Uffici dirigenziali n. 3
Totale n. 39
Dirigenti presso gli uffici di diretta
collaborazione del Ministro n. 6
Dirigenti con funzioni ispettive, escluso
il responsabile del Servizio ispettivo n. 13
Totale complessivo n. 58

Allegato 2
UFFICI DIRIGENZIALI DI LIVELLO NON GENERALE DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVIT' CULTURALI - AMMINISTRAZIONE PERIFERICA
SEGRETARIATO GENERALE
Al Segretariato generale afferiscono:
Istituti centrali
1. Istituto centrale per il catalogo e la documentazione
2. Opificio delle pietre dure
3. Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario
Istituti dotati di autonomia speciale
1. Istituto superiore per la conservazione ed il restauro - Direttore dell'Istituto
2. Istituto superiore per la conservazione ed il restauro -Direttore amministrativo

DIREZIONE GENERALE PER I BENI ARCHEOLOGICI
1. Soprintendenza al Museo nazionale preistorico ed etnografico "L. Pigorini" con sede a Roma
2. Museo nazionale d'arte orientale - con sede a Roma
Alla Direzione generale per i beni archeologici afferiscono:
Istituti dotati di autonomia speciale
1. Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei
2. Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma

DIREZIONE GENERALE PER I BENI ARCHITETTONICI, STORICO-ARTISTICI ED ETNOANTROPOLOGICI
1. Soprintendenza alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea - con sede a Roma
2. Istituto nazionale per la grafica - con sede a Roma
Alla Direzione generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici afferiscono:
Istituti centrali
1. Istituto centrale per la demoetnoantropologia
Istituti dotati di autonomia speciale
1. Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della citt di Venezia e dei Comuni della Gronda lagunare
2. Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della citt di Napoli
3. Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della citt di Roma
4. Soprintendenza speciale per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della citt di Firenze

DIREZIONE GENERALE PER GLI ARCHIVI
1. Soprintendenza archivistica per la Sicilia - con sede a Palermo
2. Archivio di Stato di Catania
3. Archivio di Stato di Palermo
4. Archivio di Stato di Trento con compiti anche di Soprintendenza Archivistica
Alla Direzione generale per gli archivi afferiscono:
Istituti centrali
1. Istituto centrale per gli archivi
Istituti dotati di autonomia speciale
1. Archivio centrale dello Stato

DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI, GLI ISTITUTI CULTURALI ED IL DIRITTO D'AUTORE
Alla Direzione generale per i beni librari, gli istituti culturali ed il diritto d'autore afferiscono:
Istituti centrali
1. Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni biblio grafiche
2. Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi
Istituti dotati di autonomia speciale
1. Biblioteca nazionale centrale di Roma
2. Biblioteca nazionale centrale di Firenze
3. Centro per il libro e la lettura

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELL'ABRUZZO
1. Soprintendenza per i beni archeologici dell'Abruzzo - con sede a Chieti
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell'Abruzzo - con sede a L'Aquila
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici dell'Abruzzo - con sede a L'Aquila
4. Archivio di Stato de L'Aquila

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA BASILICATA
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Basilicata - con sede a Potenza
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Basilicata - con sede a Potenza
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Basilicata - con sede a Matera
4. Soprintendenza Archivistica per la Basilicata - con sede a Potenza

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA CALABRIA
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria - con sede a Reggio
Calabria
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone - con sede a Cosenza
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Reggio Calabria e Vibo Valentia - con sede a Reggio Calabria
4. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Calabria - con sede a Cosenza

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA CAMPANIA
1. Soprintendenza per i beni archeologici di Salerno e Avellino - con sede a Salerno
2. Soprintendenza per i beni archeologici di Caserta e Benevento - con sede a Caserta
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per Napoli e provincia - con sede a Napoli
4. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Salerno e Avellino - con sede a Salerno
5. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Salerno e Avellino - con sede a Salerno
6. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Caserta e Benevento - con sede a Caserta
7. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Napoli (con esclusione della citt di Napoli), Benevento e Caserta - con sede a Napoli
8. Soprintendenza Archivistica per la Campania - con sede a Napoli
9. Archivio di Stato di Napoli
10. Archivio di Stato di Caserta
11. Archivio di Stato di Salerno
12. Biblioteca nazionale di Napoli

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELL'EMILIA ROMAGNA
1. Soprintendenza per i beni archeologici dell'Emilia Romagna - con sede a Bologna
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia - con sede a Bologna
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Parma e Piacenza - con sede a Parma
4. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Ravenna, Ferrara, Forl-Cesena e Rimini - con sede a Ravenna
5. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Bologna, Ferrara, Forl-Cesena, Ravenna e Rimini - con sede a Bologna
6 Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia - con sede a Modena
7. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza - con sede a Parma
8. Soprintendenza Archivistica per l'Emilia Romagna - con sede a Bologna
9. Archivio di Stato di Bologna
10. Archivio di Stato di Modena
11. Archivio di Stato di Parma
12. Biblioteca Estense universitaria di Modena
13. Biblioteca Palatina di Parma

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
1. Soprintendenza per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia - con sede a Trieste
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia - con sede a Trieste
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia - con sede a Trieste
4. Soprintendenza Archivistica per il Friuli Venezia Giulia - con sede a Trieste
5. Biblioteca statale di Trieste

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DEL LAZIO
1. Soprintendenza per i beni archeologici del Lazio - con sede a Roma
2. Soprintendenza per i beni archeologici dell'Etruria meridionale - con sede a Roma
3. Soprintendenza per i beni archeologici di Ostia Antica - con sede a Roma - Ostia Antica
4. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Roma, Rieti e Viterbo - con sede a Roma
5. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per il Comune di Roma - con sede a Roma
6. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Latina e Frosinone - con sede a Latina
7. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Lazio (con esclusione della citt di Roma)
con sede a Roma
8. Museo degli strumenti musicali - con sede a Roma
9. Soprintendenza Archivistica per il Lazio - con sede a Roma
10. Archivio di Stato di Roma
11. Biblioteca Alessandrina di Roma
12. Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte di Roma
13. Biblioteca di Storia Moderna di Roma
14. Biblioteca Casanatense di Roma
15. Biblioteca Angelica di Roma
16. Biblioteca Vallicelliana di Roma

