LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Che ci Mostra Mueller
Gabriella Gallozzi
l'Unit 5/3/2004

Marco Mueller il nuovo direttore della Mostra del cinema di Venezia. La sua nomina - insieme alla riconferma dei direttori degli altri settori - stata espressa ieri dal cda della Biennale, il primo riunitosi sotto la presidenza di Davide Croff. Mueller, portato alla Mostra dallo stesso Croff, sar in carica per quattro anni, con verifica al primo anno. Si conclude cos, con minor spargimento di sangue del previsto - tra le candidature ventilate
c'erano quelle di Giancarlo Giannini, Francesco Alberoni - una delle pi imbarazzanti, inquietanti e grottesche kermesse di regime per mettere le mani anche sulla Biennale, nonch sul festival di Venezia.
Ancora nei giorni scorsi l'ultima puntata della saga ha raggiunto il suo clou con lo sbotto del direttore uscente della Mostra Moritz de Hadeln - messo alla porta dal ministro Urbani insieme a Franco Bernab - che ha denunciato pressioni provenienti da ambienti vicini alla Biennale: 20 mila euro in cambio del suo silenzio sulle vicende dell'istituzione. Soldi - dice oggi de Hadeln - che ovviamente non ho incassato e non avrei mai incassato. Ma che mi erano stati offerti per mantenere la riservatezza con la stampa italiana e internazionale sulle questioni della Biennale. Francamente, ancora adesso, non so di cosa avessero paura. Ora, per, con Mueller alla direzione della Mostra tutti si augurano si possa chiudere questo capitolo cos poco edificante. Gi proposto in passato dall'allora vice di Urbani, Vittorio Sgarbi - che per la verit indic anche Enrico Ghezzi - Mueller sicuramente una delle figure di spicco del nostro cinema indipendente. Cinquantuno anni, origini che comprendono mezzo emisfero (padre italo-svizzero e madre italo-brasiliana-greco-egiziana) ha cominciato come direttore di importanti festival internazionali (Rotterdam, Locarno) per poi passare alla produzione. Da Fabrica Cinema, la societ di Benetton, ha tenuto a battesi-
mo pellicole nate negli angoli pi disparati del mondo, portandole al successo internazionale, come No Man 's Land del bosniaco Danis Tanovich, vincitore due anni fa dell'Oscar come miglior film straniero. O ancora Il voto segreto dell'iraniano Babak Pajami, Moloch del russo Alexander Sokurov e Diciassette anni del cinese Zhang Yuan. Attualmente al timone di Downtown Pictures, nuova casa di produzione con sede a Bologna che punta sui nuovi cineasti, cos come la Fondazione officina cinema Sud Est - di cui vice presidente - che ugualmente ha come obiettivo il cinema dei paesi del Sud e dell'Est asiatico. Ed in questo senso, infatti, che Mueller dice di aver accettato il nuovo incarico: Prima di poter accettare la sfida che mi proponeva la Biennale ho dovuto fare un esame di coscienza - spiega - si trattava di tornare a fare, ai livelli massimi, quello che avevo gi fatto? Oppure, per un produttore cinematografico con un' esperienza finalmente tutta "dall' interno del cinema", questa sfida assumeva un carattere davvero nuovo? La mia risposta che vorrei misurarmi con questi obiettivi ambiziosi: riuscire a realizzare una Mostra sempre pi rispondente alle esigenze di chi i film li fa, li diffonde e li va a vedere. Con questo obiettivo vorrei anche rendere permanenti, a Venezia, alcune attivit del Settore Cinema. Sicuro che la scelta di Muller far superare bene il periodo di incertezze vissuto fin qui dalla Mostra il presidente Croff. Il quale parla di un confronto sereno ed aperto nel corso del cda, durante il quale si discusso da 3 a 6 nomi di candidati. Sulla questione dei 20mila euro a de Hadeln, Croff preferisce non commentare, poich la definisce panna montata sul niente. Ribadisce, invece, che la riconferma del direttore uscente auspicata da alcuni membri del cda e da tanta parte del mondo del cinema, non avrebbe liberato il campo dalle polemiche e si ripromette un incontro con de Hadeln per trovare un accordo. Dal canto suo lo stesso ex direttore della Mostra ora ci tiene a mettere da parte ogni polemica. Mi auguro che le scelte fatte dal cda - dice de Hadeln -garantiscano, un clima pi sereno. stato per me un grande onore essere chiamato da Franco Bernab e dal suo Consiglio a dirigere per due anni la Mostra del Cinema. Ho dato il meglio di quello che potevo. Servire il cinema d'autore e in particolarle il cinema italiano come il Paese intero attraverso la prestigiosa Biennale di Venezia, rimarr per me un impegno culturale che ho assunto con affetto, impegno e rispetto. Mi dispiace solo, che per fatti di guerra, di non essere nato in Italia!.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news