LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

29 aprile : il Ministro Urbani presenter il "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio".


10/03/2004
DAL PRIMO MAGGIO IN VIGORE IL NUOVO CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

Gioved 29 aprile alle ore 12.00, presso la Biblioteca Casanatense, Via S. Ignazio, 52 - Roma, il Ministro per i Beni e le Attivit culturali On.le Giuliano Urbani presenter il "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio". Interverranno il Prof. Sabino Cassese e il prof. Salvatore Settis.

Lo ha annunciato il Ministro Giuliano Urbani in un'audizione alla commissione ambiente territorio del Senato sulle linee generali della politica in materia di paesaggio.
CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
Decreto legislativo recante il "codice dei beni culturali e del paesaggio", ai sensi dell'art. 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137.

Con il nuovo codice ha sottolineato il ministro ''si costituisce il binomio tra paesaggio-patrimonio storico artistico''.

Quanto alle innovazioni ''la prima - a giudizio del ministro - e' stata considerare il paesaggio un bene culturale. Il nuovo codice e' orientato alla tutele sistematica di quello che per secoli abbiamo chiamato Bel Paese e la tutela del paesaggio fa capo esclusivamente allo Stato''.

Il Ministro ha poi sottolineato anche che c'e' stata anche un'ottima collaborazione con regioni e enti locali ''non tesa a difendere orticelli riservati, ma a creare un meccanismo complessivo di cooperazione''.

Fondamentale il punto che riguarda le sovrintendenze chiamate con il nuovo codice a pianificare insieme alle regioni attraverso un procedimento ex ante e non a posteriori: ''ci siamo trovati di fronte con l'applicazione della legge Galasso - ha spiegato Urbani -, a una delusione da parte delle sovrintendenze che esprimevano pareri negativi che gli enti locali portavano poi al Tar il quale regolarmente li annullava.

In alcune regioni il Tar ha annullato al 100% i provvedimenti delle sovrintendenze vanificando il controllo'' Nell' elaborazione del codice, ha spiegato Urbani alla commissione Ambiente e territorio del Senato, ''ci siamo scontrati con alcuni problemi che richiedevano un urgente intervento. I limiti della normativa esistente avevano prodotto soprattutto un fenomeno di diffuso e crescente abusivismo e una montagna di contenziosi.

La generalizzata delega ai Comuni, da parte delle Regioni, delle competenze ad autorizzare gli interventi edilizi su beni paesaggistici con la riserva allo Stato del solo potere di annullamento successivo ha condotto ad esiti non appaganti. Il nuovo codice aveva il compito di dare una soluzione a queste difficolta'''.

Tra le innovazioni, Urbani ha sottolineato di ''aver messo nel conto la necessita', dopo la riforma del Titolo V della Costituzione, di cercare un sistema complessivo di tutela che non mettesse in rotta di collisione con le competenze regionali. A questo si deve aggiungere la necessita' di uniformare la nostra normativa alla convenzione europea del paesaggio''.

Tra le innovazioni anche un istituto per la riqualificazione paesaggistica sempre in collaborazione con Regioni, Enti locali e comunita' montane ''che e' la leva - ha sottolineato il ministro - che ci ha consentito tutto questo''.

E poi la pianificazione paesaggistica strettamente legata alla pianificazione urbana. Il meccanismo prevede la gradualita' delle soluzioni ipotizzate. ''Se le Regioni - ha spiegato il Ministro - adottano la pianificazione paesaggistica come prevista dal codice c' e' una compartecipazione delle soprintendenze nella fase ex ante. Se qualche Regione non riterra' opportuno di adottare i piani paesaggistici previsti dal nuovo codice o se interverra' piu' avanti, rimarra' in vigore la normativa attuale in cui le soprintendenze hanno un ruolo di intervento a fine procedimento.

Abbiamo lasciato come cautela - ha concluso il Ministro - questa possibilita' ma il nostro augurio e' che tutte le Regioni adottino quella nuova. Ce ne sono alcune, come Veneto ed Emilia Romagna, che stanno anticipando tutto questo''.



news

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

23-03-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 23 marzo 2019

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

Archivio news