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA LIGURIA
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria - con sede a Genova
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Liguria - con sede a Genova
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Liguria - con sede a Genova
4. Soprintendenza Archivistica per la Liguria - con sede a Genova
5. Archivio di Stato di Genova
6. Biblioteca universitaria di Genova

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA LOMBARDIA
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia - con sede a Milano
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Milano, Lodi, Monza, Pavia e Bergamo - con sede a Milano
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Varese, Corno, Lecco e Sondrio - con sede a Milano;
4. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Brescia, Cremona e Mantova - con sede a Brescia
5. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Milano, Bergamo, Como, Pavia, Sondrio, Lecco, Lodi e Varese - con sede a Milano
6. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Mantova, Brescia e Cremona - con sede a Mantova
7. Soprintendenza Archivistica per la Lombardia - con sede a Milano
8. Archivio di Stato di Milano
9. Archivio di Stato di Mantova
10. Biblioteca Braidense di Milano

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLE MARCHE
1. Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche con sede ad Ancona
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche - con sede ad Ancona
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici delle Marche - con sede ad Urbino
4. Soprintendenza Archivistica per le Marche - con sede ad Ancona

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DEL MOLISE
1. Soprintendenza per i beni archeologici del Molise - con sede a Campobasso
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Molise - con sede a Campobasso
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Molise - con sede a Campobasso
4. Soprintendenza Archivistica per il Molise con sede a Campobasso

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DEL PIEMONTE
1. Soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte e del Museo antichit egizie - con sede a Torino
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Piemonte - con sede a Torino
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Piemonte - con sede a Torino
4. Soprintendenza Archivistica per il Piemonte - con sede a Torino
5. Archivio di Stato di Torino
6. Biblioteca nazionale di Torino

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA PUGLIA
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Puglia - con sede a Taranto
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bari e Foggia - con sede a Bari
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Lecce, Brindisi e Taranto - con sede a Lecce
4. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Puglia - con sede a Bari
5. Soprintendenza Archivistica per la Puglia - con sede a Bari
6. Archivio di Stato dei Bari
7. Biblioteca nazionale di Bari

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA SARDEGNA
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Sardegna - con sede a Sassari
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Sardegna - con sede a Cagliari
3., Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Sardegna - con sede a Cagliari
4. Soprintendenza Archivistica per la Sardegna - con sede a Cagliari
5. Archivio di Stato di Cagliari

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA TOSCANA
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana - con sede a Firenze
2. Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Firenze (con esclusione della citt di Firenze, per le competenze in materia di beni storici, artistici ed etnoantropologici), Pistoia e Prato - con sede a Firenze
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Siena e Grosseto - con sede a Siena
4. Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici di Arezzo - con sede ad Arezzo
5. Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Pisa e Livorno - con sede a Pisa
6. Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Lucca e Massa Carrara - con sede a Lucca
7. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto - con sede a Siena
8. Soprintendenza Archivistica per la Toscana - con sede a Firenze
9. Archivio di Stato di Arezzo
10. Archivio di Stato di Firenze
11. Archivio di Stato di Livorno
12. Archivio di Stato di Lucca
13. Archivio di Stato di Pisa
14. Archivio di Stato di Siena
15. Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze
16. Biblioteca Marucelliana di Firenze
17. Biblioteca statale di Lucca

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELL'UMBRIA
1. Soprintendenza per i beni archeologici dell'Umbria - con sede a Perugia
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell'Umbria - con sede a Perugia
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici dell'Umbria - con sede a Perugia
4. Soprintendenza Archivistica per l'Umbria - con sede a Perugia
5. Archivio di Stato di Perugia

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DEL VENETO
1. Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto - con sede a Padova
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e laguna - con sede a Venezia;
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso - con sede a Venezia
4. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza - con sede a Verona
5. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Venezia (con esclusione della citt d Venezia e dei Comuni della Gronda lagunare), Belluno, Padova e Treviso - con sede a Venezia
6. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza - con sede a Verona
7. Soprintendenza Archivistica per il Veneto - con sede a Venezia
8. Archivio di Stato di Venezia
9. Biblioteca Marciana di Venezia

Totale n. 158

RIEPILOGO ALLEGATI 1 E 2
Dotazione organica dirigenti di seconda fascia n. 216
(tabella A decreto del Presidente della Repubblica n. 233/2007)
Dirigenti di seconda fascia dell'amministrazione centrale n. 58
cos ripartiti:
■ Uffici centrali n. 39
■ Dirigenti presso gli uffici di diretta collaborazione del Ministro n. 6
■ Dirigenti con funzioni ispettive, escluso il responsabile del Servizio ispettivo n. 13
Dirigenti di seconda fascia dell'amministrazione periferica n. 158
cos ripartiti:
■ Uffici periferici
(esclusi gli istituti centrali e gli istituti
dotati di autonomia speciale) n. 139
■ Istituti centrali (art 15, e. 1, D.P.R. n. 233/2007) n. 7
Istituti dotati di autonomia speciale, compreso il Direttore amministrativo dell'Istituto superiore per la conservazione ed il restauro (art. 15, e. 3, D.P.R. n. 233/2007) n. 12
Totale complessivo n. 216



