LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

L'arte non si fermata a Eboli
Stella Cervasio
la Repubblica - cronaca Napoli 28/5/2004

POLICASTRO Lo storico dell'arte Francesco Abbate ha un sogno: smentire la certezza che Cristo si ferm a Eboli. La parola d'ordine per farlo, secondo lui, restituire identit a un territorio. Magari ripescando le opere d'arte del Cilento: pale d'altare, dipinti, sculture lignee e marmi che non vantano record di visitatori e il pi delle volte sono sconosciute anche agli studiosi. Poveri fratelli minori delle star conservate nei musei napoletani, rimasti nell ' ombra fino alla costruzione di una superstrada oppure sepolti sotto una mano incauta di pittura moderna.
Si occupavano proprio di questo, Abbate e la squadra delle soprintendenze di Salerno e della Basilicata che sotto la sua guida hanno allestito la nuova mostra di una trilogia partita alla fine degli anni Ottanta, "Visibile latente. Il patrimonio artistico dell'antica diocesi di Policastro" nella cattedrale e nell'ex palazzo vescovile di Policastro, a pochi chilometri da Sapri. Quand'ecco che nella chiesa parrocchiale di Lauria, in provincia di Potenza, durante lo smontaggio di una tela dell'Ottocento che raffigurava una Madonna degli angeli, si sono accorti che alle spalle del quadro era dipinto lo stesso soggetto. Solo che era del Seicento, e aveva tutta l'aria di essere opera di Carlo Sellitto, un caravaggesco importante, scambiato in passato per Battistello Caracciolo, e del quale abbiamo due opere a Capodimonte e una in Sant'Angelo a Nilo. Ritrovato per caso, e datato prima del 1608: la prima di tutte le opere di Sellitto che conosciamo, quando il pittore lucano non ha ancora incontrato il Caravaggio "napoletano". La Madonna con angeli appena scoperta sar il pezzo forte della mostra: In questa tela - dice Abbate, concordando con Maria Vittoria Regina che l'ha ritrovata - si presenta nella sua fase pi antica, non ancora pienamente convertitasi alla nuova cultura artistica portata a Napoli e nel Sud da Michelangelo Merisi. Un miracolo che il quadro si sia salvato: la chiesa dove era custodito stata minacciata e in parte distrutta da incendi e terremoti, il Sellitto rimasto, grazie a un collega pi tardo, che valeva assai meno di lui ma gli ha fatto da scudo.
L'Italia brilla per mostre inutili. Non si pu negare che quella di Policastro sia una mostra utilissima. Mettere sotto i riflettori serve, oltre che per incrementare i restauri, anche per togliere dal dimenticatoio le risorse di un'area che, tra emigrazione e trascuratezza, mancanza di fondi e disincanto, rischia le perdite pi gravi. Nell'89 e nel '90 Abbate, toscano, il pi giovane tra gli allievi di Roberto Longhi, ha affollato di "presenze" artistiche la Certosa di Padula, mostrando l'arte di un territorio dimenticato e noto solo per il suo turismo costiero che oscilla paurosamente tra il balnearismo di massa e il rifugio segreto e inaccessibile per appassionati. Una terra di confine e senza identit.
Ora siamo alla terza puntata dell'inventario dell'arte del Cilento, e questa volta si sconfina sino alla Lucania. In "Visibile latente", la mostra curata da Abbate che per anni ha laureato allievi all'Orientale, ora insegna all'Universit di Lecce e presiede il Centro studi sulla civilt artistica nell'Italia meridionale in Et moderna intitolato a Giovanni Previta-
li, le sezioni sono quattro: una costituita dalla stessa cattedrale altomedioevale di Policastro, che sull'altare ha una Madonna con bambino di Pietro Negroni del 1562, nella cupola una Trinit con angeli e Assunta del Settecento e un sarcofago di marmo del 1448. Tra le colonne romane della cripta giocano a rimpiattino i santi lignei prestati dalle chiese della diocesi che va da Policastro a Teggiano: un san Lorenzo che viene da Casaletto Spartano, un san Pietro da San Giovanni a Piro (Scario}, un settecentesco Ecce Homo di Lagonegro. In fondo, nell'esedra, una sfilata di statue offese dal tempo che formeranno una mostra nella mostra davvero singolare: il cantiere di restauro che le restituir com'erano, con i saggi a vista, le scalpellate per rivelare le ridipinture, e cosi via: un vero manuale di restauro per i curiosi e per chi ama la materia. La sala a sinistra della cattedrale riservata ai dipinti: con il Sellitto, un De Matteis da Camerota del 1711, alcuni di autori solimeneschi e altri che pongono appassionanti questioni di attribuzione, aprendo la strada a nuovi studi. L'ex palazzo vescovile, con un cortile verde di nespoli e mandarini pieno di bambini che giocano, ospita gli argenti: un ostensorio di tardo Ottocento da Vibonati e la preziosa croce cinquecentesca della chiesa di Tortorella testimoniano che la ricchezza non era appannaggio solo di Napoli capitale.
La mostra s'inaugura domani alle 17 nell'ex palazzo vescovile di Policastro, con i sindaci dei centri "prestatori" campani e della Basilicata e i soprintendenti Francesco Prosperetti e Paolo Venturoli, il presidente del Parco del Cilento Giuseppe Tarallo, il presidente della Provincia di Salerno Alfonso Andria. "Visibile latente" rester aperta fino al 6 novembre.



news

13-12-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 DICEMBRE 2019

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

Archivio news