LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

PORTO ERCOLE. Nuova ipotesi su Caravaggio: fu ucciso dal morbo dei pittori
SABATO, 09 GENNAIO 2010 IL TIRRENO - Spettacolo

Potrebbe essere stato avvelenato dal piombo e dall’arsenico che all’epoca erano presenti nei colori in grande quantità


Furono colpiti dal saturnismo anche Goya e Van Gogh

Ad uccidere Caravaggio nel 1610 a Porto Ercole potrebbero essere state le conseguenze del cosiddetto “morbo dei pittori” o “saturnismo”, avvelenamento provocato dal piombo e dall’arsenico presenti in grande quantità all’epoca nei colori e che provoca sintomi molto simili a quelli della malaria e del tifo, le due ipotesi finora avanzate, insieme con la brucellosi, per la morte del pittore. A formulare questa ipotesi è Silvano Vinceti, presidente del comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storico culturali e ambientali che da qualche settimana è impegnato, insieme con gli esperti del dipartimento di antropologia dell’università di Bologna, nella ricerca dei resti del pittore a Porto Ercole. La ricerca è entrata nel vivo a Ravenna, nel laboratorio del dipartimento universitario diretto dal professor Gruppioni, dove sono stati portati i resti di circa 40 corpi recuperati nel piccolo cimitero. In programma c’è l’esame al carbonio 14 per individuare tra i resti appartenuti a maschi giovani (Caravaggio morì non ancora quarantenne) quelli dei morti intorno a quella data, poi si passerà alla comparazione con il Dna dei discendenti del pittore che ancora vivono nel paesino lombardo di Caravaggio.
In caso di successo, dice Vinceti, partirà la terza fase con l’esame dei resti ossei affidato al dipartimento di biologia dell’università di Pisa diretto dal professor Malleni, lo stesso che due anni fa trovò nei resti ossei di Poliziano e Pico tracce di arsenico tali da provare una morte causata per entrambi da avvelenamento (in quel caso sembra da vino).
L’ipotesi di una morte causata da saturnismo si basa, spiega Vinceti, sul lavoro di una esperta del team, la dottoressa Alessia Cervone, che confronta documenti storici, teorie mediche e tossicologiche. Punto di partenza la considerazione che piombo e arsenico erano presenti in grande quantità nei colori tanto che molti pittori anche nelle epoche successive hanno sofferto del problema, compresi Goya e Van Gogh. Caravaggio poi aveva abitudini di vita molto disordinate, viveva e mangiava in mezzo ai colori. La ricerca comunque va avanti. E per maggio è prevista l’uscita di un volume sui misteri di Caravaggio, scritto a quattro mani da Vinceti con il professor Gruppioni.



news

28-08-2021
Allarme Archivio Centrale dello Stato. La petizione disponibile su change.org

22-07-2021
Corte costituzionale: sentenza su beni paesaggistici

20-07-2021
Piano strategico grandi progetti beni culturali: raccomandazioni sul decreto per la rimodulazione 2020

18-07-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 Luglio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

Archivio news