Allegato 3
SEGRETARIATO GENERALE
Servizio I Affari generali, tematiche trasversali, coordinamento
Il Servizio assicura il supporto al Segretario generale: nella trattazione degli affari generali e delle tematiche che investono le competenze di pi Direzioni generali o di pi Uffici, anche attraverso la convocazione periodica in conferenza dei Direttori generali; nell'organizzazione e gestione delle risorse umane, strumentali e finanziarie assegnate al Segretariato generale; nella tenuta del protocollo informatico, della gestione degli archivi e dei flussi documentali del Segretariato generale; nei rapporti con gli organi di controllo; nelle attivit di coordinamento e monitoraggio anche con riferimento alle intese istituzionali di programma Stato-Regioni in materia di valorizzazione, degli accordi per la valorizzazione integrata dei beni culturali; nelle funzioni di coordinamento e vigilanza sugli istituti centrali e gli istituti dotati di autonomia speciale di pertinenza del Segretariato generale; nel concordare con le Direzioni generali competenti le determinazioni da assumere in sede di conferenza di servizi per interventi di carattere intersettoriale o di dimensione sovraregionale; nella partecipazione alle riunioni del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici; nel coordinare le iniziative in materia di sicurezza del patrimonio culturale, l'attivit di tutela in base a criteri uniformi ed omogenei sull'intero territorio nazionale, la predisposizione delle relazioni di legge al Parlamento, le iniziative atte ad assicurare la catalogazione del patrimonio culturale, gli interventi conseguenti ad emergenze nazionali ed internazionali, gli esiti delle elaborazioni dei programmi annuali e pluriennali di competenza delle Direzioni generali e dei relativi piani di spesa da sottoporre all'approvazione del Ministro; nel formulare proposte al Ministro, sentiti i Direttori generali centrali e periferici, ai fini dell'esercizio delle funzioni di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni.

Servizio II Osservatorio per le attivit intemazionali
Il Servizio assicura il supporto al Segretario generale nel coordinamento delle attivit internazionali; nella predisposizione delle relazioni di legge alle Istituzioni ed Organismi sovranazionali; nel promuovere la collaborazione e la partecipazione degli istituti del Ministero e delle istituzioni culturali a programmi e progetti internazionali; nel fornire consulenza e assistenza agli istituti e nello svolgere azioni di supporto; nel coordinare i rapporti con Organismi internazionali quali Unione europea, UNESCO, Consiglio d'Europa.

Servizio III Ufficio studi
Il Servizio assicura il supporto al Segretario generale nel coordinamento delle attivit di ricerca e studio svolte dall'amministrazione; svolge studi, ricerche, indagini - in forma autonoma o in collaborazione con le Direzioni generali e con altri enti - su materie che interessano-in modo trasversale le attivit del Ministero: organizzazione degli uffici (professionalit, competenze, esigenze di formazione, distribuzione delle risorse umane); forme di gestione e d finanziamento; strumenti di valutazione dei servizi e delie prestazioni; metodologie di rilevazione delle esigenze e del gradimento degli utenti.
Il Servizio collabora con gli altri uffici del Segretariato e con le Direzioni generali competenti, anche attraverso il sito web, nella comunicazione dei servizi al cittadino, delle attivit e delle politiche culturali; cura la pubblicazione di studi, ricerche, indagini e la redazione del "Notiziario del Ministero per i beni e le attivit culturali".

Servizio IV Servizio ispettivo
Il Servizio assicura il supporto al Segretario generale nell'attivit di conoscenza e accertamento delle procedure amministrative e svolge verifiche tecniche e di regolarit amministrativa.
Il Servizio svolge attivit di conoscenza e accertamento della procedura amministrativa seguita dagli Uffici del Ministero; effettua verifiche tecniche e di regolarit amministrativa; elabora proposte e suggerimenti per l'attivit degli Uffici del Ministero.

DIREZIONE GENERALE PER L'ORGANIZZAZIONE, L'INNOVAZIONE, LA FORMAZIONE, LA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE E LE RELAZIONI SINDACALI
Servizio I Affari generali, sistemi informativi, tecnologie innovative
Il Servizio provvede alla gestione ed al funzionamento dei servizi generali e comuni della sede centrale del Ministero, quali la portineria, gli spazi e le strutture tecniche comuni, il centralino, l'ufficio corrispondenza, il sistema di rilevazione delle presenze. Operano all'interno del Servizio: l'ufficio del consegnatario, il servizio di protezione e prevenzione, l'Ufficiale rogante, l'ufficio relazioni con il pubblico, la Biblioteca, l'ufficio Lista del Patrimonio mondiale Unesco e l'ufficio statistica. Il Servizio cura: gli affari generali; l'organizzazione e la gestione delle risorse umane e strumentali assegnate alla Direzione generale; la tenuta del protocollo informatico, della gestione degli archivi e dei flussi documentali della Direzione generale; le relazioni sindacali riguardanti la Direzione generale; la programmazione e la gestione delle risorse finanziarie di competenza ed il controllo di gestione; il raccordo con il Servizio di controllo interno in relazione alle attribuzioni dello stesso ed alle attivit di competenza della Direzione generale; i rapporti con la Corte dei conti; la predisposizione degli elementi ai fini della risposta agli atti di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo parlamentari; i rapporti con la Societ ALES.
Il Servizio provvede alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale del Ministero.
Il Servizio cura lo sviluppo e la gestione dei sistemi informativi automatizzati del Ministero, delle infrastrutture e delle applicazioni di servizio; elabora il Piano triennale per l'informatica e formula i piani di innovazione tecnologica; svolge ricerche, studi di fattibilit e sperimentazione di modelli innovativi per l'ammodernamento organizzativo in attuazione del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni; assicura il coordinamento nazionale nel campo della digitalizzazione, dei censimenti di collezioni digitali, dei servizi per l'accesso on line (siti web, portali), nonch dell'identificazione di centri di competenza, anche attraverso l'emanazione di raccomandazioni, linee guida, standard, raccolta e analisi di buone pratiche, di statistiche, di studi e di rapporti; assicura il funzionamento del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici e della relativa segreteria.
Il Servizio cura la rappresentanza del Ministero in organismi e organi europei ed internazionali nel campo della digitalizzazione e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Servizio II
Concorsi e assunzioni, mobilit, relazioni sindacali. Formazione e aggiornamento professionale del personale
Il Servizio cura l'attuazione delle direttive del Ministro e del Segretario generale in materia di politiche del personale; svolge attivit relative alla definizione degli organici; cura le procedure relative a concorsi, assunzioni e allocazione delle risorse umane a livello nazionale; gestisce le procedure di mobilit relative al personale all'interno della Direzione generale, fra Amministrazioni diverse, a livello nazionale, all'interno dell'amministrazione centrale e degli istituti dotati di autonomia speciale, fermo restando quanto previsto dall'articolo 17, comma 3, lettera ffj, del D.P.R. n. 233 del 2007.
Il Servizio provvede all'esame delle istanze di assunzione a vario titolo, al coordinamento del servizio civile volontario e del volontariato; cura la tenuta del ruolo del personale dirigenziale del Ministero; provvede alla stipula dei contratti con i Direttori incaricati degli istituti centrali e degli istituti dotati di autonomia speciale di cui all'articolo 15 del D.P.R. n, 233 del 2007.
Il Servizio gestisce i processi di riqualificazione del personale; provvede alla valutazione delle esigenze di formazione attraverso rilevazioni periodiche; cura, d'intesa con le Direzioni generali competenti, la formazione e l'aggiornamento professionale del personale del Ministero, anche in materia di conoscenza ed uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, predisponendo a tal fine gli appositi piani di formazione di cui all'articolo 7 bis del decreto, legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni; cura l'attuazione delle politiche del personale in materia di pari opportunit; cura le relazioni sindacali e la contrattazione collettiva nazionale; provvede all'emanazione di indirizzi ai Direttori generali e regionali ai fini dell'applicazione dei contratti collettivi e per la stipula di accordi decentrati.

Servizio III Stato giuridico ed economico
Sono attribuite alla competenza del Servizio le seguenti materie: stato giurdico del personale, trattamento economico del personale dell'amministrazione centrale e periferica; competenze accessorie del personale dell'amministrazione centrale e periferica, versamenti previdenziali, interventi assistenziali, erogazione dei buoni pasto; istruttoria per il riconoscimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza; stato matricolare; elaborazione e pubblicazione dell'elenco dei dipendenti; tenuta e aggiornamento dei fascicoli personali; cause di servizio ed equo indennizzo; collocamento in aspettativa; cessazioni dal servizio e trattamento pensionistico; riconoscimento dei servizi; costituzione di posizioni assicurative; indennit una tantum; anagrafe delle prestazioni e incarichi dei pubblici dipendenti.

Servizio IV Contenzioso e procedimenti disciplinari
Il Servizio cura le attivit concernenti il contenzioso del lavoro: controversie riguardanti lo stato giuridico, economico e di carriera del personale; nomina dei rappresentanti dell'amministrazione in giudizio e nelle sedi di conciliazione e coordinamento dell'attivit d rappresentanza a livello nazionale; contenzioso concernente questioni relative a materie di competenza del Segretariato generale e della Direzione generale nonch a quelle materie non attribuibili alle altre Direzioni generali.
Il Servizio provvede ai procedimenti disciplinari; al recupero dei crediti per danno all'Erario derivanti da decisioni di condanna della Corte dei conti per responsabilit patrimoniale; all'amministrazione delle spese per liti, arbitraggi, risarcimenti ed accessori; ai rimborsi della spesa di patrocinio legale; all'assicurazione contro i rischi professionali e le responsabilit dei dirigenti; ai fermi amministrativi; al Collegio arbitrale di disciplina.

DIREZIONE GENERALE PER IL BILANCIO E LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, LA PROMOZIONE, LA QUALIT E LA STANDARDIZZAZIONE
DELLE PROCEDURE
Servizio I Affari generati e bilancio
Il Servizio svolge le seguenti funzioni: affari generali; organizzazione e gestione delle risorse umane, strumentali e finanziarie assegnate alla Direzione generale; tenuta del protocollo informatico, della gestione degli archivi e dei flussi documentali della Direzione generale; relazioni sindacali riguardanti la Direzione generale; raccordo con il Servizio di controllo interno in relazione alle attribuzioni dello stesso ed alle attivit di competenza della Direzione generale; rapporti con la Corte dei conti; gestione dei progetti speciali multisettoriali e degli accordi intersettoriali; attivit di rendicontazione al Parlamento e agli organi di controllo; predisposizione degli atti connessi con l'assegnazione delle risorse finanziarie ai vari centri di responsabilit e centri di costo anche mediante ordini di accreditamento; predisposizione delle operazioni di variazione e assestamento di bilancio; analisi e monitoraggio dei flussi finanziari e monitoraggio delle contabilit speciali; procedure di raccordo tra la programmazione e la gestione delle" risorse finanziarie; "assistenza tecnica sulle materie giuridico-contabili di competenza dei diversi uffici centrali e periferici; predisposizione delle relazioni tecniche sui provvedimenti normativi, anche sulla base dei dati forniti dagli uffici competenti; predisposizione degli elementi ai fini della risposta agli atti di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo parlamentari. Il Servizio provvede al raccordo con i competenti Servizi della Direzione generale per i beni archeologici, della Direzione generale per la qualit e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee, della Direzione generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici, della Direzione generale per gli archivi e della Direzione generale per i beni librari, gli istituti culturali ed il diritto d'autore per il monitoraggio dello stato di attuazione degli interventi contenuti nei programmi di spesa ordinari e straordinari.
Il Servizio assicura il funzionamento del Comitato tecnico-scientifico per l'economia della cultura.

Servizio II Programmazione
Il Servizio svolge le seguenti funzioni: rilevazione del fabbisogno finanziario; predisposizione dello stato di previsione della spesa in attuazione delle direttive del Ministro; redazione delle proposte per il disegno di legge finanziaria; istruttoria, di norma sulla base della proposta dei Direttori generali, centrali e periferici, per l'elaborazione dei programmi annuali e pluriennali concernenti gli interventi ordinari e straordinari di competenza del Ministero e dei relativi piani di spesa, nonch dei programmi annuali di contributi in conto capitale da sottoporre all'approvazione del Ministro. Il Servizio cura l'istruttoria dei programmi da sottoporre al CIPE; assicura il supporto per dare attuazione ai programmi di ripartizione delle risorse finanziarie stanziate da leggi e provvedimenti, in relazione alle destinazioni per esse previste; cura gli adempimenti relativi alla contabilit economica ed effettua il monitoraggio relativo al controllo di gestione dei vari centri di responsabilit amministrativa; cura gli adempimenti relativi alla deducibilit delle erogazioni liberali in denaro nel settore dei beni e delle attivit culturali; coordina i programmi di acquisizione delle risorse finanziarie nazionali e comunitarie, in relazione alle diverse fonti di finanziamento; si raccorda con il Nucleo per la valutazione e la verifica degli investimenti pubblici, di cui all'articolo 1 della legge 17 maggio 1999, n. 144 e successive modificazioni; svolge le attivit inerenti all'esercizio dei diritti dell'azionista, secondo gli indirizzi impartiti dal Ministro, su ARCUS S.p.a.
Il Servizio provvede al raccordo con i competenti Servizi della Direzione generale per i beni archeologici, della Direzione generale per la qualit e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee, della Direzione generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici, della Direzione generale per gli archivi e della Direzione generale per i beni librari, gli istituti culturali ed il diritto d'autore per l'espressione dei pareri sui programmi annuali e pluriennali di intervento.

Servizio III Qualit e standardizzazione delle procedure
Il Servizio provvede: all'elaborazione di metodologie e procedure finalizzate ad incrementare la qualit dei servizi resi dall1 amministrazione; al monitoraggio ed alla revisione della Carta della qualit dei servizi; al monitoraggio della soddisfazione degli utenti; all'analisi ed alla sperimentazione di modelli innovativi volti alla riorganizzazione dei processi; alla standardizzazione delle procedure; al monitoraggio ed alla verifica dell'attuazione di piani e progetti, anche con tecniche di assessment e benchmarking; all'assistenza tecnica per l'attivit contrattuale del Ministero ed al monitoraggio dei relativi costi, degli standard e dei livelli di qualit procedimentali e finanziari, con riferimento anche ai servizi aggiuntivi; al coordinamento delle attivit di ogni singola Direzione generale inerenti ai profili assicurativi relativi all'assunzione in capo al Ministero dei rischi cui sono esposti i beni archeologici, architettonici, storico-artistici, etnoantropologici, archivistici e librari.

Servizio IV Comunicazione e promozione
Il Servizio provvede: all'elaborazione, ai sensi della legge 7 giugno 2000, n. 150, del Piano annuale di comunicazione, sentiti anche gli altri centri di responsabilit amministrativa; ai rapporti con il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; alla comunicazione istituzionale, interna ed esterna, del Ministero, anche tramite le strutture informatiche; alle iniziative di comunicazione integrata ed ai sistemi telematici multimediali, in collaborazione con gli altri centri di responsabilit amministrativa; alla collaborazione redazionale per il Portale della Cultura e per il sito web istituzionale con la Direzione generale per. l'organizzazione., l'innovazione, la formazione, la qualificazione professionale e le relazioni sindacali; al supporto tecnico agli Uffici per le relazioni con il pubblico del Ministero; alla progettazione ed alla realizzazione di campagne di promozione, pubblicitarie e di divulgazione in campo nazionale e internazionale; alla pianificazione ed al coordinamento delle manifestazioni nazionali e internazionali di promozione e di comunicazione; al raccordo con i Servizi di promozione degli altri centri di responsabilit amministrativa; alle ricerche ed alle sperimentazioni nel campo dell'economia applicata al patrimonio culturale con particolare riguardo al marketing ed alla promozione dell'immagine dei beni e delle attivit culturali in applicazione delle direttive ministeriali.


DIREZIONE GENERALE PER I BENI ARCHEOLOGICI
Servizio I Tutela del patrimonio archeologico
Il Servizio provvede al coordinamento delle attivit di tutela del patrimonio archeologico.
Il Servizio cura funzioni e compiti non attribuiti alle Direzioni regionali ed ai Soprintendenti di settore in materia di tutela di aree e beni archeologici, anche subacquei; concorda con la Direzione generale per la qualit e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee le determinazioni dell'amministrazione in sede di conferenza di servizi per interventi di carattere intersettoriale, di dimensione sovraregionale; concorda con la Direzione generale per la qualit e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee le determinazioni dell'amministrazione nei procedimenti di valutazione di impatto ambientale per interventi di carattere intersettoriale, di dimensione sovraregionale; comunica alla Direzione generale per la qualit e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee le valutazioni relative ai procedimenti di valutazione di impatto ambientale; cura gli acquisti coattivi di beni culturali e a titolo di prelazione, di acquisto all'esportazione e di espropriazione e gli acquisti a trattativa privata; esprime la volont dell'amministrazione nell'ambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione di beni archeologici; cura l'affidamento in concessione a soggetti pubblici o privati dell'esecuzione d ricerche archeologiche o di opere dirette al ritrovamento di beni culturali; autorizza gli interventi di demolizione e rimozione definitiva da eseguirsi sui beni archeologici, ai sensi dell'articolo 21, comma 1, lettere a) e b), del Codice, fatta eccezione per i casi di urgenza, nei quali l'autorizzazione rilasciata dalla competente Soprintendenza, che ne informa il Direttore generale e il Direttore regionale competente; provvede al pagamento del premio di rinvenimento nei casi previsti dall'articolo 92 del Codice; irroga le sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice per la violazione delle disposizioni in materia di beni archeologici; istruisce i ricorsi amministrativi previsti dagli articoli 16, 47, 69 e 128 del Codice; predispone gli elementi ai fini della risposta agli atti di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo parlamentari; cura l'attivit in materia di deducibilit delle erogazioni liberali in denaro nel settore dei beni archeologici.
Il Servzio assicura il funzionamento del Comitato tecnico-scientifico per i beni archeologici.

Servizio II
Gestione e monitoraggio del patrimonio archeologico, Affari generali, personale, programmazione e bilancio
II Servizio svolge attivit di indirizzo e coordinamento per la gestione del patrimonio archeologico, per la gestione degli istituti e delle sedi museali afferenti la Direzione generale, per il comodato d'uso e il deposito dei beni archeologici; cura il parere sui programmi annuali e pluriennali di intervento sul patrimonio archeologico; fornisce il supporto e la consulenza tecnico-scientifica alle Direzioni regionali e alle Soprintendenze.
Il Servizio cura: gli affari generali; l'amministrazione e gestione del personale, delle risorse finanziarie e strumentali assegnate alla Direzione generale; le relazioni sindacali; il coordinamento delle attivit svolte dai servizi della Direzione generale in attuazione di direttive ministeriali e di governo; il raccordo con il Servizio di controllo interno in relazione alle attribuzioni dello stesso ed alle attivit di competenza della Direzione generale; i rapporti con la Corte dei conti; la nomina di ispettori onorari; il raccordo con il Servizio I e con il Servizio II della Direzione generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualit e la standardizzazione delle procedure per gli aspetti di natura tecnica connessi all'attuazione dei programmi dei lavori pubblici ed al relativo monitoraggio; il raccordo con il Servizio II della Direzione generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualit e la standardizzazione delle procedure ai fini dell'espressione dei pareri per gli aspetti di competenza sui programmi annuali e pluriennali di intervento; la contabilit e il bilancio; il controllo di gestione,
Il Servizio assicura la vigilanza sulle Soprintendenze speciali per i beni archeologici di Napoli e Pompei e di Roma e sulla Scuola Archeologica Italiana di Atene, con l'approvazione dei relativi bilanci; cura l'elaborazione di direttive e circolari esplicative nelle materie di competenza.

Servizio III
Valorizzazione, promozione e comunicazione del patrimonio archeologico
Il Servizio cura il coordinamento delle attivit e delle ricerche ai fini della valorizzazione e della comunicazione del patrimonio archeologico; provvede all'autorizzazione per il prestito dei beni archeologici per mostre ed esposizioni sul territorio nazionale o all'estero; istruisce l'assunzione a carico dello Stato dei rischi cui sono esposti i beni archeologici dei quali sia stata autorizzata la partecipazione a mostre ed esposizioni sul territorio nazionale; adotta i provvedimenti in materia di circolazione di cose e beni culturali in ambito internazionale, tra i quali quelli di cui all'articolo 65, comma 2, lettera b), articolo 68, comma 4, articolo 71, comma 4, articolo 76, comma 2, lettera e), e articolo 82 del Codice; dichiara il rilevante interesse culturale o scientifico di mostre o esposizioni di beni archeologici e di ogni altra iniziativa a carattere culturale che abbia ad oggetto beni archeologici ai sensi dell'articolo 46, comma 6, del Codice; studia le migliori pratiche e i nuovi modelli operativi finalizzati alla presentazione al pubblico del patrimonio archeologico in situ e nei musei, anche attraverso sistemi innovativi di divulgazione, attraverso esposizioni multimediali e modellazioni virtuali, film documentari, pubblicazioni elettroniche; favorisce lo studio del patrimonio archeologico in Italia e all'estero anche con la predisposizione di pubblicazioni in forma tradizionale o digitale; cura la predisposizione di una biblioteca elettronica specializzata in discipline storico-archeologiche; elabora, su proposta dei Direttori regionali, i programmi concernenti studi, ricerche ed iniziative scientifiche in tema di catalogazione ed inventariazione dei beni archeologici e, d'intesa con l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione e con le suddette Direzioni regionali, di banche dati e di sistemi informativi geografici dedicati al patrimonio archeologico, anche subacqueo; svolge attivit di promozione della conoscenza del patrimonio archeologico in Italia e all'estero; assicura il supporto al Segretario generale nella cura dei rapporti internazionali e cura i rapporti con le associazioni e gli organismi archeologici nazionali ed internazionali.


DIREZIONE GENERALE PER LA QUALIT E LA TUTELA DEL PAESAGGIO, L'ARCHITETTURA E L'ARTE CONTEMPORANEE
Servizio I Affari, generali, personale, programmazione e bilancio
Il Servizio cura: gli affari generali; l'organizzazione e la gestione delle risorse umane, strumentali e finanziarie assegnate alla Direzione generale; le relazioni sindacali; la tenuta del protocollo informatico, l'organizzazione e la gestione degli archivi e dei flussi documentali; la contabilit e il bilancio; il controllo di gestione; il raccordo con il Servizio di controllo interno in relazione alle attribuzioni dello stesso ed alle attivit di competenza della Direzione generale; rapporti con la Corte dei conti; il raccordo con il Servizio I e con il Servizio II della Direzione generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualit e la standardizzazione delle procedure per gli aspetti di natura tecnica connessi all'attuazione dei programmi dei lavori pubblici ed al relativo monitoraggio; il raccordo con il Servizio II della Direzione generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualit e la standardizzazione delle procedure ai fini dell'espressione dei pareri per gli aspetti di competenza sui programmi annuali e pluriennali di intervento; l'attuazione delle leggi pluriennali di spesa; l'elaborazione di direttive e circolari esplicative nelle materie di competenza e di pareri su schemi di atti normativi e su leggi regionali, sentiti i Servizi competenti.
Il Servizio svolge attivit di consulenza per gli aspetti giuridici, amministrativi e statutari relativa al Centro per la documentazione e la valorizzazione delle arti contemporanee - MAXXI; cura la vigilanza sulla Fondazione La Triennale di Milano e sull'Ente esposizione nazionale La Quadriennale d'arte di Roma; predispone le valutazioni della Direzione generale previste dall'articolo 7, comma 2, lettera v), del D.P.R. n. 233 del 2007.
Il Servizio assicura il funzionamento del Comitato tecnico-scientifico per la qualit architettonica e urbana e per l'arte contemporanea.

Servizio II Tutela del paesaggio
Il Servizio predispone le dichiarazioni di notevole interesse pubblico ai sensi degli articoli 138 e 141 del Codice e procede all'applicazione dell'articolo 141 bis del Codice stesso; svolge attivit istruttoria per i procedimenti di valutazione di impatto ambientale di competenza statale, ai fini della determinazione del Ministro; svolge attivit istruttoria e partecipa alle conferenze di servizi per i procedimenti di valutazione di impatto ambientale di competenza regionale per interventi di carattere intersettoriale di dimensione sovraregionale, ai fini dell'espressione delle determinazioni deiramministrazione; svolge attivit istruttoria sui procedimenti di valutazione ambientale strategica di competenza statale ai fini dell'espressione del parere deiramministrazione; svolge attivit istruttoria e partecipa alle conferenze di servizi per interventi di carattere intersettoriale di dimensione sovraregionale, ai fini dell'espressione delle determinazioni dell'amministrazione; svolge studi e ricerche nel settore della tutela del paesaggio anche in collaborazione con il Servizio III e con il Servizio IV; cura l'elaborazione di direttive e circolari esplicative nella materie di competenza; provvede alla formazione nelle materie di competenza, attraverso corsi e seminari interni ed esterni, condotti anche in collaborazione con le universit e gli istituti di formazione, nonch con le Regioni e gli Enti locali; fornisce al Servizio I i pareri su schemi di atti normativi e su leggi regionali; predispone gli elementi ai fini della risposta agli atti di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo parlamentari; procede alla trattazione del contenzioso e delle questioni giuridiche per quanto attiene alle materie di competenza.

Servizio III Pianificazione e qualit del paesaggio
Il Servizio svolge attivit istruttoria ai fini della proposta al Ministro per la sottoscrizione delle intese di cui all'articolo 135, comma 1, all'articolo 143, comma 2, ed all'articolo 156, comma 1, del Codice; partecipa alle attivit di co-pianificazione paesaggistica con le Regioni, intraprese congiuntamente alle Direzioni regionali e alle Soprintendenze, individuando modalit e criteri validi per l'intero territorio nazionale; su istruttoria della competente Direzione regionale e d'intesa con la stessa, predispone gli atti finalizzati alla proposta al Ministro per l'esercizio dei poteri sostitutivi previsti dall'articolo 143, comma 2, e dall'articolo 156, comma 1, del Codice; dispone per l'intero territorio nazionale in ordine alla partecipazione degli organi ministeriali periferici al procedimento di conformazione ed adeguamento degli strumenti urbanistici alle disposizioni del piano paesaggistico; svolge l'attivit tecnico-operativa di supporto ai Direttori regionali per le operazioni di demolizione previste dall'articolo 167, comma 3, del Codice; individua i criteri idonei alla demolizione degli interventi abusivi; individua criteri idonei al recupero ed alla riqualificazione dei beni e delle aree indicati dall'articolo 136 del Codice che siano stati compromessi o degradati; svolge le attivit connesse all'applicazione della Convenzione europea del paesaggio; cura l'applicazione della normativa vigente in materia di architettura rurale; elabora i programmi concernenti il censimento e la catalogazione del paesaggio attraverso la banca dati del SITAP e ne cura l'aggiornamento; in collaborazione con il Servizio II e con il Servizio IV svolge studi e ricerche e mette a punto criteri, strumenti e procedure per l'elaborazione e la realizzazione d progetti finalizzati alla qualit del paesaggio, anche in riferimento alle attivit dell'Osservatorio nazionale per la qualit del paesaggio, previsto dall'articolo 133 del Codice; promuove la conoscenza del paesaggio italiano in Italia ed all'estero; provvede alla formazione nelle materie di competenza attraverso corsi e seminari interni ed esterni, condotti anche in collaborazione con le universit e gli istituti di formazione, nonch con le Regioni e gli Enti locali; d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca cura l'attivit d didattica sul paesaggio, in collaborazione con gli istituti di formazione e gli istituti scolastici; fornisce al Servizio I i pareri su schemi di atti normativi e su leggi regionali; cura l'elaborazione di direttive e circolari esplicative nella materie di competenza; predispone gli elementi ai fini della risposta agli atti di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo parlamentari; procede alla trattazione del contenzioso e delle questioni giuridiche per quanto attiene alle materie di competenza.

Servizio IV Architettura contemporanea
Il Servizio cura la promozione della cultura architettonica ed urbanistica contemporanea; fornisce consulenza;, o partecipa direttamente, all'ideazione e alla progettazione di opere pubbliche di rilevante interesse architettonico d'intesa con le amministrazioni interessate; mette a punto strumenti e procedure per la qualit del progetto architettonico, urbanistico e paesaggistico e del relativo processo di realizzazione, anche in collaborazione con il Servizio II e con il Servizio III; svolge attivit in materia di tutela e valorizzazione delle pi rilevanti opere di architettura contemporanea; promuove la ricognizione e la conoscenza delle pi rilevanti opere architettoniche realizzate negli ultimi 50 anni; rilascia la dichiarazione dell'importante carattere artistico delle opere di architettura contemporanea, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 20 della legge 22 aprile 1941, n, 633 e successive modificazioni, e dell'articolo 37 del Codice; concede contributi economici per le opere architettoniche dichiarate di importante carattere artistico e per gli interventi riconosciuti di particolare qualit architettonica e urbanistica ai sensi dell'articolo 37 del Codice.
Il Servizio svolge attivit di conoscenza e valorizzazione nel campo degli archivi di architettura, d'intesa con la Direzione generale competente; elabora studi, ricerche e pubblicazioni; cura attivit convegnistiche, espositive, e di scambio culturale, anche d'intesa con il Ministero degli affari esteri; cura iniziative specifiche di formazione; collabora con gli organi centrali e periferici del Ministero ed in particolare con gli istituti centrali, anche al fine di avvalersi delle specifiche competenze degli stessi, per la catalogatone, il restauro e gli interventi relativi al patrimonio contemporaneo; cura la programmazione culturale del Centro per la documentazione e la valorizzazione delle arti contemporanee - MAXXI; promuove e monitora la realizzazione delle opere d'arte negli edifici pubblici ai sensi della legge 29 luglio 1949, n, 717 e successive modificazioni, d'intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; svolge attivit di promozione e comunicazione; anche in collaborazione con il Servizio II e con il Servizio III svolge le seguenti attivit: censmento, catalogatone, studi, ricerca e formazione nei settori dell'architettura e del paesaggio; fornisce al Servizio I i pareri su schemi di atti normativi e su leggi regionali inerenti alle materie di competenza; predispone gli elementi ai fini della risposta agli atti di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo parlamentari.
Il Servizio svolge le attivit di cui alla legge 12 luglio 1999, n. 237 e successive modificazioni, recante "Istituzione del centro di documentazione e valorizzazione delle arti contemporanee" - MAXXI, inerenti l'architettura, in particolare quelle volte alla raccolta, conservazione e valorizzazione delle testimonianze materiali della cultura architettonica contemporanea; svolge funzioni di alta sorveglianza e di assistenza alla realizzazione della sede, d'intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; cura la gestione del relativo funzionamento e manutenzione.

Servizio V Arte contemporanea
Il Servizio svolge attivit di promozione e comunicazione e in particolare: elaborazione e realizzazione di studi e pubblicazioni del settore, organizzazione di convegni ed esposizioni; esprime la volont del Ministero sulle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione di beni artistici contemporanei; individua i programmi di azione culturale a livello internazionale, d'intesa con il Ministero degli affari esteri, fatte salve le competenze dello stesso; cura la valorizzazione delle attivit degli artisti, anche mediante sostegno alla partecipazione di esposizioni ed eventi internazionali. Il Servizio cura: i concorsi per la realizzazione di opere di giovani artisti; la formazione in materia di conoscenza dell'arte contemporanea d'intesa con le "universit, le Regioni e gli Enti locali, anche attraverso l'organizzazione di tirocini e la partecipazione a programmi comuni di ricerca; l'attivit di didattica museale in collaborazione con le universit e gli istituti di formazione; i concorsi che promuovono la ricerca e la riflessione storico-critica intorno ai protagonisti dell'arte italiana ed internazionale pi recente. Il Servizio collabora con l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione e con l'Istituto superiore per la conservazione ed il restauro nelle attivit di catalogazione, restauro e conservazione del patrimonio contemporaneo; svolge attivit connesse alla sicurezza del patrimonio artistico contemporaneo, anche attraverso l'organizzazione di programmi di gestione, conservazione e documentazione; partecipa alla programmazione culturale del Centro di documentazione e valorizzazione delle arti contemporanee - MAXXI; elabora ed attua il Piano per l'arte contemporanea di cui alla legge 23 febbraio 2001, n. 29 e successive modificazioni; fornisce al Servizio I i pareri su schemi di atti normativi e su leggi regionali inerenti le materie di competenza; predispone gli elementi ai fini della risposta agli atti di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo parlamentari.
Il Servizio svolge le attivit di cui alla legge 12 luglio 1999, n. 237 e successive modificazioni, recante "Istituzione del centro di documentazione e valorizzazione delle arti contemporanee" MAXXI inerenti l'arte, in particolare quelle volte alla raccolta, conservazione e valorizzazione delle testimonianze materiali della cultura visiva contemporanea; cura la gestione del relativo funzionamento e manutenzione.

DIREZIONE GENERALE PER I BENI ARCHITETTONICI, STORICO-ARTISTICI ED ETNOANTROPOLOGICI
Servizio I Affari generali, personale, programmazione e bilancio
Il Servizio cura: la gestione e funzionamento delle strutture comuni della sede del San Michele sulla base di un programma generale condiviso tra le Direzioni generali; il funzionamento dei- servizi comuni: portineria, spazi e strutture tecniche comuni, centralino, ufficio del consegnatario, ufficio tecnico, ufficio manifestazioni culturali, ufficio corrispondenza, sistema d rilevazione delle presenze, centro informatico, sistemi e infrastnitture di rete, coordinamento del servizio di prevenzione e protezione.
Il Servizio cura: gli affari generali; l'amministrazione e gestione del personale, delle risorse finanziarie e strumentali assegnate alla Direzione generale, del protocollo informatico e degli archivi della Direzione generale; le relazioni sindacali; il coordinamento delle attivit svolte dai servizi della Direzione generale in attuazione di direttive ministeriali e di governo; il raccordo con il Servizio di controllo interno in relazione alle attribuzioni dello stesso ed alle attivit di co



news

27-05-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 27 maggio 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

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